Secondo e ultimo giorno della missione – un’immersione, per la verità – di Kate Middleton a Reggio Emilia per scoprire e toccare con mano (con tanto di laboratorio della creta) i modelli per l’educazione dell’infanzia che hanno reso Reggio Emilia famosa nel mondo. Si tratta del primo viaggio ufficiale della principessa del Galles dopo le cure per il cancro.
La principessa incontrerà alcuni imprenditori della zona
Kate incontrerà Constanza Maramotti di Max Mara, Gianluca Bufo, direttore di Iren, Andrea Calcagnini, direttore di Pluricart e Lorenzo Nannariello, sostenibilità manager di Tetra Pak.
La principessa è arrivata al centro Remida di riciclaggio creativo
Kate è arrivata a Remida, centro di riciclaggio creativo. E’ stata accolta – oltre che da Francesco Profumo, presidente della fondazione Reggio Children – da una bambina di 8 anni che le ha donato un mazzo di fiori. In Remida 200 aziende del territorio conferiscono i loro materiali di scarto per essere riutilizzati dai bambini delle scuole e anche dagli anziani nelle Rsa. Visitato ogni anno da tremila persone, è parte del sistema educativo comunale. Oltre alla vista al centro la principessa incontrerà alcuni grandi imprenditori del territorio tra cui quello di Max Mara.
Kate attesa in un centro di riuso e riciclaggio
Dopo la visita alla scuola d’infanzia Allende la principessa Kate è attesa in un centro di riuso e riciclaggio.
La principessa coinvolta nelle attività all’aperto
Si lascia coinvolgere da insegnanti, educatori e soprattutto dai bambini: la principessa del Galles, nel giardino della scuola d’infanzia Allende, partecipa alle attività outdoor mischiandosi ai bimbi.
Kate seduta in circolo fra i bambini dell’Allende
Eccola, la principessa del Galles nel cortile della scuola d’infanzia Allende, mentre dialoga con i bambini durante l’assemblea mattutina nel verde.
Kate nella scuola parteciperà all’assemblea mattutina all’aperto
La scuola Allende è un centro educativo pubblico per bambini da 0 a 6 anni, parte del sistema municipale di Reggio Emilia, con forte attenzione all’educazione ambientale. Momento clou la partecipazione all’assemblea mattutina all’aperto, il momento chiave in cui i piccoli alunni scelgono le attività insieme agli educatori. L’atelierista (figura educativa con formazione artistica ) avrà poi il compito di mostrare alla principessa del Galles come gli elementi dell’ambiente esterno – salice, bambù – possono essere interpretati dai più piccoli. “Luce, spazio, natura e materiali sono attentamente progettati per stimolare curiosità, collaborazione ed esplorazione. Ai bambini viene data fiducia affinché interagiscano con il loro ambiente per porsi domande, mettere alla prova idee e costruire conoscenza attraverso l’esperienza. Oggi non vediamo l’ora di approfondire il ruolo fondamentale che gli ambienti svolgono nel sostenere l’apprendimento nei primi anni di vita”, scrive il Royal Foundation Center for Early Childhood su Instagram.
La principessa Kate alla scuola Allende
La principessa del Galles ha raggiunto la scuola d’infanzia Allende di Reggio Emilia. Ad attenderla fuori centinaia di famiglie e bambini assiepati quasi dall’alba.
I bambini in attesa di Kate: “Ieri ci ha salutato dal finestrino”
Fuori dalla scuola materna che Kate visiterà oggi c’è già grande attesa, con persone assiepate alle transenne. “L’abbiamo vista anche ieri, la principessa”, dicono diversi bambini, “ha abbassato il finestrino per salutarci, stavamo quando per entrare abbiamo urlato Kate! e lei ci ha salutato”. Brunella, una mamma, ci tiene ad aggiungere: “Ci è sembrata una signora molto affabile, assai alla mano”
Non solo scuole: prevista anche la tappa in un agriturismo
Prima di tornare a Londra Kate Middleton farà una sosta in un agriturismo dove indosserà il grembiule in versione ‘rezdora’ partecipando alla preparazione delle eccellenze culinarie emiliane. Ieri ne ha avuto un assaggio con la merenda alla scuola Anna Frank, tra formaggi e l’erbazzone, la torta salata reggiana croccante a base di bietole.
Fermento per l’arrivo della principessa. “Qui col mio bimbo di due mesi”
Se in piazza Prampolini Kate si è fermata diversi secondi a parlare con Marta Rossi e ad accarezzare la piccola Elena, tre mesifra le persone mobilitate per incontrare oggi la principessa c’è anche Serena col suo piccolo Giorgio, due mesi, nel marsupio. “Sono venuta a vederla, mi sembra assai carina. All’università ero stata a casa dalle lezioni per vedere il suo matrimonio con William”.
Le tappe di oggi
Se il primo giorno si è aperto con un momento fortemente istituzionale, l’arrivo della principessa in piazza Prampolini, accolta dal sindaco Marco Massari, e l’ingresso nel palazzo comunale dove nella Sala del Tricolore Kate ha potuto conoscere la storia della città, la seconda giornata è più immersiva, dedicata principalmente al contatto con le esperienze e le eccellenze reggiane in fatto di educazione all’infanzia, e ai loro protagonisti: insegnanti, educatori, ma soprattutto i bambini. Quegli stessi bambini che nella prima giornata sono stati il biglietto da visita di Reggio Emilia: due gruppi di altrettante scuole dell’infanzia hanno fatto da mini-ambasciatori della città in piazza Prampolini, con una sempre sorridente Kate.
Gli incontri di Kate/2. Elena, tre mesi, che ha sorriso alla principessa
“Mia figlia ha solo tre mesi e Kate l’ha coccolata in piazza”
dalla nostra inviata Caterina Giusberti


Gli incontri di Kate/1. Con le pioniere dell’approccio reggiano all’educazione
La fondatrice di Reggio Children: “Ho spiegato alla principessa Kateil il nostro modello di asilo”
dalla nostra inviata Brunella Giovara


La prima giornata di Kate a Reggio, fra tricolore, abbracci e sorrisi
Selfie, abbracci e sorrisi: la principessa Kate conquista Reggio Emilia la rossa
dalla nostra inviata Brunella Giovara


Kate a Reggio Emilia, secondo e ultimo giorno della principessa in città
Si apre il secondo giorno della visita della principessa del Galles Kate Middleton a Reggio Emilia, un’immersione nei modelli di educazione per l’infanzia e nell’approccio reggiano.


