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la storia di Shahen Harutyunyan tra memoria familiare e impegno politico

La generazione vincenteil documentario di Marco De Stefanis dedicato al giovane attivista armeno Shahen Harutyunyanarriva in Italia in anteprima al Biografofilm 2026dove sarà presentato nel Concorso Internazionale. La proiezione è in programma mercoledì 10 giugno alle 18.45 al Cinema Lumière di Bolognaalla presenza del regista e dei produttori Alessandro Caroli e Zelia Zgobar di EIE Film.

Prodotto da Legamento ed Film dell’EIEil film arriva a Bologna dopo dodici anni di lavorazione e dopo l’anteprima internazionale a Film che contano 2026festival dedicato al cinema per i diritti umani. La generazione vincente è un documentario di 101 minuti, coprodotto tra Paesi Bassi, Italia e Armenia, che segue il percorso personale e politico di Shahen Harutyunyan, raccontandone l’evoluzione dall’adolescenza fino al presente.

Il film parte da una scelta compiuta quando Shahen aveva appena quattordici anni: raccogliere l’eredità del padre e del nonno nella lotta per l’indipendenza armena. Da quel momento, il documentario accompagna la sua crescita, fino a mostrarlo oggi come una figura politica emergente in un momento cruciale per il Paese. Proprio il 7 giugno 2026infatti, Harutyunyan prenderà parte alle elezioni nazionali con il suo partito.

Sullo sfondo c’è un’Armenia attraversata da una fase di forte instabilità politica, in cui la memoria delle lotte passate si intreccia con il desiderio di una nuova visione democratica. La generazione vincente racconta così il modo in cui Shahen prova a trasformare la resistenza ereditata dalla sua famiglia in un progetto politico rivolto al futuro, opponendosi all’influenza russa e provando a ridefinire il significato stesso della libertà per una nuova generazione.

«La storia di Shahen è inseparabile dalla storia stessa dell’Armenia», ha dichiarato il regista Marco De Stefanis. «La sua lotta personale riflette quella di un Paese ancora perseguitato dalla violenza del proprio passato, ferito da conflitti più recenti e ancora impegnato a definire il proprio futuro al di là delle dominazioni straniere». Secondo il regista, il film non è soltanto una storia familiare, ma anche «il ritratto di una nazione che cerca di immaginare cosa possa significare una vera indipendenza».

De Stefanis ha inoltre sottolineato una frase pronunciata da Shahen nel documentario: «La libertà è molto più facile da conquistare che da mantenere». Una riflessione che, per il regista, supera i confini dell’Armenia e parla direttamente della fragilità della democrazia nel mondo contemporaneo.

Oltre alla selezione nel Concorso Internazionale, La generazione vincente è stato scelto da Biografo anche tra i tre titoli di Tutta un’altra storia Premio Pratello | Biografofilm 2026progetto educativo di inclusione sociale che coinvolge ragazzi e ragazze in situazione di marginalità. A decretare il vincitore sarà una giuria giovane composta da un gruppo di ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni “Pietro Siciliani” di Bologna. Il premio sarà annunciato il 12 giugno.

Marco De Stefanis è un regista italiano che ha lavorato per Rai, Mediaset, Discovery Channel e History Channel, realizzando documentari in diversi Paesi, tra cui Italia, Messico, Colombia, Egitto, Congo e Nepal. Dal 2001 vive nei Paesi Bassi, dove insegna Filmmaking presso il SAE Institute. Il suo primo lungometraggio, Aspettando le giraffeè stato selezionato in festival internazionali come IDFA, CPH:DOX e Movies That Matter, ottenendo numerosi riconoscimenti.

La generazione vincente è il suo secondo lungometraggio, mentre il nuovo progetto Bombardamento di Pompei è attualmente in post-produzione e sarà trasmesso da National Geographic fino alla fine del 2026. La colonna sonora del film è firmata da Paolo Spaccamonti e GUP Alcarodue artisti attivi tra cinema, teatro, musica sperimentale e progetti sonori.

Dopo Movies That Matter e in attesa della prima italiana al Biografilm, La generazione vincente prosegue inoltre il suo percorso festivaliero con la partecipazione alla Concorso Documentari del Festival del cinema di Cracoviain programma dal 31 maggio al 7 giugno 2026.

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