mercoledì, Aprile 15, 2026

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Tiffany & Co. apre nell’iconica Galleria Vittorio Emanuele II a Milano

Marchio di gioielli di lusso Tiffany&Co. ha ufficialmente aperto la sua prima boutique nella prestigiosa Milano Galleria Vittorio Emanuele IIbattendo altri 10 contendenti per l’ambito posto. Questa nuova sede non è solo un luogo dove fare acquisti, ma un’esperienza coinvolgente che fonde perfettamente la ricca storia del marchio con il design contemporaneo.

In precedenza, la boutique era un flagship store Swarovski. L’immobile è stato messo all’asta dal Città di Milano nel maggio 2024. Dei dieci marchi di lusso che si sono qualificati per partecipare all’asta pubblica, dopo 27 offerte, la casa di gioielli ha chiuso il processo di offerta con un’offerta che ha più che sette volte moltiplicato il prezzo di partenza di 506.000 euro. IL è stata registrata l’offerta finale COME 3,6 milioni di euro all’anno.

Le aste si svolgono presso il Dipartimento del Patrimonio Immobiliare del Comune di Milano. Il meccanismo dell’asta è stato introdotto dal Comune nel 2019 per rinnovare le concessioni degli spazi più prestigiosi del quartiere Salotto a Milano, ovvero i negozi affacciati sull’Ottagono e le prime tre vetrine adiacenti delle quattro ali della Galleria. Ad oggi sono cinque i negozi aggiudicatari attraverso questo tipo di procedura: Armani, Fendi, Dior, SantoniE Loro Piana.

Entrando nella boutique, i visitatori vengono accolti da uno splendido pavimento a mosaico dedicato all’America, uno dei quattro che adornano la Galleria. Questo dettaglio non è solo simbolico, ma un collegamento tra l’efficienza di Milano e il fascino sognante di New York City.

Una volta dentro, la prima cosa da fare è alzare lo sguardo. Il soffitto è ornato da quattro rari mosaici in vetro Favrile, realizzati da Tiffany & Co. Studios nel 1914 per i grandi magazzini Marshall Field di Chicago. Questi pezzi non sono mai stati esposti al pubblico europeo prima e il loro bagliore iridescente cambia con la luce naturale, rendendolo un vero privilegio vederli da vicino.

Ma la boutique non è solo un omaggio al passato. È un dialogo continuo tra mondi diversi. Lo spazio dedicato al designer Elsa Peretti mette in mostra i suoi iconici design organici, mentre lavora da Michelangelo Pistoletto e pezzi ispirati a Giò Ponti parlare a Milano nella sua lingua madre, facendo sentire i visitatori graditi ospiti piuttosto che turisti.

Non si può fare a meno di essere attratti dall’installazione in ceramica di Pietro Corsia, con le sue trame intricate e i delicati accenni del caratteristico colore Tiffany Blue. Il motivo Bird on a Rock può anche essere trovato sottilmente incorporato in tutto lo spazio, in attesa di essere scoperto da osservatori attenti.

Seguendo la luce, i visitatori si troveranno su una scala in vetro che conduce al piano rialzato, dove durante tutto l’anno vengono ruotati pezzi vintage provenienti da New York. Ogni visita può offrire l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e unico.

Una visita a Tiffany & Co. nella Galleria non significa solo acquistare gioielli, ma prendersi il tempo per ammirare e apprezzare l’esperienza sensoriale che è stata creata con cura. Ogni superficie ha una storia, ogni riflessione ha viaggiato decenni per raggiungere questo luogo. Alla fine, non è questo il lusso più prezioso di tutti?

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