martedì, Giugno 30, 2026

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La casa del drago 3 ha finalmente mostrato il vero finale della stagione 2

La seconda stagione di Casa del Drago aveva lasciato molti spettatori con la sensazione che mancava qualcosa. Dopo aver costruito per settimane l’attesa per la Battaglia del Gulletla serie si era infatti fermata proprio alla vigilia dello scontro, rimandando uno degli eventi più attesi dell’intera Danza dei Draghi. A distanza di due anni, però, la terza stagione sembra aver finalmente consegnato ai fan il finale che la stagione precedente avrebbe sempre dovuto avere.

Con il primo episodio della terza stagione, intitolato Sale e mare, fuoco e sangueHBO ha finalmente portato sullo schermo la Battaglia del Gulletuno degli scontri più spettacolari e tragici dell’intera saga. La battaglia si conclude con la morte di Jacaerys Velaryonun evento destinato a cambiare radicalmente il corso della guerra civile tra Verdi e Neri.

Per molti spettatori, questo episodio avrebbe dovuto rappresentare il finale della seconda stagione. Eppure, osservando la struttura narrativa della saga di Game of Thronesemerge un’altra possibilità. Le grandi battaglie della serie hanno spesso occupato il penultimo episodio di una stagione, lasciando al finale il compito di mostrare le conseguenze emotive e politiche degli eventi appena accadeduti.

In questo senso, la Battaglia del Gullet avrebbe funzionato perfettamente come un “episodio 9” in una stagione da dieci puntate, seguendo la tradizione di capitoli iconici come Acqua nera, Osservatori sul muro e Battaglia dei bastardi.

È infatti il ​​secondo episodio della terza stagione a offrire quella sensazione di chiusura che molti avevano avvertito come assente nel finale della seconda. Dopo la devastazione del Gullet, la serie si prende il tempo necessario per esplorare le conseguenze della battaglia: il dolore di Rhaenyrail destino di Corlys Velaryon ei nuovi equilibri politici che iniziano a delinearsi.

La narrazione conduce inoltre a uno dei momenti più importanti dell’intera guerra: la presa di Approdo del Re da parte di Rhaenyra. Una conquista che rappresenta allo stesso tempo una vittoria e una tragediaperché mostra chiaramente quanto la guerra abbia trasformato la donna che desiderava il Trono di Spade.

La morte di Otto Hightower e le decisioni prese da Rhaenyra nelle battute finali dell’episodio contribuiscono a costruire un finale emotivamente potente, capace di offrire quella sensazione di compimento che era mancata alla stagione precedente.

La seconda stagione di Casa del Drago era stata inizialmente progettata con dieci episodi, prima di essere ridotta a otto durante la produzione. Una decisione che, inevitabilmente, sembra aver modificato la struttura narrativa originaria, costringendo la serie a rinviarne alcuni eventi fondamentali alla stagione successiva.

Osservando oggi i primi episodi della terza stagione, appare evidente come parte di questo materiale avrebbe potuto funzionare perfettamente come conclusione della seconda. Il risultato è che, a distanza di due anni, HBO sembra aver finalmente mostrato quello che molti spettatori avranno il vero finale di House of the Dragon 2: un finale capace di unire spettacolo, conseguenze emotive e la dolorosa consapevolezza del prezzo che il potere richiede.

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