Una delle cinque passeggere francesi rimpatriate in aereo ieri dalla nave Mv Hondius è risultata positiva all’Hantavirus: le sue condizioni sono peggiorate durante la notte. In tutto sono 22 i casi di contatto in Francia. Positivo anche un cittadino americano, anche se asintomatico. Oggi il ministero della Salute italiano pubblicherà una circolare con le linee guida sui comportamenti da seguire. Quarantena obbligatoria per un 24enne di Torre del Greco.
Asl Napoli, ‘prescritto obbligo fiduciario di isolamento in casa’
“In relazione al cittadino 24enne di Torre del Greco , che ha avuto un probabile contatto con la persona che presentava infezione da Hantavirus”, l’ASL Napoli 3 Sud chiarisce che “allo stesso è stato prescritto un obbligo fiduciario di isolamento in casa e allo stato il personale medico del dipartimento di prevenzione provvede a monitorare l’insorgenza di sintomi riconducibili all’infezione. Sintomi che fino a questo momento sono del tutto assenti”.
Oms conferma sette casi di contagi per focolaio sulla nave Hondius
L’organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha informato che sono sette i casi confermati di contagio da Hantavirus fra i passeggeri dell’Hondius, dopo aver aggiornato di dati con l’ultimo caso positivo della francese rimpatriata ieri, riferisce El Pais. Resta fuori il caso di possibile ‘positivo debole’ rilevato su un cittadino statunitense evacuato dalla nave ieri al largo del porto di Granadilla, a Tenerife. Intanto, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Grebreyesus, in un messaggio su X ha espresso “profonda tristezza per la morte di un agente della Guardia Civil a Tenerife, deceduto ieri a causa di un infarto” mentre contribuiva alle operazioni di evacuazione della nave. Nell’esprimere le “più sincere condoglianze alla sua famiglia, amici e compagni”, il direttore generale dell’Oms ribadisce la sua “ammirazione e la profonda gratitudine al popolo di Tenerife e alle autorità spagnole che lavorano in questa operazione”.
Ecdc: paziente francese in terapia intensiva, possibili altri casi nei prossimi giorni”
A livello europeo “oggi un nuovo caso confermato di Hantavirus è stato riportato in Francia”. Si tratta dell’ex passeggera della nave Mv Hondius che “ha sviluppato sintomi acuti sul volo di rientro in Francia”. La donna “è attualmente in terapia intensiva”. A fare il punto è l’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo della malattie, avvertendo in una nota della possibilità che vengano alla luce ulteriori casi nei prossimi giorni. “A causa delle incertezze che rimangono e del lungo periodo di incubazione” del virus, evidenzia la direttrice dell’Ecdc Pamela Rendi-Wagner, “è possibile che nelle prossime settimane si verifichino ulteriori casi tra ex passeggeri e membri dell’equipaggio. Per questo motivo, l’approccio precauzionale adottato dall’Ecdc fin dall’inizio è stato molto importante”.
Ecdc, sequenza genetica suggerisce che non c’è nuova variante del virus
“Al momento non ci sono prove che questa variante si diffonda più facilmente o causi una malattia più grave rispetto ad altri Andes virus”. Lo afferma il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) sul focolaio di Hantavirus Andes legato alla nave da crociera Hondius. Secondo l’agenzia Ue, il sequenziamento genetico del virus “suggerisce fortemente” che i campioni positivi confermati siano collegati alla stessa fonte originaria di infezione. Le analisi genomiche mostrano inoltre che il virus coinvolto nel focolaio è simile agli Andes virus già noti per circolare in Sud America e “non è una nuova variante”.
L’Hondius ripartirà appena completato sbarco passeggeri
La nave da crociera antartica Mv Hondius “ripartirà da Tenerife verso i Paesi Bassi”, diretta al porto di Rotterdam in serata “non appena sarà completato lo sbarco dei passeggeri e di parte dell’equipaggio”. E’ quanto confermano all’ANSA fonti della compagnia Oceanwide Expedition, che gestisce la nave crociera, il cui arrivo a destinazione “è previsto dopo sei giorni di navigazione” fra l’arcipelago spagnolo e i Paesi Bassi.
Le stesse fonti confermano, che assieme a parte dell’equipaggio, che resterà a bordo con il capitano per il trasferimento della nave, la Hondius trasporta nella cella frigorifera il cadavere di una passeggera tedesca, la terza vittima del focolaio di Hantavirus registrato a bordo della nave crociera atlantica.
Migliorano le condizioni del britannico ricoverato in Sudafrica
Le autorità sanitarie sudafricane hanno dichiarato che le condizioni del cittadino britannico ricoverato in un ospedale di Johannesburg e in cura per l’Hantavirus stanno gradualmente migliorando. L’uomo era stato evacuato dalla nave da crociera MV Hondius il 27 aprile dopo essersi ammalato. Al momento l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato un bilancio di tre morti per Hantavirus e almeno sei casi confermati. Tra questi non rientra il cittadino statunitense risultato ‘lievemente positivo’ in quanto i risultati di laboratorio non sono stati considerati conclusivi, ha spiegato la portavoce dell’Oms Sarah Tyler.
Bassetti: meno contagioso del Covid ma può essere più aggressivo
“Esiste una notevole differenza rispetto al Covid: l’infezione da Hantavirus è meno contagiosa ma può risultare più aggressiva. Si può passare da sintomi iniziali simili a quelli influenzali fino a forme severe di polmonite interstiziale”. Lo afferma l’infettivologo genovese Matteo Bassetti, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive del Policlinico San Martino. “Tutti i virus – continua – possono andare incontro a mutazioni e questo virus presenta tempi di incubazione lunghi, ma al momento non è stato diramato alcun allarme: manteniamo semplicemente alta l’attenzione sull’evoluzione del quadro epidemiologico.
Il Policlinico, in caso di necessità, è dotato di stanze ad alto isolamento per la gestione di eventuali casi clinici”. La Liguria conferma che il Servizio sanitario regionale è attrezzato per garantire diagnosi tempestiva e gestione clinico-assistenziale in sicurezza, oltre al massimo impegno nel monitoraggio della situazione e nella tutela della salute pubblica, assicurando una risposta rapida, coordinata ed efficace in caso di necessità.
Il capitano della nave: “La mia responsabilità non finisce con l’arrivo alle Canarie”
Hantavirus, il capitano della nave: “La mia responsabilità non finisce con l’arrivo alle Canarie”

Infettivologi: “Rischio di incontrare qualcuno con Hantavirus praticamente nullo”
“Tutte le persone che hanno avuto contatti diretti con i casi confermati di Hantavirus sono state identificate e poste in quarantena, una misura che riduce significativamente il rischio di una diffusione più ampia e che rende la probabilità di incontrare una persona contagiata praticamente nulla. Inoltre, in passato, non si sono mai verificati grandi focolai, solo piccoli episodi isolati. Tuttavia, un elemento critico è rappresentato dal periodo di incubazione, che può arrivare fino a otto settimane, rendendo i monitoraggi lunghi e complessi”. È il quadro, giudicato “non allarmante”, tracciato dalla Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali) sul focolaio di Hantavirus sviluppatosi a bordo della nave Mv Hondius e che vede al momento in Italia quattro persone sotto sorveglianza attiva a scopo precauzionale, tutte prive di sintomi.
I 14 spagnoli in ospedale in quarantena fino al 17 giugno
I 14 passeggeri spagnoli della nave da crociera MV Hondius, ricoverati all’ospedale Gomez Ulla di Madrid, rimarranno in quarantena fino al 17 giugno. La quarantena durerà infatti 42 giorni e si è stabilita come data di inizio il 6 maggio. Lo ha spiegato il segretario di Stato per la Salute, Javier Padilla. Questa settimana sarà di “quarantena stretta”, ha detto in un’intervista alla radio Rne, sottolineando che in base all’evoluzione della situazione si deciderà se prolungare la permanenza degli spagnoli in ospedale per un’altra settimana, oppure se alleggerire le restrizioni con la possibilità di proseguire l’isolamento a casa. Attualmente i 14 spagnoli si trovano in un piano isolato dell’ospedale militare Gomez Ulla, dedicato esclusivamente a loro. Sono stati sottoposti a test Pcr, i cui risultati sono attesi per oggi. Qualora uno di loro dovesse presentare sintomi sarà trasferito all’Unità di Isolamento di Alto Livello, allestita su un altro piano dell’ospedale militare.
Quarantena obbligatoria anche per 25enne calabrese
La sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, il marittimo di 25 anni che era a bordo del volo Klm dove si trovava anche la donna morta per Hantavirus. La sindaca Giusy Caminiti ha emesso l’ordinanza già sabato scorso ma Amaretti, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell’Asp di Reggio. L’uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Amaretti è asintomatico.
Madrid rettifica: 28 le persone che saranno evacuate oggi
Il governo spagnolo ha rettificato il numero delle persone a bordo della nave da crociera MV Hondius che saranno evacuate da Tenerife con un aereo inviato dai Paesi Bassi. La ministra della Salute Monica Garcia ha affermato che in “28 sbarcheranno questo pomeriggio alle Canarie e 26 proseguiranno il viaggio a bordo” della nave “verso i Paesi Bassi”. In precedenza la stessa ministra in conferenza stampa aveva detto che a sbarcare sarebbero state 22 persone mentre altri 32 membri dell’equipaggio avrebbero proseguito il viaggio in nave.
Quarantena obbligatoria per il 24enne di Torre del Greco
È stato posto in quarantena obbligatoria il 24enne di Torre del Greco che era a bordo del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell’Hantavirus.
Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un’ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l’utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
Giani: “Donna in quarantena a Firenze sta bene, non alimentare preoccupazione”
“Le mie sono parole per tranquillizzare perché indubbiamente, a una sempre più attenta considerazione dei fatti, ci siamo resi conto che la donna è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta, e i minuti sono stati davvero pochi”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, incontrando i giornalisti a Firenze, a proposito della 37enne fiorentina finita in quarantena dopo che lo scorso 25 aprile ha condiviso il volo con la donna di 69 anni – poi deceduta in Sudafrica – che era stata nella crociera dove è scoppiato il focolaio di Hantavirus.
“L’Hantavirus non è il Covid, occorre che abbia delle condizioni particolari per il contagio, e la trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa”, ha evidenziato Giani. “Conseguentemente – ha aggiunto – lo scopo della quarantena è precauzionale. Mi sento di poter dire – ha concluso – che non possiamo e non dobbiamo assecondare un clima che porti poi all’eccessiva preoccupazione da parte della popolazione”.
Usa, un contagiato asintomatico ricoverato e 16 in quarantena
Appena rientrati negli Usa, i 17 americani evacuati dalla nave da crociera con l’epidemia di Hantavirus sono stati portati in ospedale con un convoglio di veicoli di emergenza presso la struttura dell’università del Nebraska, a Omaha. “Ogni individuo sarà sottoposto a una valutazione clinica e riceverà cure e supporto adeguati in base alle proprie condizioni”.
“Il passeggero risultato positivo al virus verrà trasferito all’Unità di Biocontenimento, ma è asintomatico. Durante il trasporto è stato gestito separatamente dagli altri passeggeri, adottando le opportune misure di biocontenimento. Per precauzione, verrà monitorato e sottoposto a ulteriori test”.
Farmindustria: “Vaccino Hantavirus possibile, ma siamo fiduciosi che non servirà”
“La strada per arrivare ad un vaccino contro l’Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l’esigenza, perchè l’attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze. Ad ogni modo oggi abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere: come per il Covid siamo arrivati ad avere un vaccino nell’arco di 9 mesi, siamo oggi preparati a gestire situazioni di questa natura”. Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani.
La donna francese positiva peggiorata dopo il viaggio di rientro
I 5 francesi rimpatriati ieri e messi in isolamento nell’ospedale parigino di Bichat, fra i quali la donna peggiorata e risultata positiva in nottata, sono “ricoverati in camere con flussi d’aria che consentono di evitare ogni contaminazione”. Lo ha spiegato la ministra della Salute francese Stéphanie Rist. “Sono ovviamente isolati nell’ospedale e vi resteranno fino a nuovo ordine”, ha detto. “Come minimo 15 giorni”.
Madrid: “I test sull’Hantavirus nei Paesi di origine dei passeggeri, secondo i protocollì”
“A Capo Verde sono stati fatti dei test ad alcune persone” a bordo della Mv Hondius, “i protocolli indicavano che il resto delle persone, una volta giunte qui e rimpatriate, fossero sottoposte alle prove pertinenti nei rispettivi Paesi, in funzione dei propri protocolli”. Lo ha spiegato la ministra spagnola della Sanità, Monica Garcia, in conferenza stampa al porto di Granadilla, a Tenerife, interrogata dai cronisti sul perché non siano stati fatti i test ai passeggeri della crociera.
“Ci atteniamo all’evidenza scientifica e ai protocolli scientifici stabiliti dai meccanismi epidemiologici, per questo siamo in stretta collaborazione con il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, con l’Organizzazione Mondiale della Salute e con tutti gli organismi internazionali sanitari coinvolti nell’operazione”, ha aggiuntoi Garcia. “La cosa migliore è la cooperazione e la collaborazione fra tutte le istituzioni e fra tutti i governi coinvolti”.
Prelievi del sangue sul passeggero in isolamento a Padova
Questa mattina a Padova sono stati prelevati campioni di sangue, secondo il protocollo del ministero della Salute, al cittadino sudafricano sottoposto a isolamento e controlli perché considerato “contatto a basso rischio” con la passeggera del volo Klm morta per Hantavirus. Lo riferisce oggi l’azienda Ulss 6 di Padova.
I prelievi sono stati eseguiti da un medico del Servizio Igiene Sanità Pubblica e da un infermiere territoriale dell’Ulss 6, con le precauzioni del caso. Il campione verrà trasportato all’Istituto Spallanzani di Roma per gli esami sierologici e molecolari, seguendo le disposizioni di sicurezza. Al momento la situazione clinica risulta invariata: il paziente non presenta segni né sintomi particolari e riferisce di stare bene.
Un unico volo per evacuare 22 passeggeri restanti
Tutte le 22 persone ancora sulla nave da crociera colpita dall’Hantavirus saranno evacuate con lo stesso volo. Lo ha dichiarato il ministro della Salute spagnolo, Monica Garcia. I sei australiani per i quali Canberra aveva annunciato l’invio di un velivolo prenderanno quindi lo stesso aereo per i Paesi Bassi predisposto per gli altri 16.
Von der Leyen: “Lavoriamo a stretto contatto con Spagna, Ecdc e Oms”
“Sono molto grata per il rapido ed efficiente sbarco della nave Hondius a Tenerife. Ringrazio il governo spagnolo e tutte le autorità coinvolte sul posto. Stiamo lavorando a stretto contatto con la Spagna, l’Oms, l’Ecdc dell’Ue, organizzando voli di evacuazione. Non risparmieremo alcuno sforzo, né nell’Ue né altrove”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Berlino, i 4 passeggeri tedeschi della Hondius in ospedale senza sintomi
“I quattro passeggeri tedeschi che hanno lasciato la nave da crociera Hondius si trovano nel policlinico universitario di Francoforte e continuano a non presentare sintomi”. Lo ha detto il portavoce del ministero della Salute tedesco, riferendo della situazione dei quattro turisti che si trovavano sulla nave in cui si è registrato il focolaio di Hantavirus.
Il governatore delle Canarie valuta un’azione legale contro l’ancoraggio della nave
Il governatore delle Canarie, Fernando Clavijo, in un’intervista a Cadena Ser, ha affermato che l’esecutivo regionale valuterà se presentare ricorso in tribunale contro la decisione della Marina Mercantile spagnola di consentire l’ancoraggio della nave da crociera MV Hondius. Clavijo ha espresso preoccupazione per i nuovi casi di Hantavirus riscontrati in due passeggeri rimpatriati dalla nave e ha lamentato il comportamento del ministero della Salute e dell’esecutivo per aver, a suo dire, ridicolizzato le sue preoccupazioni per una possibile diffusione dell’epidemia nell’arcipelago.
Passeggero greco della crociera messo in quarantena in un ospedale di Atene
Un passeggero greco evacuato dalla nave è stato posto in quarantena presso l’Ospedale Universitario Generale Attikon di Atene. Il passeggero, di 70 anni, non ha mostrato finora alcun sintomo della malattia, ha dichiarato il presidente dell’Organizzazione nazionale per la sanità Pubblica (Eody), Thodoris Vasilakopoulos, parlando con l’emittente statale Ert.
L’uomo si trova in isolamento in una camera appositamente predisposta, e verrà monitorato nei prossimi 45 giorni.
Il passeggero greco della crociera Mv Hondius era tra le 26 persone trasferite a Eindhoven, nei Paesi Bassi, domenica sera a bordo di un volo di evacuazione olandese. Da lì, è stato trasportato all’aeroporto militare di Elefsina (o Eleusi) con un aereo C-130 dell’Aeronautica Militare greca sotto supervisione medica, prima di essere ricoverato in ospedale.
In un post sui social media, il ministro della Salute Adonis Georgiadis ha ricordato che il passeggero è stato posto in quarantena a scopo precauzionale. “Non c’è assolutamente alcun motivo di preoccupazione”, ha affermato.
L’Hantavirus fu la causa della morte di Gene Hackman e la moglie
L’hantavirus fu al centro dell’attenzione mondiale dopo il caso che aveva coinvolto l’attore statunitense Gene Hackman, 95 anni, e la moglie Betsy Arakawa, 65 anni. Secondo quanto è emerso dalle indagini medico-legali, Arakawa sarebbe morta l’11 febbraio 2025 per una sindrome polmonare da hantavirus, una grave infezione respiratoria provocata dal contatto con roditori infetti. L’attore premio Oscar sarebbe deceduto alcuni giorni dopo per insufficienza cardiaca aggravata dall’Alzheimer avanzato. La scoperta dei corpi mummificati nella villa della coppia a Santa Fe, nel New Mexico, aveva trasformato una vicenda privata in un caso mediatico internazionale. Le immagini diffuse dalle bodycam della polizia mostrarono ambienti in disordine, stanze isolate e segni di degrado domestico. Ma soprattutto portarono all’attenzione un elemento inquietante: la presenza diffusa di roditori nella proprietà. Le successive analisi ambientali hanno infatti rilevato escrementi, nidi e tracce di topi in garage, dependance e capannoni. Secondo gli esperti sanitari, proprio quell’ambiente avrebbe favorito la diffusione del virus nella coppia che viveva completamente isolata.
I cittadini britannici della nave iniziano l’solamento
I cittadini britannici evacuati dalla nave da crociera Mv Hondius sono arrivati all’ospedale inglese di Arrowe Park nel Merseyside, dove trascorreranno le prime 72 ore prima di completare a domicilio i restanti 42 giorni di isolamento, per un totale di 45 giorni. Il volo charter da Tenerife è atterrato ieri all’aeroporto di Manchester.
Tutti gli evacuati risultano “in buona salute e asintomatici”, ha dichiarato alla Bbc il professor Robin May, responsabile scientifico dell’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa). Sono in tutto 22 le persone sottoposte ai controlli nell’ospedale per un periodo di 72 ore: venti cittadini britannici, un cittadino tedesco residente nel Regno Unito e un passeggero giapponese.
Tre settimane quarantena per i passeggeri australiani
L’Australia isolerà sei passeggeri della MV Hondius per almeno tre settimane. Lo ha annunciato il governo di Canberra. Si tratta di quattro cittadini australiani, uno residente permanente e un cittadino neozelandese. Nessuno dei passeggeri presenta sintomi da Hantavirus.
I passeggeri dovrebbero viaggiare dalle Isole Canarie spagnole verso una base aerea nel sud-ovest dell’Australia, adiacente al centro di quarantena di Bullsbrook, costruito durante la pandemia di Covid-19 alla periferia di Perth, ha dichiarato il ministro della Salute australiano, Mark Butler, in una conferenza stampa. Secondo Butler, le sei persone dovrebbero rimanere nel centro per almeno tre settimane. La variante del virus rilevata a bordo della MV Hondius, l’Hantavirus andino, è un ceppo raro che può essere trasmesso da persona a persona con un periodo di incubazione fino a sei settimane.
Il primo ministro francese convoca un nuovo vertice sull’Hantavirus: “Non cedere al panico”
Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha convocato un’altra riunione questo pomeriggio “per monitorare attentamente l’evolversi della situazione” relativa all’Hantavirus. Lo ha annunciato la portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon. “Stiamo monitorando la situazione con la massima vigilanza, in quanto conosciamo questo virus”. Il “nostro obiettivo rimane lo stesso: proteggere i francesi”, ha aggiunto la portavoce,evocando un “periodo di isolamento di 42 giorni”. Bregeon ha quindi esortato la popolazione a “non creare panico”, sottolineando che la situazione non è la stessa del Covid-19.
In Spagna “prese tutte le misure necessarie” contro il virus
La Spagna ha affermato di aver adottato “tutte” le misure necessarie per prevenire la diffusione dell’Hantavirus a bordo dalla nave da crociera. La dichiarazione delle autorità sanitarie spagnole sono giunte dopo l’annuncio di due casi positivi, una cittadina americana e una francese, tra le persone evacuate ieri dalla MV Hondius nelle Isole Canarie. “Tutte le misure adottate fin dall’inizio hanno avuto lo scopo di interrompere qualsiasi potenziale catena di trasmissione”, ha dichiarato il ministero della Salute spagnolo in un comunicato stampa.
Guterres: “Rischio basso ma fondamentale garantire sicurezza”
“Sebbene il rischio per la salute pubblica derivante dal virus rimanga basso, è fondamentale che gli sforzi sanitari internazionali garantiscano la sicurezza di tutti, compresi i passeggeri e l’equipaggio della MV Hondius”. Lo ha scritto su X il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, esprimendo poi il suo “sostegno” al governo spagnolo e agli altri Paesi “nella gestione dell’emergenza Hantavirus in stretto coordinamento con i colleghi dell’Oms”.
Oggi lo sbarco degli ultimi passeggeri
Ieri sono stati evacuati 94 passeggeri. Restano a bordo 58 persone, 26 sbarcheranno oggi per i rimpatri. Fra queste, alcuni membri dall’equipaggio, mentre il resto riprenderà il viaggio verso il porto di Rotterdam, dove è prevista la sanificazione. La partenza è prevista per le 19, dopo il rifornimento di carburante.
Il ministero della Salute: “Nessun allarme. Se il rischio aumenta, alzeremo misure”
“L’Organizzazione Mondiale della Sanità pone un rischio basso e l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, ci dà un rischio molto basso in Europa. Quindi direi di non fare allarmismi”. Se il livello di rischio si innalzasse” si attiveranno tutta un’altra serie di misure e innalzeremo i controlli nel principio di massima precauzione”. Così, a proposito dell’emergenza Hantavirus, Maria Rosaria Campitiello, a capo del dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del ministero della Salute.
Il ministro della Salute francese: “Su Hantavirus è importante agire subito”
“Ciò che è importante è agire subito” per fermare la propagazione dell’Hantavirus e di “spezzare le catene di trasmissione del virus”. Lo ha detto la ministra francese della Salute, Stéphanie Rist, intervistata questa mattina da radio France Inter. Rist ha precisato che questo è il senso del decreto adottato questa notte dal governo d’Oltralpe e che permette, in particolare, di mettere in quarantena le persone potenzialmente contaminate (al momento sono 22 quelle recensite in Francia). “Con misure di isolamento dei casi sintomatici, riusciremo a spezzare questa catena di trasmissione. E questo cambierà le cose”, ha precisato il virologo Arnaud Fontanet, dell’Institut Pasteur di Parigi, ricordando che il tasso di letalità dell’hantavirus è “estremamente elevato, tra il 30 e il 50% delle persone infettate muoiono”.
L’aereo con gli americani oggi in Nebraska: saranno portati in una struttura di quarantena
L’aereo che trasporta gli americani dovrebbe arrivare oggi a Omaha, nel Nebraska. Saranno prima portati al Centro medico dell’Università del Nebraska, che dispone di una struttura di quarantena finanziata dal governo federale, per valutare se siano stati a stretto contatto con persone sintomatiche e per determinare il loro livello di rischio di diffusione del virus. La facoltà di medicina dispone anche di un’unità speciale per il trattamento di persone affette da malattie altamente infettive, utilizzata all’inizio della pandemia per i pazienti Covid-19 e in precedenza per i pazienti affetti da Ebola. “Un passeggero sarà trasportato all’Unità di Biocontenimento del Nebraska all’arrivo, mentre gli altri passeggeri saranno indirizzati all’Unità di Quarantena Nazionale per la valutazione e il monitoraggio. Il passeggero che andrà all’Unità di Biocontenimento è risultato positivo al virus ma non presenta sintomi”, ha detto Kayla Thomas, portavoce dell’ospedale Nebraska Medicine che contribuirà a prendersi cura dei passeggeri.
Muore per infarto un agente impegnato nell’evacuazione
Un agente della Guardia Civil spagnola di 62 anni è morto di infarto. È successo ieri pomeriggio nel porto di Granadilla de Abona, a Tenerife, durante lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri della nave crociera Hondius, colpita da un focolaio di Hantavirus. Lo si apprende da un messaggio su X del sindacato della Guardia Civil Jucil Nacional: “Nonostante gli sforzi di rianimazione durati 40 minuti, non è stato possibile salvargli la vita”.
Positivo un cittadino americano sbarcato dalla nave
Uno dei diciassette cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall’Hantavirus è risultato positivo al test, ma è asintomatico. Lo riportano funzionari statunitensi. Un altro cittadino riporta sintomi lievi.
Il rischio resta basso, in arrivo circolare ministero
L’allerta rispetto al rischio legato all’Hantavirus resta “basso”. Lo conferma il Ministero della Salute che comunque sta predisponendo una circolare a Regioni e uffici di frontiera per fare un quadro sulla situazione e indicare anche cosa fare, pure sulla base delle indicazioni Ecdc, in caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus in atto. La circolare dovrebbe contenere indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari.
In Francia 22 casi di contatto
In Francia sono stati identificati “22 casi di contatto stretto o indiretto” legati al contagio da Hantavirus. Lo ha dichiarato il ministro della Salute di Parigi, Stephanie Riste, a France Inter, dopo aver riferito del primo caso di infezione in Francia.
Una francese positiva all’hantavirus, sintomi peggiorati dopo il viaggio di rientro
Una francese è risultata positiva all’Hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l’evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. “Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra – i test sono risultati positivi. È stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive”.


