La leader della Commissione Ue annuncia un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, è il 21°. Bombe russe su Kharkiv: 4 morti tra cui una donna incinta. Ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato di aver avuto un colloquio con gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, durante uno scalo all’aeroporto di Chisinau, in Moldova.
Zelensky annuncia accordo su droni con Lettonia
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato la firma di un accordo sui droni con il primo ministro lettone Andris Kulbergs, per rafforzare la cooperazione nel settore della difesa e della coproduzione. La notizia arriva in occasione dell’incontro fra Zelensky e i leader dei Paesi nordici e baltici a Tallinn, per un vertice del gruppo regionale NB8 che avviene in un momento di tensione dovuto a droni ucraini finiti accidentalmente nello spazio aereo della regione baltica. Recentemente droni ucraini si sono schiantati contro la ciminiera di una centrale elettrica in Estonia, colpendo serbatoi di carburante vuoti in Lettonia, e sono stati abbattuti da caccia rumeni schierati in Lituania. Le autorità ucraine si sono scusate, spiegando che i droni erano diretti verso obiettivi militari russi ma sono stati deviati da interferenze elettroniche russe.
Media: “Seconda auto esplosa a Mosca in 24 ore, cause non ancora note”
Un’altra auto è esplosa a Mosca, nella periferia sud-occidentale. Lo riferiscono i canali Telegram msk1.ru e Ostorozhno Moskva. Le cause non sono ancora note. In precedenza l’esplosione di un’auto nella città satellite di Balashikha, che secondo gli investigatori era stata provocata da un ordigno, aveva ucciso il conducente. L’identità dell’uomo non è stata resa nota. La seconda esplosione, hanno precisato i due canali Telegram, è avvenuta in un parcheggio del quartiere di Konkovo. Le forze dell’ordine e i servizi di emergenza hanno isolato la zona.
Zelensky: “Europa non può essere mediatrice, con noi fermi Putin”
“L’Europa non può essere mediatrice con la Russia nei colloqui di pace, dobbiamo essere chiari fra di noi e con Mosca: Putin è l’aggressore e l’Europa ha il potere di fermarlo”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa di fine vertice tra Ucraina e Paesi Nordici-Baltici. Su chi debba rappresentare l’Europa Zelensky ritiene che l’E3 possa essere una “buona variante” ma alla fine “è l’Europa che deve decidere e poi proporlo a noi, e noi lo sosterremo”. Basta che avvenga il prima possibile e che non si ripetano gli “errori del passato”, come il formato Normandia, o senza che l’Ucraina sia al tavolo.
Tusk: “Ho parlato con Meloni, non è entusiasta del formato E3, presto riunione E5”
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato di aver parlato con la premier Giorgia Meloni che, a suo dire, “non è entusiasta del formato E3” dei colloqui sull’Ucraina tenutisi a Londra con Volodymyr Zelensky, annunciando che nei prossimi giorni verrà organizzato un incontro nel formato E5, con la partecipazione di Polonia e Italia. “Ho parlato con il primo ministro italiano Giorgia Meloni, che non è entusiasta di questo formato E3”, ha affermato Tusk, citato dall’agenzia polacca Pap e da Sky News, aggiungendo che anche la Polonia dovrebbe essere coinvolta in qualsiasi discussione volta a porre fine alla guerra in Ucraina. “Qualsiasi accordo a cui la Polonia non partecipi non sarà vincolante per la Polonia”, ha sottolineato.
Kiev: “Grazie all’Ue per le nuove sanzioni, ora i 27 le approvino presto”
“Ringrazio la Commissione per la presentazione del 21esimo pacchetto sanzioni contro la Russia, che prende di mira i settori dell’energia, dei servizi finanziari, delle criptovalute e del commercio. Accolgo con favore anche la proposta, attesa da tempo, di vietare l’ingresso nell’Ue agli ex combattenti russi”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
“Abbiamo lavorato a questa idea per mesi insieme a Kaja Kallas e ai nostri partner, in particolare l’Estonia, e sono lieto di vederla prendere forma. Chi ha scelto di partecipare alla più grande guerra di aggressione in Europa dalla Seconda guerra mondiale non deve avere alcun diritto di entrare in Europa. È giusto e tempestivo. Ogni russo che firma un contratto deve sapere che sta firmando anche un divieto di ingresso. L’aggressore russo deve subire la massima pressione per il suo rifiuto di scegliere la pace. Le sanzioni stanno funzionando e devono essere rafforzate. Auspichiamo una rapida adozione di questo importante pacchetto da parte degli Stati membri dell’Ue”, aggiunge.
Peskov: “La mediazione tra Usa e Russia è sospesa”
“Il processo di mediazione” russo-americano “sulla questione ucraina è stato sospeso”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che ha aggiunto che una telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump non è al momento in programma. “Il presidente Putin e il presidente Trump si parlano al telefono quando necessario” ha detto. “Tali chiamate possono essere organizzate abbastanza rapidamente. Al momento non è prevista alcuna telefonata”.
Von der Leyen: “Entro il giugno 9 miliardi per Kiev, 6 per i droni”
“Entro la fine del mese, erogheremo la prima tranche del nostro prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina. Forniremo 6 miliardi di euro per i droni e oltre 3 miliardi di euro di aiuti macrofinanziari, e naturalmente seguiranno presto ulteriori erogazioni”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
Von der Leyen: “Apriremo negoziati con Ucraina e Moldavia”
La Commissione europea è pronta ad aprire il primo cluster negoziale per l’adesione all’Unione europea di Ucraina. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia.
Secondo von der Leyen, gli ucraini “stanno realizzando una riforma dopo l’altra mentre le loro città sono sotto attacco, mentre il cielo sopra di loro è pieno di fumo, mentre le sirene antiaeree risuonano in tutto il Paese; nonostante tutto questo, stanno compiendo progressi straordinari nelle loro riforme”.
Dunque “chiaramente l’Ucraina ha fatto la sua parte, quindi è ormai giunto il momento che anche noi facciamo la nostra, e ora abbiamo l’opportunità storica di farlo”, ha sottolineato la presidente.
“Nella prossima fase apriremo il primo cluster con l’Ucraina e la Moldavia, e questo di fatto apre la porta alla fase successiva del processo di adesione, l’avvio formale dei negoziati”, ha annunciato von der Leyen. “Non c’è bisogno che vi dica che la Commissione è pienamente pronta a sostenere l’Ucraina nel suo percorso verso la nostra Unione europea, dove appartiene”, ha concluso.
Von der Leyen presenta il 21° pacchetto di sanzioni Ue alla Russia
“La nostra costanza con i pacchetti di sanzioni alla Russia sta pagando. Ecco allora che oggi proponiamo il 21esimo pacchetto”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen presentando il 21esimo pacchetto sanzioni contro la Russia. Nel mirino l’energia, la finanza e il divieto d’ingresso ai veterani russi della guerra in Ucraina. Inoltre si propongono misure contro il settore ittico.
Media: 4 morti per un’esplosione nell’area dell’agenzia spaziale a San Pietroburgo
Quattro persone sono morte a San Pietroburgo a seguito di un’esplosione e del conseguente incendio che si è sviluppato nell’area dell’impianto Arsenal, di proprietà dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, secondo quanto riportano media locali. Secondo la testata Fontanka nell’incidente sarebbero morte quattro persone. Il ministero delle Situazioni di Emergenza, tuttavia, ha confermato solo due feriti.
I soccorritori hanno precisato che le fiamme hanno interessato circa 400 metri quadrati. A causa dell’emergenza, il servizio ferroviario presso la vicina la stazione di Finlandia è stato temporaneamente sospeso. Il Comitato Investigativo ha aperto un’indagine penale. L’ipotesi principale sulle cause è l’accidentale incendio di vapori di acetone.
Lo stabilimento Arsenal produce componenti per l’industria militare e spaziale russa, tra cui satelliti, supporti per artiglieria navale e motori a razzo. L’azienda è soggetta a sanzioni da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea.


Zelensky arrivato in Estonia per il vertice nordico-baltico
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Estonia per partecipare a un vertice dei leader nordici e baltici e per incontrare il presidente estone Alar Karis, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica estone Err. L’Estonia ospita il vertice nella sua capitale, Tallinn. Il Paese detiene la presidenza di turno dell’NB8, un raggruppamento regionale dei cinque Paesi nordici e dei tre Stati baltici. Il leader ucraino è accompagnato dalla first lady Olena Zelenska.
Autorità russe: “Una donna uccisa da un drone ucraino vicino Belgorod”
Una civile è rimasta uccisa in un attacco di un drone dell’esercito ucraino contro un condominio nel villaggio di Malinovka, nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito la task force regionale per le emergenze. “Dopo un’ispezione e un esame forense, è stato accertato che una civile è morta nel villaggio di Malinovka a seguito di un attacco di un quadricottero contro un condominio”, ha riferito la task force, citata da Ria Novosti.
Von der Leyen presenta oggi le nuove sanzioni Ue contro la Russia
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenterà oggi intorno alle 13 il nuovo pacchetto, il ventunesimo, di sanzioni europee nei confronti della Russia. Lo comunica l’esecutivo europeo.
Mosca: “La scorsa notte abbattuti 140 droni ucraini”
Il ministero della Difesa russo ha riferito che la scorsa notte, le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 140 droni ucraini ad ala fissa in volo sulle regioni russe di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Oryol e Tula, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea, nonché sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero. Un quadricottero ucraino ha attaccato un’auto nel villaggio di Dobroe, nel distretto di Shebekinsky, regione di Belgorod, ferendo un uomo.
Il ponte di Chongar, al confine tra la regione di Kherson e la Crimea, è stato danneggiato da un attacco di droni ucraini avvenuto durante la notte. Secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione regionale filorussa, Volodymyr Saldo, il traffico è stato fermato.
Bomba sotto un’auto nell’oblast di Mosca, un morto
Un cittadino russo, la cui identità non è stata ancora resa nota, è morto oggi nell’esplosione di un ordigno collocato sotto la sua automobile a Balashikha, città satellite situata a sud-est di Mosca. Lo ha reso noto il Comitato investigativo russo.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’esplosione si è verificata intorno alle 5.30 del mattino ora di Mosca (4.30 in Italia) nei pressi di un edificio in via Koldunovo, nel quartiere Aviatorov, quando una Bmw X3 è saltata in aria. “Il conducente ha riportato ferite multiple, a causa delle quali è morto”, ha dichiarato il Comitato investigativo in una nota.
Testimoni citati dai media locali hanno riferito che la vittima era ancora viva quando è stata estratta dall’automobile in fiamme, ma sarebbe deceduta poco dopo. Le autorità hanno aperto un procedimento penale. Investigatori ed esperti forensi stanno effettuando i rilievi sul luogo dell’esplosione e conducendo accertamenti tecnici, compresi esami balistici e sulle sostanze esplosive utilizzate. Finora le autorità russe non hanno reso nota l’identità della vittima nè hanno qualificato giuridicamente l’accaduto. Diversi media russi e commentatori sui social network hanno tuttavia evidenziato le analogie con precedenti attentati attribuiti all’intelligence ucraina contro ufficiali di alto rango delle forze armate russe. Il quartiere Aviatorov, dove è avvenuta l’esplosione, era stato originariamente costruito per ospitare personale militare. Nella stessa zona, nel 2025, era stato ucciso il vicecapo di Stato maggiore russo Yaroslav Moskalik, anch’egli morto in seguito all’esplosione di una bomba collocata sotto la propria automobile.
In raid russo su Zaporizhzhia due morti e 32 feriti
Due donne sono morte e 32 persone sono rimaste ferite, tra cui cinque bambini, in un attacco russo su Zaporizhzhia. Come riportato da Ukrinform, il Servizio statale per le emergenze dell’Ucraina ha diffuso la notizia su Facebook. Dodici persone, tra cui quattro bambini, sono ricoverate in ospedale.
Zelensky: “La Russia non sta perdendo la guerra, ma l’iniziativa sì”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che la Russia stia perdendo progressivamente l’iniziativa sul campo di battaglia e che il conflitto stia lentamente evolvendo a favore di Kiev, mentre Mosca si trova sempre più isolata sul piano internazionale. “Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra, ma possiamo dire che sta perdendo l’iniziativa giorno dopo giorno”, ha dichiarato Zelensky in un’intervista al Guardian.
Il presidente ucraino ha citato i recenti attacchi con droni a lungo raggio contro obiettivi in territorio russo, compresa San Pietroburgo, dove sono stati colpiti terminal petroliferi, oltre ad azioni condotte nella Crimea occupata. Secondo Zelensky, lo scopo di queste operazioni è fare in modo che i cittadini russi “sentano” direttamente gli effetti della guerra. “La vittoria in questa guerra arriverà quando la società russa riconoscerà che la guerra è una cosa terribile, una tragedia non per qualcun altro da qualche parte, ma per loro stessi”, ha affermato.
Zelensky ha inoltre sostenuto che il Cremlino starebbe perdendo oltre 30 mila soldati al mese, di cui circa 23 mila morti e gli altri gravemente feriti. “Si tratta di numeri molto elevati.
Significa che non stanno vincendo la guerra”, ha aggiunto.
Zelensky: “La Russia è sola, sul campo una situazione promettente”
La situazione militare è la più promettente per Kiev degli ultimi due anni e mezzo. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista al Guardian. “Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra. Ma possiamo dire che sta perdendo l’iniziativa giorno dopo giorno”, ha detto. “Stanno perdendo influenza in diversi Paesi, incluso l’Azerbaigian”, ha poi aggiunto, “sono isolati in Europa e anche dagli Stati Uniti. Quindi sono soli”. “La vittoria in questa guerra sarà quando la società russa riconoscerà che la guerra è terribile, che la guerra è una tragedia non per qualcuno, da qualche parte, ma per loro stessi. E credo che questo sia lo slancio necessario”, ha detto ancora Zelensky, “credo che ci siano diverse persone intorno a Putin. Metà di loro vuole continuare questa guerra. L’altra metà vuole fermarla. E penso che le persone che lavorano nel mondo degli affari capiscano che l’economia russa si trova in una situazione terribile. È sull’orlo del collasso”.
Sale bilancio raid russi a Kharkiv, 4 morti tra cui una donna incinta
Si aggrava il bilancio degli attacchi russi nella regione di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina: le autorità locali parlano di almeno 4 morti e una quindicina di feriti. A Chuhuiv, un attacco nemico ha ucciso tre donne di 22, 56 e 70 anni e un uomo di 56 anni, ha dichiarato il governatore militare della regione, Oleh Syniehubov. Nella città di Kharkiv i bombardamenti hanno provocato 15 feriti, ha aggiunto il governatore. Tra le vittime anche una donna incinta.
Il viceministro degli esteri russo: “Russia e Bielorussia pronte a usare nucleare per la sicurezza”
La Russia e la Bielorussia sono costantemente pronte a utilizzare tutti i mezzi disponibili, comprese le armi nucleari, per garantire la sicurezza, ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin al quotidiano Izvestia. “Restiamo in un costante stato di prontezza a impiegare tutti i mezzi, compresi quelli nucleari, per garantire la sicurezza dello Stato dell’Unione”, ha affermato, riferendosi all’alleanza politica, di sicurezza ed economica tra Russia e Bielorussia.
Zelensky: “Lungo colloquio con Macron per i prossimi passi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di aver avuto un “colloquio molto approfondito” con il presidente francese Emmanuel Macron. “Abbiamo ripreso i punti chiave della discussione avuta il giorno precedente a Londra e coordinato i prossimi passi. Abbiamo inoltre discusso i dettagli del colloquio con gli inviati del presidente degli Stati Uniti”, ha scritto Zelensky su X. “Occorre sfruttare ogni opportunità disponibile per rilanciare la diplomazia e avvicinare la fine della guerra della Russia contro l’Ucraina. Stiamo preparando il G7 in Francia ed è importante ottenere risultati concreti”, ha aggiunto il presidente ucraino, ringraziando Macron.
Raid russi nella regione di Kharkiv, 3 morti e 6 feriti
Raid russi nella regione di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, hanno provocato almeno tre morti e sei feriti. Lo hanno reso noto le autorità locali. “Almeno 3 persone sono state uccise in un attacco nemico” nella città di Chuhuiv, ha dichiarato il governatore militare della regione, Oleh Syniehubov. Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha invece riferito invece di 6 feriti nell’area della cittadina.
Colpiti impianti petroliferi in Russia
Le forze ucraine hanno colpito impianti petroliferi in Russia e nell’Ucraina occupata nell’ambito della loro campagna per imporre costi economici a Mosca. Funzionari ucraini e russi hanno confermato gli attacchi lunedì. Il presidente ucraino Zelenskyy ha confermato che Roman Abramovich ha agito da mediatore tra Kiev e Mosca, consegnando messaggi del presidente russo Putin. Il Ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto 310 droni ucraini durante la notte. Nel frattempo, lo Stato Maggiore ucraino ha affermato che le forze ucraine hanno preso di mira la regione russa di Krasnodar e la Crimea, provocando incendi presso impianti petroliferi. Attacchi di droni russi hanno ferito civili in diverse regioni ucraine, tra cui Kharkiv e Odessa.


