Ora è ufficiale. Deadline ha confermato che il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino sta lavorando a un documentario cinematografico su Carlo Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo sarà quindi raccontato in un lungometraggio per il cinema. Questo può essere considerato un esordio anche per il regista partenopeo, il quale si affaccia per la prima volta al genere documentaristico. Dopo aver provato, con successo, ogni sfumatura del racconto attraverso la settima arte si cimenta nel documentario.
Non sarà un’opera abbastanza analitica, ci saranno anche momenti dedicati ad Ancelotti vieni, uomo. Tanti retroscena legati alla sua figura professionale, ma sarà anche dato spazio alle suggestioni di un padre di famiglia e prima ancora un ragazzo sognatore che ambiva a fare la differenza nel mondo del calcio. Ci è riuscito sia da giocatore che da allenatore, ma la domanda che resta è una soltanto: come si diventa “Re Carlo”? In che modo si arriva a una consapevolezza tale che porta, successivamente, a vincere tutto il possibile in ogni campionato?
Paolo Sorrentino e il documentario su Ancelotti
Ora Ancelotti è il Commissario Tecnico del Brasile e racconterà a Sorrentino tutto quello che ha vissuto e vive quando sceglie di sedersi su una panchina. Proprio questa prerogativa ha portato i fan a entusiasmarsi ancora prima dell’uscita in sala del progetto. Attualmente il prodotto è in lavorazione e l’allenatore di Reggiolo, che ha militato anche a Napoli, squadra di cui Sorrentino è tifoso, ha ringraziato personalmente il regista partenopeo per il supporto e l’interesse: “È un onore – ha detto – poter raccontare la mia storia attraverso i suoi occhi. Lo ammiro molto come regista e apprezzo il suo impegno nella narrazione artistica”. Dunque, si può cominciare.

Ancelotti sarà raccontato in maniera intima, profonda e anche inedita. Molte cose, in ambito sportivo, si conoscono già. Questa, tuttavia, sarà l’occasione per poterlo vedere sotto un’altra luce e magari carpire qualche aspetto ancora ignoto. Grande stimolo, sul piano professionale, anche per Sorrentino che inizia a cimentarsi con qualcosa di diverso uscendo – di fatto – da quella che è la propria comfort zone professionale.
Un pizzico d’Italia ai Mondiali
Non resta altro che attendere i tempi di lavorazione. La scrittura dell’opera è già cominciata e il regista campano seguirà anche il tecnico nel corso dei prossimi Mondiali. Un pizzico d’Italia, quindi, anche grazie al mondo del cinema, ai Campionati del Mondo è arrivato. Ora non resta che attendere il risultato finale in sala. Le sorprese potrebbero arrivare non solo dal campo, Sorrentino è pronto a tutto. Anche a sorprendersi e sorprendere ancora una volta, per l’ennesimo “gol” inaspettato agli occhi dei fan. La grazia dei campioni – per citare il suo ultimo successo cinematografico – non muore mai. Esattamente come il cinema.


