Era nell’aria: nonostante gli annunci delle settimane scorse, nei quali il direttore artistico paventava una riduzione dei cantanti sul palco, il cast di Sanremo sarà molto nutrito anche quest’anno. “Non credo di riuscire a stare nei 26 Big come previsto dal Regolamento, ma di arrivare a 28″. O anche a 30mostrando con la mano il numero 3. È quanto dichiarato da Carlo Contidurante la conferenza stampa di Sanremo Giovani al via da martedì su Rai 2 in seconda serata. “Anche quest’anno è veramente difficile”, ha aggiunto.
Sanremo giovani al via, Carlo Conti e Gianluca Gazzoli: “Ragazzi motivati e consapevoli”

Nessuna certezza ancora sui dati dell’annuncio al Tg1 delle 13.30 dei nomi che parteciperanno in gara al Festival 2026. “Vorrei riuscire per il 23 novembre, ma stanno ancora arrivando proposte e forse scaliamo al 30anche se vorrei evitare – come l’anno scorso – di fare l’annuncio e poi di correre a Bologna per lo Zecchino d’Oro”, ha spiegato Conti.
L’appello del Festival di Sanremo passa anche dal vortice di gossip, polemiche e indiscrezioni che lo precedono e lo accompagna. Parola di Carlo Conti: “Quello che si dice in questo periodo è così, e deve essere così. Quella meravigliosa panna montata”. Il direttore artistico e conduttore del festival pone l’accento sul rumore mediatico definendolo indispensabile. “Spero che, nel momento dell’annuncio dei Big, ci siano le polemiche, perché c’è questo o perché c’è quello. Tutto questo, come ci ha insegnato Baudo, serve a creare Sanremo”, afferma Conti. “Il fatto che tutti i giorni ci sia un pettegolezzo o una notizia che esce fuori fa parte del gioco“, aggiunge. “Questo è il bello. Anzi, vorrei che tutti i giorni ci fossero due o tre di questi scoop, perché vuol dire che Sanremo è sempre bello vivo”, concludono.
Conti ha anche chiarito che non c’è essassuna co-conduzione in vista per Nicola Savino e Gianluca Gazzoli al Festivalma che la porta dell’Ariston resta aperta per un’ospitata speciale. Il direttore artistico ha risposto a una domanda su una loro possibile partecipazione al modello di Alessandro Cattelan durante la scorsa edizione. E proprio su Cattelan, Conti ha detto: “Ringrazio Alessandro per l’ottimo lavoro svolto. Il suo accordo, però, prevedeva un ruolo articolato che includeva Sanremo Giovani, il Dopofestival e, di conseguenza, la co-conduzione di una delle serate”. La situazione di quest’anno, ha spiegato il conduttore, è diversa.
“Il Dopofestival è stato affidato a Nicola Savino e Gianluca Gazzoli”, ha specificato Conti. “Spero di riuscire a trovare un modo per farli salire entrambi sul palco, ma anche solo per ringraziarli del lavoro svolto“.


