Sul palco della nostra Arena, al padiglione 3 del Lingotto a Torino, stella della narrativa nazionale e internazionalemusicisti, attori e le nostre grandi firme. Una festa dedicata alla comunità di Repubblica nell’anno che celebra un anniversario speciale, i nostri primi 50 anni di storia.
Schlein: “Sulla cultura la destra sa solo occupare posti, uno scandalo il caso della Vigilanza Rai”
Anche quest’anno in visita al Salone del libro, e anche quest’anno ospite della nostra Arena. La segretaria del Pd Elly Schlein dice: “La cultura è fondamentale, abbiamo ampi margini di miglioramento. Il governo in questi anni non ha dato alla cultura la priorità e la vive come un luogo da occupare per spartire posti di potere e poltrone agli amici e ai fedelissimi. Una situazione arrivata a paradossi insostenibili. Giachetti sta protestando in questo senso e gli diamo la nostra solidarietà, per il blocco della commissione di Vigilanza Rai”


Poi prosegue: “Noi da tempo insistiamo per fare una riforma che la liberi definitivamente dall’influenza dei partiti, come chiede il Legge sulla libertà dei media. I ritardi di questo governo rischiano di mandarci in procedura di infrazione con l’Ue. Cambiano i ministeri ma non cambiano le volontà al governo. Non guardano alla realtà ei risultati sono sotto gli occhi di tutti. La cultura deve essere libera e indipendente. Le politiche pubbliche nelle buone amministrazioni e nei buoni governi cecano di ascoltare il mondo della cultura”. Infine un saluto alla nostra Arena: “Viva Robinson e il salone de libro”.
Apprezzato dal pubblico l’incontro Un amore di Proustl’antologia curata da Paolo Di Paolo
Grande pubblico per il secondo appuntamento sulla Ricerca al quale abbiamo dedicato il nuovo libro di Robinson, Un amore di Proustun’antologia curata da Paolo Di Paoloin edicola con Repubblica da domenica 17 maggio e in anteprima al nostra libreria al Lingotto. La filosofa Ilaria Gaspariche sta ritraducendo il primo volume della saga del grande francese per Bur, ha spiegato come l’amore raccontato da Proust sia sempre un amore infelice in un’opera che è una vera “epifania del desiderio”.
“Delle persone che amiamo ci dice Proust possediamo solo fotografie sfocate”. A Gaspari risponde Di Paolo: “Nessuno ci appartiene è vero, ma ad appartenerci, ci dice Proust, è il tempo che abbiamo passato con la persona amata”.
David Grossman: “Se alle prossime elezioni vincesse Netanyahu, il Paese prenderebbe una direzione fatale”
Le elezioni in Israele, che dovrebbero essere festeggiate “tra due, tre mesi determineranno il futuro di Israele. Questo perché se dovesse vincere la destra di Netanyahu, la società israeliana prenderebbe una direzione fatale”. Lo dice lo scrittore israeliano David Grossmann in questi giorni al Salone del Libro in occasione della pubblicazione del Meridiano Mondadori dedicato alle sue opere.
“Israele continuerà ad esistere ed è una cosa che voglio sottolineare in maniera chiara, luminosa ea gran voce. Ma – precisa – diventerebbe un paese dove sarebbe molto difficile vivere, crescere i bambini e riuscire a immaginare il proprio futuro. Oggi tante persone – centinaia di migliaia di persone – decidono di andarsene da Israele. Questo perché non riescono più a vivere in una società che è diventata troppo messianica, troppo irrazionale, troppo brutale e dove l’aria che si respira è un’aria inquinata”.
Ilaria Capua: “Siamo un popolo talentuoso, ma per emergere le donne devono fare la Parigi-Dakar”
“Vi vorrei completamente tranquillizzare sulla faccenda Hantavirus”. Così la virologa Ilaria Capua prima di iniziare l’incontro al Salone del libro per la presentazione del suo libro “Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile” (Rizzoli). La salute pubblica ha bisogno di ognuno di voi per combattere la resistenza agli antibiotici.
“Siamo un popolo talentuoso. Il problema è che per le femmine tocca fare la Parigi-Dakar. Il talento non ha genere e l’Italia spende moltissimo per formare le ragazze e non possiamo permetterci di perdere questa forza creativa. Vorrei creare una specie di reset nella testa delle donne che non devono più accettare certi comportamenti e anche negli uomini”.
Quest’anno ho compiuto sessant’anni e questo compleanno mi ha dato un desiderio fortissimo di restituzione alle persone che si sentono frustrate e in difficoltà perché non riescono a sfondare il soffitto di cristallo. Ho deciso di mettere insieme un vademecum di consigli, “di aiutini” non solo per chi lavora in ambito scientifico. Tutti i giorni ho cercato di non mollare. La vita professionale di una donna che vuole emergere e fare crescere i suoi collaboratori è una specie di ginnastica quotidiana”.
Zangrillo, su esecuzione nella governance del Salone Libro: “Se è valore aggiunto non vedo perché non dover partecipare”
“Penso che nell’epoca in cui viviamo la capacità di fare squadra, di essere insieme e di condividere dei momenti che aiutano il Paese a crescere siano sempre un’opportunità da cogliere. Quindi eviterei di affrontare il tema della partecipazione del governo con un approccio di tipo ideologico”. Così il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillosull’ingresso del governo nella governance del Salone. “La domanda che dobbiamo farci è: ‘chi partecipa a costruire questa importante manifestazione può dare un valore aggiunto?’ Se la risposta è si, non vedo perché non dover partecipare”, ha aggiunto Zangrillo.


