Antonio Decaro ha vinto le elezioni regionali in Puglia. Con il suo sfidante di centrodestra, Luigi Lobuono, la distanza è di oltre trenta punti percentuali mentre è in corso lo spoglio in tutta la Regione. Giorgia Meloni ha fatto i complimenti all’europarlamentare del Pd e ha ringraziato il suo candidato che ha riconosciuto la sconfitta
Avs e Vendola verso l’esclusione dal nuovo Consiglio regionale
Non è bastata la presenza di Nichi Vendola per assicurare al partito Alleanza verdi e sinistra di superare lo sbarramento del 4% in virtù dell’altissimo numero di preferenze ottenute dal candidato presidente Antonio Decaro. L’ex governatore, candidato nella circoscrizione di Bari, ha ottenuto poco meno di 7mila preferenze
“Grande risultato per la Lega in Puglia con l’8%”. La soddisfazione del vicesegretario Durigon
Molto soddisfatto del risultato attenuto dalla Lega in Puglia, il vicesegretario federale, Claudio Durigon: “La Lega ottiene un grande risultato anche in Puglia dove raggiunge l’8%, in crescita rispetto alle ultime elezioni europee”. Il partito di Salvini con la coalizione di centrodestra sosteneva Luigi Lobuono alla presidenza della giunta. Tra i candidati più suffragati c’è Fabio Romito, consigliere regionale uscente, che nella circoscrizione Bari ha preso oltre 15mila voti
Elly Schlein: “Staccato il partito della premier di dieci punti”
“Caro Antonio dice che parli dalle 17.30 ma la bella notizia è che parlerai per cinque anni da presidente della Regione. Per il Pd un risultato straordinario di cui siamo orgogliosi a livello nazionale, la prima forza politica in Puglia, stacchiamo di 10 punti il partito della premier”. Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, durante il suo discorso presso il comitato elettorale di Antonio Decaro, candidato presidente del centrosinistra alla Regione Puglia. Poi l’attacco alla premier: “Pronti a vincere contro le destre alle prossime elezioni politiche, questo siamo qui per fare e questo faremo”.
La segretaria, parlando dell’attuale governo, ha poi aggiunto: “Abbiamo visto ridurre i finanziamenti del fondo perequativo infrastrutturale per il Sud, abbiamo visto come stanno bloccando la nostra proposta per il salario minimo in un paese che ha gli stipendi più bassi d’Europa, e come hanno cancellato l’unico strumento di sostegno al reddito”.
Elly Schlein abbraccia Antonio Decaro: “Il candidato più popolare”
Un abbraccio tra la segreteria del Pd Elly Schlein e il neo presidente della regione Puglia, Antonio Decaro. “La bella notizia è che parlerai per i prossimi cinque anni. Ringrazio tutta la colazione. Antonio era il candidato popolare, che ci chiedeva la gente
Confindustria Bari si congratula con Decaro
‘A nome di Confindustria Bari e BAT rivolgo le mie congratulazioni ad Antonio Decaro per il successo elettorale. È un successo che porta con sè una grande responsabilità per il futuro della Regione e per il suo ecosistema industriale ed economico, da sempre dinamico e competitivo. Le priorità sono chiare: un dialogo solido tra istituzioni e imprese, politiche per attrarre investimenti, attenzione al capitale umano, infrastrutture efficienti, semplificazione amministrativa e sostegno all’innovazione”. Lo afferma in una nota il presidente di Confindustria Bari e BAT, Mario Aprile. “Oggi più che mai – aggiunge – servono visione, rapidità e capacità di esecuzione per affrontare le sfide tecnologiche, demografiche e di sostenibilità. Confindustria Bari e BAT è pronta, come sempre, a collaborare nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali. Un ringraziamento va anche a tutti i candidati che hanno contribuito al confronto democratico. Al presidente Decaro rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certo che si potrà continuare a costruire insieme percorsi di sviluppo a beneficio delle imprese e delle comunità della nostra Regione”
Elly Schlein attesa a Bari per festeggiare con Decaro
La segretaria del Pd, Elly Schlein, è attesa in serata a Bari, dove incontrerà il candidato, vittorioso, del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Donno: “M5s ha ottenuto importanti risultati”
“Siamo molto soddisfatti della grande vittoria ottenuta da Antonio Decaro come di quella di Roberto Fico in Campania”. Lo dice il deputato del movimento 5 stelle e coordinatore regionale dei pentastellati, Leonardo Donno, che rivendica i risultati raggiunti dal movimento e rilancia il ruolo dei 5 stelle anche nel prossimo consesso regionale. “Stiamo aspettando i risultati definitivi comune per comune per avere un’idea chiara – aggiunge – ma lo scoglio più importante lo abbiamo superato rendendoci protagonisti anche nella formazione del programma di Decaro: legalità, ambiente, politiche dell’abitare, attenzione particolare ai giovani che non devono andare via da questa terra. Il movimento ha ottenuto importanti risultati che ci rilanciano per avere un ruolo di rilievo nel consiglio e anche nella prossima giunta regionale”.
Chi sono i consiglieri più votati nel centrodestra
I dati sono parziali. Ma un indirizzo sui più suffragati tra i partiti emerge, in filigrana, mentre ai seggi si continua a scrutinare. Sul fronte del centrodestra va meglio Fdi, seguito da Lega e Forza Italia. Bene tra i Fratelli, Paolo Pagliaro – consigliere regionale, editore televisivo, fondatore del Movimento regione salento poi confluito in Fdi: al momento sfonda quota 5mila preferenze (5732). Sopra quota 5mila anche Renato Perrini, capogruppo di Fdi in consiglio regionale (5064 i voti per lui). Nella Lega il più votato è Fabio Romito, già consigliere regionale, che balla sulla soglia dei 5mila voti – 4904, che dovrebbero bastare per la riconferma; Massimiliano Di Cuia, consigliere in quota Forza Italia, supera i 3mila voti. Vicino ai 3mila anche Marcello Lanotte, di Forza Italia
Da Paolicelli a Piemontese: gli exploit dei candidati a sostegno di Decaro
Ci sono già alcuni exploit nel centrosinistra pugliese. Fanno incetta di preferenze Francesco Paolicelli (vicino ai 8mila e 500 voti) ed Elisabetta Vaccarelli (poco più di 7mila e 500) nella sezione barese del Pd, Toni Matarrelli (quasi 8mila scrutini a favore) nel Brindisino. A Foggia il vicepresidente uscente dem Raffaele Piemontese scavalla le 8mila preferenze. È Francesca Bottalico la candidata con più voti a favore (quasi 2mila) per la lista Decaro Presidente. Spicca il nome di Fabiano Amati, assessore uscente al Bilancio della Regione Puglia, tra le file di Per la Puglia Decaro candidato presidente: 4mila e 700 preferenze.
(Vincenzo Pellico)
Avs sul filo del 4%: “Ma siamo positivi”
Vanno con i piedi di piombo i rappresentanti di Sinistra Italiana, in attesa dei dati definitivi. Ma al momento l’aria che si respira è buona, nonostante la volontà di non sbottonarsi per evitare di doversi ricredere a quadro cristallizzato. “Le sensazioni sono positive – dice il segretario provinciale di sinistra italiana in Salento e candidato di Avs al consiglio regionale Danilo Scorrano. Sembrerebbe che abbiamo superato agevolmente il quorum, ma – precisa – è presto per cantare vittoria, bisogna attendere i risultati finali. Il calcolo è complesso perché va effettuato sui dati del presidente e non della sola lista, ma ora ci muoviamo attorno al 4,5 per cento e lo consideriamo un buon risultato
(Pierfrancesco Albanese)
Per Antonio Decaro applausi, abbracci e cori: “Un presidente, c’è solo un presidente”
“Un presidente, c’è solo un presidente”. È stato accolto così il nuovo governatore della regione Puglia, Antonio Decaro, con lo stesso calore che lo accompagna dai tempi in cui indossava la fascia da sindaco della città di Bari. Abbracci, applausi, lacrime di commozione e una promessa: “Il mio impegno sarà quello di conquistare anche la fiducia chi è rimasto a casa”. Ad attenderlo nel comitato in corso Vittorio Emanuele il presidente uscente, Michele Emiliano e l’attuale sindaco della città, Vito Leccese. Assieme a loro, sotto la pioggia, anche tanti cittadini desiderosi di congratularsi con il loro nuovo presidente.
Per Antonio Decaro applausi, abbracci e cori: “Un presidente, c’è solo un presidente”

Fico e Conte: “Orgogliosi di Decaro, lavoreremo insieme”
“Saluto anche con piacere, con favore la vittoria di Antonio Decaro. E lo dico perché con la Puglia e con il Sud in genere dovremmo fare dei grandi progetti, perché è molto importante essere allineati, strutturati e lavorare in modo capace insieme per risolvere tanti problemi”. Le parole di Roberto Fico, eletto presidente della Regione Campania, parlando dal palco del suo comitato a Napoli. E il leader dei 5 stelle, Giuseppe Conte: “Sono orgoglioso del grande successo di Decaro. Con Antonio ci siamo sentiti, non appena iniziavano ad arrivare conferme della sua netta vittoria”. E poi: “In Puglia ci sentiamo pienamente protagonisti di questo progetto politico al quale abbiamo contribuito sin dall’inizio con generosità, determinazione ed umiltà. È soprattutto un risultato che ci ripaga anche di alcune coraggiose decisioni che abbiamo preso nella scorsa legislatura regionale, quando abbiamo lasciato poltrone e per questo siamo stati sbeffeggiati mentre invece abbiamo posto proprio in quell’occasione i pilastri di un pieno e convinto rinnovamento della regione”.
Schlein: “In Puglia risultato eccezionale, Meloni ha poco da festeggiare”
“Giorgia Meloni stasera ha ben poco da festeggiare e da saltare”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein ha commentato la vittoria di Antonio Decaro in Puglia e di Roberto Fico in Campania. Questo, ha aggiunto, è il “governo più antimeridionalista della storia repubblicana, ci batteremo contro l’autonomia differenziata”. E poi: “Ad Antonio mando un grandissimo abbraccio”
Decaro: ‘Il Pd ha già un segretario nazionale, ora io sarò presidente della Puglia’
“Il Pd ha già un segretario che si chiama Elly Schlein, io ora sarò il presidente della Regione Puglia, il presidente dei pugliesi”. Lo ha detto Antonio Decaro rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se la prossima campagna elettorale sarà per la segreteria del Pd.
Melchiorre (FdI): “Fratelli d’Italia primo partito del centrodestra al Sud”
“Se i dati verranno confermati Fratelli d’Italia sarà il primo partito del centrodestra al Sud. In Puglia siamo intorno al 20%, è un dato importante”. Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre citando una scommessa stretta con l’attuale assessore regionale Giovanni Stea. “I dati attuali dicono che è il primo partito del centrodestra ed è anche il primo partito, in base alle proiezioni, di tutto il centro sud”
Aldo Patruno: “Bene i numeri di M5s, vogliamo dire la nostra”
“Qualcuno ci dava per morti e invece abbiamo superato lo scoglio in scioltezza”. Così dal comitato Aldo Patruno, candidato consigliere regionale per il Movimento 5 stelle. Mentre l’attenzione è tutta concentrata sulle parole da neo-presidente di Antonio Decaro, i pentastellati iniziano a tirare le fila della tornata elettorale. Senza sbottonarsi. “I dati attuali, che ci danno tra l’8 e il 9 per cento, sono buoni e raccontano di una graduale ripresa. Anche noi vogliamo dire la nostra”
(Pierfrancesco Albanese e Vincenzo Pellico)
Decaro dedica la sua vittoria alla figlia piccola: “Chiara mi ha detto di provarci”
Decaro ha voluto dedicare la sua vittoria alla figlia più piccola, Chiara: “Sapeva che avevo paura, così come quando ho iniziato a fare il sindaco. È stata lei a dirmi di provarci. Perciò la mia vittoria, oggi, la dedico a lei”
(Erika Cuscito)
Decaro: “ Attuerò una leale collaborazione con il governo, qualunque sarà colore politico”
Decaro: “Lo farò a modo mio, senza salire su un ring di pugilato. Io non so fare politica tirando pugni, ma cercando di conoscere i problemi dei miei concittadini e provando a dare risposte concrete. Non sono superuomo, non voglio essere un duro, un lottatore di suo. Ho anche pianto e non me ne vergogno, rivendico le mie fragilità, anche perché di queste mi occuperò. Questo sarà il mio lavoro per i prossimi cinque anni, non avrò nemici ma avversari. Così ho fatto quando ho fatto sindaco, quando sono stato rappresentate sindaci. Attuerò una leale collaborazione con il governo, qualunque sarà colore politico”.
Decaro: “Un risultato elettorale straordinario”
Decaro: “Questa è stata una bellissima esperienza con un risultato elettorale straordinario e sento il peso della responsabilità di questo risultato. Da domani mi devo mettere a lavorare, per meritarmi fiducia di chi mi ha votato e recuperare la fiducia non solo di chi non ha votato me, ma anche di chi è rimasto a casa. Il grande dato negativo è stato l’astensionismo: i politici dicono che se i cittadini non si interessano alla politica è un problema loro, ma per me è il contrario. Cercherò di lavorare per dare ogni giorni risposto ai miei concittadini: per me non si fa politica tra i palazzi, non la si fa per dare posti di potere ai propri amici, ma per dare risposte ai cittadini”
Decaro: “Ringrazio tutti i cittadini pugliesi, anche quelli che non mi hanno votato”
“Permettetemi in primis di ringraziare gli altri candidati presidenti per il garbo e per il rispetto con cui hanno condotto la campagna elettorale. In Puglia abbiamo dimostrato che si può fare politica senza urlare e senza litigare, ma proponendo le proprie idee e rispettare quelle degli altri. Rigrazio tutti i cittadini pugliesi, anche quelli che non mi hanno votato. Non è una frase di circostanza, perché tutti mi hanno mostrato affetto, un sorriso e per chi fa politica è una bella sensazione. Questa è stata una bellissima esperienza con un risultato elettorale straordinario e sento il peso della responsabilità di questo risultato.
Gemmato (FdI): “Siamo più o meno allo stesso livello del 2020”
“Cinque anni fa siamo arrivati più o meno al 37%, siamo rimasti allo stesso livello. Sono orgoglioso di essere stato al fianco di Luigi Lobuono”. Le parole del sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato di Fratelli d’Italia per commentare il risultato delle elezioni. “Ho fatto questa campagna elettorale come se fossi candidato, da uomo di destra che ci mette la faccia”
Michele Emiliano: “La Puglia è la speranza dell’Italia intera”
Michele Emiliano: “Il nostro è stato buon governo, fatto di garbo, gentilezza, occupati degli ultimi, equilibrio generi, libertà persone. Ci siamo occupati di persone che nel mondo non hanno libertà o soffrono. Abbiamo cambiato l’immagine stessa della regione. Decaro ha vissuto questo ventennio meraviglioso ed è l’incarnazione di tutto ciò che vogliamo fare per il futuro. È un momento malinconico per me, perché lascio l’incarico ma provo grande felicità perché solo immaginare che Bari e la Puglia, per un quarto di secolo, sono state governate dal centrosinistra, era un sogno irrealizzabile. La Puglia è la speranza dell’Italia intera. Abbiamo trovato un metodo per tenere insieme la comunità. Volevo anche ringraziare il candidato Luigi Lobuono, che è stato mio avversario nel 2004, per la sua signorilità e garbo. La Puglia è ancora saldamente nelle mani del centrosinistra”. Per il suo futuro il governatore uscente vorrà “riposarsi e divertirsi un po’”. “Sono stati 20 anni un po’ tirati, studierò e rimarrò a disposizione dei cittadini, che potranno sempre contattarmi al mio numero di telefono”.
Vito Leccese: “Sarebbe necessario rendere le modalità di voto più semplici e facili”
“Il dato in qualche modo deve far riflettere tutte le istituzioni e il ceto politico sulla necessità di ritornare a far affezionare gli elettori alle istituzioni democratiche. Il voto è l’alimento migliore della democrazia. Credo che ci sia da riflettere anche sulle modalità di voto, come la tessera elettorale cartacea, prevista da una legge di 25 anni fa. Chi ha competenza, dovrebbe riflettere anche alla luce di tante innovazioni tecnologiche. Sarebbe necessario rendere le modalità di voto più semplici e facili. Io sono particolarmente felice e lo dico da sindaco, perché avere un presidente della Regione che è stato sindaco, oltre che presidente dell’Anci, significa avere una stretta collaborazione tra sindaci e consiglio regionale”. Il commento a caldo del sindaco Vito Leccese
(Erika Cuscito)
Lobuono: “Di più non potevo fare, resterò in consiglio regionale”
“Prendo atto del risultato. C’è una Puglia che vede le cose in modo diverso. L’unica cosa che mi spiace molto è che quasi il 60% degli elettori non è andato alle urne, dato preoccupante per la tenuta democratica. Di più non potevo fare. Avevo contro uno sfidante di livello altissimo che fa politica da 20 anni e che alle Europee ha conquistato risulto altissimo. Ho percorso quasi 16mila chilometri in 30 giorni. Resterò in consiglio regionale quando ci saranno leggi giusti le appoggeremo, quando ci sarà da fare opposizione la faremo ma sempre con fair play”. Lo ha detto il candidato del centrodestra, Luigi Lobuono, arrivato sotto la pioggia nel suo comitato elettorale accompagnato dall’onorevole Marcello Gemmato, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, e dai senatori Filippo Melchiorre e Dario Damiani. Nessun esponente della Lega
(Anna Piscopo)
Lobuono ammette la sconfitta: “Ho fatto i complimenti a Decaro”
“Il dato che sta emergendo dalle urne credo sia un dato abbastanza consolidato. Prendo atto della scelta degli elettori pugliesi, faccio i miei complimenti all’onorevole Antonio Decaro che diventerà il prossimo governatore della Regione Puglia. Gli ho già telefonato per fargli i miei complimenti”. Lo ha detto Luigi Lobuono, candidato presidente del centrodestra in Puglia, ammettendo la sconfitta.
Meloni: “Grazie a Lobuono e complimenti a Decaro”
“Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sui social, commenta l’esito delle regionali, facendo i complimenti a Decaro e Fico: “Svolgano al meglio il loro mandato”
De Santis: “Il Pd primo partito con una crescita del 10%”
“Antonio Decaro non ha soltanto vinto le elezioni, ma ha raccolto un consenso così forte da garantirgli un governo solido, sostenuto anche dal risultato del partito Democratico, che si conferma prima forza politica in Puglia, con una crescita di dieci punti rispetto a cinque anni fa, quando si attestò al 17%”. Lo dichiara il segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis, commentando l’esito delle Regionali. “L’affermazione di Decaro era attesa, ma i numeri con cui si vince contano e hanno valore. Il risultato in Puglia è un segnale importante di cambiamento, che parte dal Sud e parla al Paese intero, e farà da volano alle prossime elezioni politiche”, aggiunge De Santis. Il segretario richiama infine l’attenzione sul tema dell’astensione: “Il primo impegno dev’essere riportare alle urne chi non ha votato e facilitare il rientro di quanti lavorano o studiano fuori regione, per i quali ogni volta è un’impresa riuscire a tornare”
Boccia (Pd): “Decaro ha fatto una bella campagna, raccogliamo i frutti dei vent’anni di Emiliano e Vendola”
“Antonio Decaro ha fatto una bella campagna elettorale. Il Pd ha raccolto dieci anni di ottimo governo di Michele Emiliano e i precedente 10 di Nichi Vendola e siamo contenti. Stiamo già pensando al lavoro da fare domani mattina perché gli impegni assunti sono davvero tanti e speriamo che la Puglia continui a trascinare il Mezzogiorno su una strada che è quella di un Sud che ha bisogno ancora di cambiare tanto”. Così il capogruppo dei senatori del Pd, Francesco Boccia, commentando con Telenorba i risultati elettorali in Puglia. “Mi dicono – ha rilevato – che il Pd è il primo partito in maniera abbastanza netta in Puglia, vediamo i dati finali e poi valutiamo. Insomma, sono sicuro che il prossimo Consiglio regionale avrà una guida politica chiara. Già da domani bisognerà prendere posizione in Conferenza delle Regioni contro lo Spacca Italia di Calderoli. Noi non molliamo di un millimetro. Non c’è piaciuto quello che il governo ha fatto, quello che Calderoli ha fatto cercando di aggirare la Corte Costituzionale. Avevo detto dai palchi agli eletti di centrodestra in Puglia e in Campania che avrebbero dovuto ribellarsi loro per primi. Non l’hanno fatto e sono ora stati puniti dagli elettori”.
Affluenza, nella Bat il crollo peggiore: 18,8 punti in meno
La provincia che ha registrato il calo peggiore è stata la Bat. Un 18,76 per cento in meno rispetto alle precedenti elezioni. A seguire Taranto (-15,15 per cento) Bari (- 14,56), Foggia (-14,13), Lecce (-13,54) e infine Brindisi, che ha registrato solo il 12,86 per cento in meno rispetto alle precedenti elezioni (erika cuscito)
Ostuni, scatta una foto alla scheda elettorale: sarà denunciata. La donna è parente di una consigliera comunale
Una donna è stata sorpresa a Ostuni, in provincia di Brindisi, mentre nella cabina elettorale scattava una foto ad una scheda elettorale appena votata per le elezioni regionali. E’ avvenuto nella tarda mattinata di oggi. Il presidente e gli altri componenti del seggio, dopo aver sentito il suono del cellulare, hanno chiesto l’intervento della Polizia e della Guardia di finanza. Le forze dell’ordine hanno acquisito gli atti ed informato del caso la Procura di Brindisi. La donna, che sarà denunciata, è parente di una consigliera comunale di Ostuni.
Bellomo (Forza Italia): “In Puglia abbiamo perso le elezioni”
“Abbiamo perso le elezioni, con questi dati è inutile essere attendisti. Abbiamo perso e mi auguro che Decaro faccia quello che ha promesso e magari sia un pò più spinto nel realizzare la discontinuità che in campagna elettorale ha annunciato più volte”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Davide Bellomo, arrivando nel comitato elettorale del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, Luigi Lobuono.
Adesso, ha aggiunto, “dobbiamo costruire un’opposizione essere pronti a fare in modo che la maggioranza faccia quello che dice. Ho i miei dubbi, ma noi saremo in Consiglio regionale per cercare una contrapposizione rispetto alle nostre idee di governo”. “Gli elettori hanno sempre ragione” ha concluso.
Il precedente di Lobuono: alle comunali del 2004 sconfitto da Michele Emiliano con 12 punti di distacco
La precedente competizione elettorale in cui Luigi Lobuono, a capo della coalizione del centrodestra in queste regionali, era stato candidato è stata quella del 2004 a Bari: correva a sindaco per il centrodestra. Suo avversario Michele Emiliano, all’epoca debuttante in politica, che venne eletto con il 53,8%. In quell’occasione Lobuono ottenne il 41%, dodici punti in meno rispetto all’avversario. (gianfranco moscatelli)
Nel comitato di Lobuono si affaccia l’europarlamentare FdI Picaro: “È stato un candidato esemplare”
Il primo – e probabilmente l’unico tra i big del centrodestra a farsi vedere nel comitato di Luigi Lobuono a Bari – è Michele Picaro, europarlamentare di Fratelli d’Italia. Sorriso stampato sul volto, ma consapevole dei dati che di fatto segnano una disfatta. Il commento è sull’astensione: “Bisogna smetterla con chi la spara più grossa, l’approccio al modo di fare politica deve cambiare”. E su Lobuono ha aggiunto: “É stato un candidato esemplare”. Per poi rivolgere uno sguardo al proprio partito: “Risultati lusinghieri per FdI, che ha raddoppiato rispetto a cinque anni fa” (anna piscopo)
Affluenza più bassa di sempre in Puglia: vota il 41,8 per cento, peggior dato in Italia
In Puglia registrata la più bassa affluenza di sempre pari al 41,8%: ultima in Italia dove nelle stesse ore si è votato anche in Campania e Veneto. Cinque anni fa al voto partecipò il 56,4 per cento degli elettori. La provincia più presente è stata Lecce che ha superato quota 44 per cento; la peggiore Foggia con poco più del 38% – L’ANALISI
Youtrend: in Puglia Pd primo tra 25 e 29%, FdI secondo tra 18 e 22% e la lista ‘Decaro presidente’ è quotata tra l’11,5 e il 15,5%
Il Pd si confermerebbe il primo partito in Puglia con una percentuale che oscilla tra il 25 e il 29% rispetto a Fratelli d’Italia, attestato tra il 18 e il 22% (in linea con le regionali di cinque anni fa). E’ quanto emerge dagli instant poll realizzati da You trend per Skytg24, da cui emerge pure che sommando le tre liste che fanno capo ad Antonio Decaro, il candidato del “campo largo”, si arriverebbe nella migliore delle ipotesi al 26,5 Pd. In particolare la lista ‘Decaro presidente’ è quotata tra l’11,5 e il 15,5%, ‘Per la Puglia con Decaro’ tra il 6 e l’8% e ‘Avanti popolari con Decaro presidente’ è tra l’1 e il 3%. Il M5s sarebbe il terzo partito della coalizione tra il 6 e l’8% seguito da Avs tra il 4 e il 6%. In Puglia nel centrodestra si profila il sorpasso di Forza Italia rispetto alla Lega, come secondo partito della coalizione: gli azzurri oscillano tra l’8 e l’11% lasciando la Lega tra il 3,5 e il 5,5% (la soglia di sbarramento in Puglia è al 4%). Nelle elezioni precedenti del 2020, era il Carroccio il secondo partito del centrodestra con il 9,6 (dato definitivo) seguito da FI all’8,9%. Ora secondo Youtrend, Noi moderati di Maurizio Lupi starebbe tra lo 0 e il 2%.
Nel comitato di Lobuono presenti solo giornalisti: vertici dei partiti di centrodestra ancora assenti
Soltanto posti in piedi, ma per i giornalisti. Nel comitato del candidato del centrodestra, Luigi Lobuono, non si vede nessuno. I primi dati -sconfortanti- per Lobuono sono accolti nella sala in via Calefati vuota. Il candidato dovrebbe arrivare, secondo fonti a lui vicine, intorno alle 16-16,30 quando il quadro sarà ancora più delineato. Nessuno dei vertici regionali é presente
Opinio Rai: forbice tra Decaro e Lobuono è del 34%
Per la Puglia secondo il primo exit poll Consorzio Opinio per Rai Antonio Decaro ha raccolto tra il 64 e il 68 per cento, Luigi Lobuono fra il 30 e il 34 e Ada Donno con preferenze comprese tra lo 0,5 e l’1,5 per cento. Mancano all’appello i primi dati di Sabino Mangano, ex consigliere comunale del M5s che corre per la lista Alleanza civica per la Puglia.
Affluenza definitiva al 42%, un tracollo di 14 punti percentuali
In Puglia ha votato il 42,04 per cento degli elettori, 14 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti elezioni quando si attesto 56,8. La provincia con il dato più alto è Lecce con il 44% seguita da Taranto con 43,4. A seguire Bari con 42,8; Brindisi con 41; Bat con il 40%; e infine Foggia con il 38,7%.
Proiezioni Winpoll: Il Pd primo partito, Lega e Avs sopra il 4%
Ecco le proiezioni per i singoli partiti, secondo Winpoll
Partito Democratico 24,3%
Fratelli d’Italia 20,5%
Decaro presidente 14,9%
Movimento 5 Stelle 14,3%
Forza Italia 7,2%
Alleanza Verdi Sinistra 4,9%
Lega Puglia 4,6%
Per la puglia 3,3%
Puglia pacifista e popolare 2,4%
Avanti popolari 1,4%
Alleanza civica per la puglia 1,4%
La Puglia con Noi 0,4%
Noi moderati civici per Lobuono 0,3%
Decaro al 66 per cento: per gli exit poll netta vittoria del centrosinistra
In Puglia gli exit poll danno un risultato netto: vittoria di Antonio Decaro, alla guida della coalizione di centrosinistra, con il 66 per cento e 34 punti di distacco sul candidato di centrodestra Luigi Lobuono che si ferma al 32 per cento (consorzio Opinio per Rai). Gli altri due candidati, Ada Donno e Sabino Mangano, raggiungerebbero insieme il 2 per cento
Puglia, chiuse le urne: via alle operazioni di spoglio nelle 4.032 sezioni in tutta la regione
Chiuse le urne in Puglia: erano chiamati al voto per scegliere il nuovo presidente della Regione e i 50 consiglieri regionali 3 milioni 527mila elettori. Via alle operazioni di spoglio nelle 4.032 sezioni elettorali.
Bari, alle 23 di domenica affluenza al 30,6 per cento: il dato della città in linea con quello provinciale. Record a Poggiorsini
In provincia di Bari l’affluenza alle 23 di ieri è stata del 30,09% dieci punti in meno rispetto alle precedenti regionali. Il comune che ha fatto registrare il dato migliore è stato Poggiorsini con 43,6% seguito da Acquaviva delle Fonti con 38,4. Bari si ferma al 30,6.
Attesa per il dato definitivo dell’affluenza: sarà primo dato ufficiale
Il primo dato ufficiale che arriverà dopo la chiusura dei seggi alle 15 non sarà banale. In Puglia l’affluenza è sotto i livelli di guardia: ieri ha votato il 29,44 dei cittadini: il 10 per cento in meno rispetto al 2020, quando alle 23 di domenica aveva già votato il 39,88 per cento.
Nichi Vendola seguirà lo spoglio a Bari nel comitato elettorale di via Abbrescia
Nichi Vendola, candidato con Avs, seguirà lo spoglio nella sede di Bari, in via Abbrescia 13. L’ex governatore sarà presente dalle ore 17
La votante più anziana in Puglia è suor Letizia con i suoi 110 anni
Ancora centenari alle urne. A Mola di Bari questa mattina è andato a imbucare la sua scheda Gregorio Lepore, alla soglia dei cento anni. Qui l’affluenza è scesa di nove punti percentuale rispetto alle precedenti elezioni. A Francavilla Fontana, invece, anche Don Pietro Chirico, 101 anni, è andato a votare: qui il calo è di 12 punti. Mentre l’elettrice più anziana è suor Letizia, all’anagrafe elettorale Maria Francesca Pastore, che il mese scorso ha spento 110 candeline sulla torta e ha votato nel seggio speciale allestito nel convento di Bitonto.
“Mi sono messo in fila per votare, ma la coda era per Caparezza”: a Molfetta ex assessore contro la bassa affluenza
“Morale: alle prossime elezioni candidiamo Caparezza all’anagrafe Michele Salvemini come Sindaco di Molfetta. Successo garantito. Quindi: chi non vota non commenti e non si lamenti. Meditate gente, meditate”. È scattata la polemica a Molfetta: l’ex assessore comunale, Sergio de Candia, ha pubblicato sui suoi social uno scatto della lunghissima fila di fan in attesa dell’arrivo di Caparezza, il rapper originario del comune nel barese, che ieri ha tenuto il suo firmacopie. “Stamani mentre mi recavo alla sezione per votare – ha scritto nel post – munito del documento di riconoscimento e di tessera elettorale, mi sono messo in fila con pazienza aspettando di arrivare alla mia sezione. Cribbio mi sono chiesto, quanta affluenza per queste regionali. Dopo tanto attendere scopro che anziché arrivare davanti al Presidente mi sono trovato Caparezza. Gli ho dato la mia tessera elettorale ma lui mi ha chiesto il suo disco per il firma copia, mi son detto: accipicchia allora ho sbagliato fila. Cosicché dopo due ore di fila mi sono bastati 30 secondi per esprimere il mio diritto di voto in cabina”. L’amarezza dell’ex assessore riguarda la bassa affluenza alle urne, ma c’è chi, nei commenti, ha risposto a de Candia con fermezza: “Io ho fatto entrambe le cose – si legge – Molta gente in coda per Caparezza, proveniente da tutta la Puglia, ha fatto lo stesso” (erika cuscito)
Affluenza in Puglia domenica 23: a Caprarica di Lecce al voto il 48,55 %, a Roseto Valfortore l’8,6
A livello comunale, l’affluenza maggiore in Puglia alle 23 del 23 novembre si registra a Caprarica di Lecce – provincia che sino a domenica sera ha fatto meglio delle altre (32,15%) – dove alle urne si è presentato il 48,55% degli aventi diritto. Il dato più basso è quello di Roseto Valfortore (Foggia, dove l’affluenza è invece la più bassa delle sei province), dove ha votato soltanto l’8,62% degli elettori (vincenzo pellico)
Michele Emiliano al seggio: il presidente uscente vota e si commuove
Ha votato alle 11 nel seggio allestito nella scuola Violante il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano: governatore dal 2015, non è candidato al consiglio regionale. Visibilmente emozionato mentre infilava la scheda nell’urna, Emiliano si è poi fermato a ricordare brevemente i suoi dieci anni alla guida della giunta e ha spiegato che seguirà lo spoglio dal comitato di Decaro – IL VIDEO
Decaro seguirà lo spoglio da casa, poi raggiungerà il comitato elettorale a Bari
Seguirà lo spoglio da casa il candidato del campo largo Antonio Decaro. Come è sua abitudine trascorrerà le prime ore del pomeriggio in famiglia, poi non appena il risultato delle elezioni sarà chiaro raggiungerà il comitato elettorale in corso Vittorio Emanuele II. Decaro in questi giorni ha puntato molto sulla lotta all’astensionismo lanciando l’ultimo appello ieri (gabriella de matteis)
Affluenza alle 23 di ieri: Lecce la provincia con la percentuale più alta di votanti, Foggia ultima. Crollo nella Bat
Alle 23 di ieri la provincia con il maggior numero di votanti è risultata quella di Lecce con il 32,15% (nel 2020 il dato era del 41,04%); seguono Bari con il 30,09% (nel 2020 40,92%); Brindisi con il 29,58,% (38,71% nel 2020); Barletta-Andria-Trani con l’28,81% (42,61% nel 2020); Taranto con il 27,90 (38,53% nel 2020); e infine Foggia con il 26,17% (36,54% nel 2020).
Si vota per il consiglio regionale: 50 eletti più il presidente
La scheda per l’elezione del presidente della giunta e dei membri del consiglio regionale – 50, in tutto, 51 se si conta anche il presidente – è unica. Sulla scheda elettorale si troverà nome e cognome dei candidati alla carica di presidente in un apposito riquadro, accanto al quale si troveranno i simboli delle liste collegate con la possibilità di esprimere fino a due preferenze per il consiglio purché di candidati di genere diverso. Sarà eletto presidente della Regione il candidato che avrà ottenuto più voti. È proclamato consigliere regionale anche chi, tra i candidati alla presidenza non eletti, avrà ottenuto il maggior numero di voti. La legge regionale prevede soglie di sbarramento per l’accesso alla ripartizione dei seggi del consiglio: la soglia è dell’8 per cento per le coalizioni e del 4 per cento per le singole liste della coalizione. È previsto anche un premio di maggioranza per la coalizione collegata al presidente eletto. Il premio è variabile in base alla percentuale raggranellata dalla coalizione: se la somma dei voti validi supera il 40 per cento la coalizione vincitrice ottiene 29 seggi; tra il 35 e il 40 per cento i seggi sono 28, mentre con meno del 35 per cento ottiene 27 seggi su 50.
L’affluenza crolla anche a Bari: alle urne soltanto in tre su dieci aventi diritto, nel 2020 era il 40,9 per cento
Puglia ultima in Italia per affluenza: alle 23 di ieri aveva votato il 29,45 per cento degli elettori, 10 punti percentuali in meno rispetto alle regionali del 2020 e fanalino di coda in Italia dove le urne sono aperte nelle stesse ore anche in Veneto e Campania. Nella circoscrizione di Bari lo scarto è stato di quasi 11 punti percentuali. Nel 2020 alle 23 aveva votato il 40,92 per cento, oggi invece il 30,09. Nella Bat, dove il crollo è il maggiore, l’affluenza si ferma al 22,65 per cento contro il 29,72 per cento di cinque anni fa. In provincia di Brindisi invece ha votato il 24,43 contro il 26,79.
L’ultimo giorno di Michele Emiliano: il governatore pugliese era in carica dal 2015
L’ultimo giorno da governatore di Michele Emiliano, colpito dal veto di Decaro e quindi non ricandidato in Regione: era alla guida della Regione dal 2015. Dicono che potrà essere “recuperato” come assessore e Francesco Boccia conferma che Decaro «è figlio politico di Michele così come in questi 20 anni lo siamo stati tutti». Al momento però Emiliano fa il papà. Sei mesi fa è diventato di nuovo padre, a 66 anni, di Maria Antonietta, avuta da una nuova compagna (ha già tre figli grandi da una precedente relazione e persino un nipotino). L’ultimo giorno da presidente della Puglia? «L’ho passato in famiglia con la mia ultima nata, era il compleanno di una zia. Grande tranquillità: tutto quello che poteva essere fatto, è stato fatto». Per il futuro, la decisione potrebbe soprendere molti: L’ARTICOLO di Francesco Bei
Bari, la sede centrale dell’Anagrafe oggi si dedica esclusivamente alle attività connesse alle elezioni
La ripartizione Servizi Demografici di Bari informa che oggi gli uffici della sede centrale di largo Fraccacreta saranno dedicati esclusivamente alle attività connesse alle operazioni elettorali e alle pratiche indifferibili. La decisione si è resa necessaria per consentire il corretto svolgimento delle procedure relative alle consultazioni per l’elezione diretta del Presidente della Giunta e del Consiglio della Regione Puglia. Resteranno garantiti i servizi essenziali, come le dichiarazioni di nascita o di morte, mentre tutte le altre richieste – compreso il rilascio delle carte d’identità, per cui sono state già predisposte le necessarie variazioni al calendario – saranno evase solo in caso di urgenze documentate. La normale apertura al pubblico riprenderà regolarmente da martedì 25 novembre.
COSA FARE SE LA TESSERA ELETTORALE NON SI TROVA O NON HA PIU’ SPAZI
Pd e Fratelli d’Italia: la sfida per il primo partito in consiglio
Nel centrosinistra in Puglia il Pd è il partito che nel 2020 ha ottenuto più seggi (15) superando il 17 per cento dei consensi. Nello schieramento non c’era Avs e c’era il M5S ma che faceva coalizione a sé e prese 5 seggi con il 10 per cento. Ora il Pd corre per essere il primo partito, ambizione che coltiva anche Fratelli d’Italia sul fronte opposto, e non solo nella coalizione. Nel 2020, con il 12,6 per cento conquistò 6 seggi e fu il primo partito di opposizione.
L’astensione l’avversario da battere: percentuali sempre più in calo (con due eccezioni)
Affluenza in calo in Puglia per le regionali negli ultimi 30 anni. Con un paio di eccezioni: il 2005 e il 2020. Cinque anni fa, nel pieno della pandemia, con le elezioni che slittarono a settembre, l’affluenza al voto fu del 56,4% segnando un incremento del 5,2% rispetto alla precedente consultazione. È questo il limite che preoccupa in questa consultazione: portare alle urne più di due milioni di persone. Nel 2000, alla prima consultazione con l’elezione diretta del presidente della Regione, Raffaele Fitto diventò governatore per il centrodestra e la percentuale dei votanti fu del 70,22%: alle urne andarono due milioni e 423mila pugliesi. Era comunque un dato in calo di cinque punti percentuali rispetto alla consultazione del 1995. Nel 2005, l’anno di Nichi Vendola governatore, l’affluenza fu del 70,49%, in crescita di qualche decimo percentuale. Nel 2010, l’affluenza scende al 63,19%. Il 2015, l’anno del primo mandato di Michele Emiliano, l’affluenza più bassa di sempre: il 51,16%: a votare ci vanno meno di due milioni di pugliesi, poco più di uno ogni due: oggi l’astensione è il vero avversario da battere.
Seggi aperti oggi fino alle 15: come votare
Seggi aperti dalle 7 alle 15 di oggi per l’ultimo giorno di voto: subito dopo inizieranno le operazioni di spoglio e si conoscerà il nome del nuovo presidente della Regione e la composizione del nuovo consiglio in Puglia. Per votare è necessario recarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e un documento valido di riconoscimento. La scheda per l’elezione del presidente della giunta e dei membri del consiglio regionale – 50, in tutto, 51 se si conta anche il presidente – è unica. Sulla scheda elettorale si troverà nome e cognome dei candidati alla carica di presidente in un apposito riquadro, accanto al quale si troveranno i simboli delle liste collegate.
Affluenza in calo: alle 23 di ieri ha votato il 29,45. Dieci punti in meno rispetto al 2020
Affluenza in calo nel primo dei due giorni di voto in Puglia per le elezioni regionali: in base ai dati disponibili su Eligendo alle ore 23 ha votato il 29,45% degli aventi diritto rispetto al 39,88% della precedente tornata elettorale del 2020.


