La Transport Salaried Staffs’ Association (TSSA) ha chiesto a Sir Keir Starmer di dimettersi da leader laburista in seguito alla sconfitta del partito contro il Partito dei Verdi nelle elezioni suppletive di Gorton e Denton.
Il sindacato dei trasporti e dei viaggi, affiliato al Partito laburista, ha affermato che il risultato riflette la crescente insoddisfazione tra gli elettori e ha avvertito che la recente direzione politica del Labour gli sta costando il sostegno.
Maryam Eslamdoust, segretaria generale della TSSA, ha affermato che il posizionamento del partito sotto Keir Starmer ha alienato gli elettori principali e ha creato spazio affinché i Verdi guadagnassero terreno.
“È chiaro che la disastrosa svolta a destra sotto Keir Starmer sta provocando un’emorragia di voti laburisti a favore dei Verdi”, ha detto. “C’è un urgente bisogno di un cambio di leadership e Keir deve annunciare immediatamente la sua partenza”.
Eslamdoust sostiene che la sola sostituzione del leader non sarebbe sufficiente invertire le sorti del Labour. Invece, ha detto, il partito ha bisogno di un cambiamento più ampio nella direzione politica, ritornando a quella che ha descritto come la sua “anima radicale”.
Ha chiesto un’espansione della proprietà pubblica in tutti i settori chiave, compresi l’acqua, l’energia e i servizi postali, insieme a un aumento sostanziale del salario minimo. Ha anche sostenuto l’introduzione di un’imposta sul patrimonio per finanziare i servizi pubblici.
“Solo abbracciando le politiche del ‘Real Labour’ saremo in grado di riconquistare il sostegno degli elettori che sono passati dal nostro partito ai Verdi a Gorton e Denton”, ha detto.
L’intervento sottolinea le crescenti tensioni tra parti del movimento sindacale e l’attuale leadership laburista, in particolare sulla politica economica e sul posizionamento del partito sulla proprietà pubblica e sulla redistribuzione.
Il partito laburista non ha ancora risposto pubblicamente alle osservazioni della TSSA.


