Torino – Viva la democrazia. E la Costituzione. Nell’ultimo incontro di una giornata da registrare la storica Michela Ponzani incastra un altro tassello al puzzle che si sta componendo in questi giorni di dibattiti allo stand Arena Repubblica Robinson al Salone di Torino. A pochi giorni dal 2 giugno, Ponzani dice che la Liberazione che ha dato vita alla Repubblica «non deve essere un derby tra fascisti e comunisti». La democrazia è patrimonio collettivo.


Dal nostro spazio mai così affollato come quest’anno, l’appello è un linguaggio non violento. Lo ho detto Luigi Manconi che ha spiegato che è possibile non piegarsi alla sopraffazione a partire dalle parole. Lo ha sottolineato Stefano Cappelliniil vicedirettore di Repubblica che ha presentato il suo libro Rossobruni (Utet) con Giuseppe Iannacconespiegando perché le teorie del complotto passano pericolosamente attraverso la convergenza tra ideologie opposte. Lea Ypila filosofa albanese ospite dell’Arena con Elena Varvelloha rivendicato la resistenza attraverso le storie familiari. Viola Ardone ha ricordato quanto è necessario lasciare ai ragazzi il tempo di crescere. Igiaba Scego ha messo in guardia dal «razzismo trasversale, che supera le fazioni politiche». Concita De Gregorio ha presentato il suo libro La cura (Einaudi), Un manifesto politico contro l’indifferenza. Massimo Giannini attraverso il suo La sciamana (Rizzoli) ha spiegato il vittimismo di una Giorgia Meloni che non ha fatto i conti con il fascismo. Il pubblico ha goduto delle lezioni su Proust di Alessandro Piperno e Melania Mazzucco. Di quella sulla musica di Gino Castaldo. La letteratura è stata al centro dell’incontro con Nicola Raverae ancora con Danilo Chirico e Alessandra Carati.
Oggi un’altra grande giornata. Tre grandi stelle internazionali: Peter Cameron, Guillermo Arriaga e Irvine Welsh. Il maestro Nicola Piovani che festeggia il compleanno con noi; Massimo Recalcati sul disagio della civiltà. La comicità di Lino Banfi. Epoi Carlo Bonini e Franco Gabrielli presentare Contro la paura; Matteo Bussola; Massimo Smeriglio e Valentina Petrini sulla fine vita; Francesco Piccolo su lasciateratura e cinema; Marco Damilano e Antonio Spadaro sui due papi, Francesco e Leone; Cristiano e Veronica Raimo; Pera Toons. Vi aspettiamo 3. — sa.s.


