L’Inter dovrà continuare a cercare un erede di Denzel Dumfries, come Anan Khalaili, per il quale aveva raggiunto un accordo con l’Union SG con un trasferimento di 25 milioni di euro più add-on, non è stato autorizzato a giocare in Serie A dal Comitato Olimpico, che si occupa di questo genere di cose.
Le visite mediche rappresentano solitamente la fase finale di routine del processo, ma non in questo caso. I problemi sono emersi durante il fine settimana, quando i medici hanno insolitamente prescritto un nuovo ciclo di esami.
Il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha spiegato in un comunicato che la questione non è di competenza del club (via Cielo).
“Khalaili non ha superato le visite mediche, come deciso dal CONI. È una situazione di forza maggiore che dobbiamo affrontare. Avevamo negoziato con successo la sua acquisizione. In Italia ci sono linee guida sanitarie molto rigide”.
IL Nerazzurri sono stati rapidamente collegati Guéla Doue quando il trasferimento ha iniziato a crollare. Dovranno però sborsare almeno 30 milioni di euro. È più vicino a Marco Palestra che al nazionale israeliano in termini di prezzo, riferisce Fabrizio Romano (via SOSFanta).
Christian Chivu ha suggerito un’opzione parlando anche con i giornalisti.
“Ho la pazza idea di trasformare Andy Diouf in un terzino esterno, ma dovrei essere molto bravo a convincerlo e insegnargli certe cose. Lì mi piace e ha alcune caratteristiche che a noi mancano”.
La nostra opinione su Inter e Khalaili
È una situazione eccezionale questa volta, ma la loro estate sfortunata continua. Sono fortunati che il divario rispetto ai loro rivali fosse ampio fin dall’inizio, altrimenti si troverebbero un po’ nei guai. Diouf lì si è comportato bene ed è un gran lavoratore, ma al massimo potrà diventare vice se passassero da Luis Henrique.
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