venerdì, Maggio 15, 2026

TOP 5 DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Hantavirus, il paziente del Veneto è negativo al virus. In quarantena 12 dipendenti di un ospedale dei Paesi Bassi – Notizie

Il paziente veneto “ha effettuato il test ed è negativo all’hantavirus”. Lo ha reso noto Mara Campitiello, direttore della prevenzione al ministero della salute, intervenendo a Radio anch’io.

“Il fatto che il paziente veneto sia negativo non significa che non potrebbe, un domani, positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare il fatto che sia asintomatico e abbia un test oggi negativo. Ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, ci lascia buone speranze”, ha aggiunto il direttore della prevenzione al ministero della Salute, intervenendo a Radio anch’io.

Gli altri quattro passeggeri che erano a bordo dell’aereo in cui si trovava la donna contagiatasalita a Johannesburg e poi deceduta in Sudafrica, ha ribadito Campitiello, “sono asintomatici, sono in sorveglianza attiva e sono in isolamento fiduciario“Voglio ribadire – ha concluso – che non abbiamo predisposto alcuna quarantena obbligatoria. L’isolamento fiduciario è semplicemente un consiglio che gli operatori di sanità pubblico danno al passeggero che in quel momento è asintomatico o che potrebbe presentare dei sintomi per evitare che ci sia una diffusione del virus”.

“Ad oggi il virus sembra avere una contagiosità molto bassa ma soprattutto sembra averla in presenza di sintomi“, ha continuato Campitiello, sottolineando: “Abbiamo notizie dagli ultimi articoli della letteratura scientifica che il virus tra persone si diffonde solo quando ci sono sintomi, attraverso particelle aeree. Ma nella maggior parte dei casi questo virus si trasmette con gli escreti dell’urina, della saliva, dei roditori, non a livello interumano. Esiste una piccola percentuale di casi di trasmissione da parte di un individuo sintomatico a un altro individuo, ma devono stare in ambienti ristretti e prolungati per molto tempo”.

Inoltre, chi è positivo, non necessariamente è contagioso. “Da un punto di vista medico – ha precisato Campitiello – non significa che chi è positivo sia sicuramente contagioso e soprattutto bisogna considerare che esiste anche il falso positivo, quindi ecco facciamo attenzione a prendere con le pinze tutti questi concetti che vanno stabilizzati. Per esempio, nel caso dell’americano, va ripetuto il test a 48 ore per essere sicuri che sia positivo al virus”.

Continua infatti a salire l’allarme hantavirus, nonostante le rassicurazioni dell’Oms. Ieri altri 3 contagi confermati tra i passeggeri sbarcati dalla nave-focolaio Hondius: una francese, un americano e uno spagnolo.

Quarantena anche per 12 dipendenti di un ospedale nederlandese che ha in cura un positivo, dopo errori di procedura nel trattare urina e sangue. Atterrati ieri sera nei Paesi Bassi i due voli con a bordo 28 evacuati dalla Hondius.

La naveintanto, ha lasciato l’isola spagnola di Tenerife ieri e dovrebbe arrivare a Rotterdam nei Paesi Bassi domenica sera, dopo una traversata di sei giorni, secondo quanto comunicato dall’armatore. La nave ha ancora a bordo 25 membri dell’equipaggio e due membri del personale medico, e trasporta anche la salma di un passeggero tedesco deceduto durante la crociera.

Ankara: ‘Negativi all’hantavirus altri tre turchi presenti sulla Hondius’

Il ministero della Sanità di Ankara ha affermato che tre cittadini turchi a bordo della nave Hondius sono tornati ieri sera in Turchia dalla Spagna con un volo di Stato e sono risultati negativi a un test per l’hantavirus. “I test di tre cittadini sono risultati negativi e loro rimarranno in quarantena per il periodo raccomandato”, ha dichiarato il ministero, come pubblicato i media locali, aggiungendo che le équipe mediche continuano a monitorare costantemente le loro condizioni e per 42 giorni resteranno isolati nelle loro abitazioni. Oltre ai tre rientrati ieri e risultati negativi al test, erano stati rimpatriati in precedenza anche altri due turchi presenti sulla Hondius, colpiti da un focolaio di hantavirus, ed erano risultati negativi ai test. Tutti e cinque i turchi presenti sulla nave sono stati quindi rimpatriati, risultano negativi all’hantavirus e si trovano in quarantena mentre finora nessuno di loro ha manifestato sintomi clinici relativi al virus, ha aggiunto il ministero.

Guardian: ‘Passeggera francese positiva a hantavirus, ‘sintomi scambiati per ansia’

Una passeggera francese, risultata positiva all’hantavirus dopo l’evacuazione della nave crociera Mv Hondius, aveva segnalato sintomi ma le sue condizioni sarebbero state inizialmente attribuite ad “ansia” e stress. Lo riferisce The Guardian in un’esclusiva, citando il segretario di Stato della Salute spagnolo, Javier Padilla. La donna, una delle cinque passeggere francesi sbarcate domenica a Tenerife e trasferite in aereo a Parigi, presentava sintomi semi-influenzali. Secondo Padilla, medici del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e del servizio sanitario estero spagnolo non avevano ritenuto che i sintomi fossero compatibili con l’hantavirus al momento dello sbarco. “Non pensavano che quei sintomi fossero compatibili con l’hantavirus”, ha dichiarato il viceministro. “Aveva avuto un episodio di tosse nei giorni precedenti, già scomparso, e in quel momento si manifestava soprattutto stress, ansia e nervosismo”. Padilla ha spiegato che i passeggeri non potevano essere sottoposti a test direttamente a bordo della nave, perché non erano disponibili test di Pcr rapidi per l’hantavirus. Eventuali analisi avrebbero richiesto l’invio dei campioni a Madrid, in un laboratorio specializzato, con una procedura che avrebbe richiesto circa 24 ore. Un ritardo che avrebbe compromesso le operazioni di evacuazione dei passeggeri entro lunedì sera, quando erano previste tempeste nell’Atlantico. E proprio i forti venti hanno poi costretto la nave ad attrarre nel porto di Granadilla, dopo essere rimasta in rada dall’alba di domenica. Una possibilità che il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, aveva inizialmente escluso. Il rapido peggioramento della paziente francese preoccupa le autorità sanitarie. L’Oms ha riferito che la donna si trova ora in condizioni “molto critiche”

I 2 voli con i passeggeri e l’equipaggio della Hondius sono arrivati ​​nei Paesi Bassi

I due aerei con a bordo passeggeri ed equipaggio evacuati dalla nave Mv Hondius è atterrato a Eindhoven nei Paesi Bassi. I due velivoli provenienti dalle Isole Canarie spagnole trasportavano in totale 28 personesecondo il Ministero degli Esteri olandese.

A bordo del primo aereo c’erano sei passeggeri della Hondius (quattro australiani, un neozelandese e un cittadino britannico residente in Australia), che saranno ospitate in un centro di quarantena vicino all’aeroporto prima di fare ritorno in Australia. Vestiti con camici medici bianchi e mascherine sono scesi dall’aereo sanitario, stringendo tra le mani borse bianche contenenti i loro effetti personali, prima di entrare nel terminale.

Il secondo aereo vava 19 membri dell’equipaggio della nave, un medico britannico, un epidemiologo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e un altro del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie trasportate (Ecdc). Indossavano solo mascherine e portavano con sé grandi borse bianche con i loro effetti personali

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

ARTICOLI POPOLARI