Urne aperte oggi e domani in 748 comuni, tra cui 18 capoluoghi: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna, Messina.
Otto di questi sono attualmente governati dal centrosinistra, otto dal centrodestra, uno da un centrista, uno da un indipendente.
In totale, sono chiamati al voto oltre 6,62 milioni di italiani.
Nei comuni con più 15mila abitanti, se nessun candidato raggiungerà il 50%+1 dei consensi al primo turno, il ballottaggio tra i due più votati si terrà domenica 7 (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 8 giugno (dalle ore 7 alle ore 15).
Voto disgiunto e ballottaggio
Nelle elezioni per città sopra ai 15mila abitanti si vota tracciando una croce sul nome del candidato sindaco preferito e/o sul simbolo della lista preferita; si può aggiungere una o due preferenze per il consiglio comunale (se due, di sesso diverso). La croce su una lista si trasferisce automaticamente al candidato sindaco sostenuto da quella lista mentre non vale il contrario: la croce su un candidato sindaco non si trasferisce automaticamente alla o alle liste che lo sostengono. È consentito il voto disgiunto (croce su una lista e su un candidato sindaco non alleati).
Nei comuni inferiori a 15 mila abitanti poiché ogni candidato sindaco è supportato da una sola lista, la croce sulla lista o sul sindaco candidato si trasferisce automaticamente; non è infatti permesso il voto disgiunto. È consentito aggiungere una o due preferenze per il consiglio comunale (se due, di sesso diverso). Se nessun candidato raggiunge il 50%+1 dei consensi, i due più votati vanno al ballottaggio il
Reggio Calabria, la sfida tra il forzista Cannizzaro e il dem Battaglia
L’altra città da monitorare è ReggioCalabria: qui il candidato del centrodestra è Francesco Cannizzarodeputato e vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, sostenuto anche da Azione, che punterà a strappare la città al centrosinistra, in corsa con Domenico Battagliaal momento sindaco facente funzioni dopo l’elezione al consiglio regionale dell’ex primo cittadino Giuseppe Falcomatà.
Reggio Calabria e Messina, quel ponte immaginario che unisce i voltagabbana
dalla nostra inviata Giovanna Vitale


Venezia, il centrosinistra tenta il ribaltone
Occhi puntati su Venezia, unico capoluogo di regione al voto. Nel capoluogo del Veneto il campo progressista prova il ribaltone con il senatore Pd Andrea Martella. Per il centrodestra corre Simone Venturiniassessore nella giunta dell’attuale sindaco Luigi Brugnaro.
Venezia, la destra implode e la sinistra sogna il ribaltone: “La città deve essere difesa”
dalla nostra inviata Annalisa Cuzzocrea




