IL PUNTO
Con la tregua di dieci giorni che pone fine a sei settimane di combattimento tra Israele e il gruppo armato libanese Hezbollah, gli sfollati hanno iniziato a tornare alle proprie case. Sui media internazionali e libanesi si vedono immagini di centinaia di persone che camminano e guidano lungo le strade per tornare verso Sidone, nel Libano meridionale. Hezbollah ha avvertito che i suoi combattenti ‘terranno il dito sul grilletto’ se Israele violerà il cessate il fuoco in Libano, ‘pronti a difendersi dal tradimento e dalla perfidia del nemico’, ha sottolineato in una breve dichiarazione diffusa dall’emittente al-Manar Tv, che è di proprietà di Hezbollah, citata dal Guardian.
14:55
Teheran, dopo il cessate il fuoco in Libano Hormuz è completamente aperto
“In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata come già annunciata dall’organizzazione Porti e organizzazione marittima della repubblica Islamica dell’Iran”. Lo annuncia su X il ministro degli esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.
14:34
Axios, prossimo round Usa-Iran a Islamabad, probabilmente domenica
Il prossimo round di trattazione fra Stati Uniti è atteso a Islamabad, probabilmente domenica. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
14:32
‘Gli Usa valutano accordo con Iran, 20 miliardi in cambio dell’uranio’
Gli Stati Uniti e l’Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l’altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
13:42
Iran: ‘Non accettiamo una tregua, si chiuda il conflitto per sempre’
L’Iran non accetta un cessate il fuoco temporaneo ma vuole che il conflitto finisca “una volta per tutte” dal Libano al Mar Rosso. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, a margine del forum diplomatico in corso ad Antalya, località sulla costa mediterranea nel sud ovest della Turchia. “Non stiamo accettando alcun cessate il fuoco temporaneo”, ha detto il funzionario, aggiungendo che il ciclo del conflitto dovrebbe finire “una volta per tutte” e dovrebbe coprire tutti i fronti “dal Libano al Mar Rosso”, riferisce l’emittente dissidente iraniana con sede all’estero ‘Iran International’. Khatibzadeh ha affermato che il Pakistan è impegnato in sforzi di mediazione volti a raggiungere una soluzione più ampia e che la Repubblica islamica resta impegnata a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, ma ha indicato che potrebbero essere introdotti nuovi accordi, comprese misure relative alla sicurezza e al passaggio sicuro.
13:41
Kpler, tre petroliere iraniane hanno attraversato lo stretto di Hormuz
Mercoledì tre petroliere iraniane hanno lasciato il Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz con 5 milioni di barili di petrolio, le prime partenze dall’inizio del blocco statunitense, secondo quanto reso noto dalla Kpler, azienda tecnologica che fornisce dati, analisi e tracciamento in tempo reale dei flussi globali di materie prime (petrolio, gas, merci) via mare e non solo.
13:00
Katz: ‘L’Idf mantiene il controllo delle posizioni conquistate in Libano’
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che l’Idf “mantiene e continuerà a mantenere” tutte le posizioni che ha “bonificato e conquistato” in Libano, affermando che Israele è ancora nel mezzo di una guerra contro Hezbollah e che i suoi obiettivi non sono ancora stati raggiunti. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Katz ha affermato che l’obiettivo di disarmare Hezbollah “con mezzi militari o diplomatici” rimane l’obiettivo centrale.
12:11
Iran, se tregua continua possibile ripresa dei voli interni
Circa 50 aerei sono stati danneggiati dagli attacchi statunitensi e israeliani, di cui 10 distrutti da colpi missilistici diretti, ha affermato Mohammad Reza Rezaei Kouchi, presidente della commissione per le costruzioni del Parlamento iraniano, secondo cui alcuni degli aerei danneggiati potrebbero tornare in servizio ei voli nazionali e internazionali potrebbero riprendere se si raggiungesse un accordo o se il cessate il fuoco venisse prorogato. “Non ci sono gravi problemi infrastrutturali”, ha concluso. Lo scrivo Iran International.
11:35
Fonti Ue, Salam martedì prenderà parte al Consiglio Esteri a Lussemburgo
Il premier libanese Nawaf Salam – a quanto si apprende – sarà in Lussemburgo, martedì prossimo, per prendere parte al Consiglio Affari Esteri. “Con l’annuncio del tregua siamo in una nuova fase: sono in corso negoziati con gli israeliani e quindi è una buona occasione per i ministri di ascoltare il punto di vista dei libanesi e lui potrà spiegare cosa stanno ad esempio procedendo con il disarmo di Hezbollah”, sottolinea un alto funzionario europeo.
10:59
Media, ‘tregua in Libano potrebbe eliminare un ostacolo al colloquio Usa-Iran’
Il cessate il fuoco rimuove un ostacolo importante ai colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Lo ricordano diversi media internazionali, tra cui il New York Times. Teheran aveva inizialmente rifiutato di proseguire i colloqui diretti con Washington e di riaprire lo Stretto di Hormuz finché Israele non aveva interrotto gli attacchi in Libano.
10:35
Libano in festa per la tregua, in migliaia cercano di tornare a casa
Festeggiamenti in tutto il Libano per l’entrata in vigore del cessate il fuoco. La popolazione è scesa in piazza con fuochi d’artificio e spari celebrativi dopo l’avvio della tregua di 10 giorni, secondo quanto mostrano anche le foto ei video sui social. Migliaia di famiglie sfollate hanno invaso la principale autostrada che porta al Libano meridionale, poche ore dopo l’entrata in vigore della tregua, per tornare alle proprie case nel sud del Libano. “Se dovessimo andarcene di nuovo, non riesco a descrivere quanto sarebbe deludente, sarebbe devastante”, ha detto al New York Times, Israa Jaber, seduta in macchina bloccata nel traffico, diretta a sud verso casa sua nella città di Srifa. A Qasmiyeh, una città situata lungo l’autostrada che costeggia il Libano, i soldati dell’esercito libanese – riporta il media americano – stanno utilizzando degli escavatori per riparare un ponte che collega il nord al sud del Paese. Il valico è diventato il principale punto critico per il traffico dopo che nell’ultimo mese e mezzo, sono stati bombardati tutti i principali ponti sul fiume Litani, che dividono il Libano settentrionale da quello meridionale. Ieri le forze israeliane hanno colpito nuovamente il ponte di Qasmiyeh, poche ore prima dell’annuncio del cessate il fuoco.
09:32
Media, gli sfollati libanesi cominciano a tornare a casa con la tregua
Con la tregua di dieci giorni che pone fine a sei settimane di combattimento tra Israele e il gruppo armato libanese Hezbollah, gli sfollati hanno iniziato a tornare alle proprie case. Sui media internazionali e libanesi si vedono immagini di centinaia di persone che camminano e guidano lungo le strade per tornare verso Sidone, nel Libano meridionale.
09:12
Pasdaran, ‘silenzio sul campo ma noi abbiamo il dito sul grilletto’
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che le forze armate del Paese sono “con il dito sul grilletto” durante ciò che cita un “silenzio sul campo di battaglia”, avvertendo di essere pronti a rispondere a qualsiasi attacco. Lo riferisce Iran International. In una dichiarazione rilasciata in occasione della Giornata dell’Esercito, le Guardie hanno affermato che l’esercito e le Guardie sono pronti a fornire una “risposta forte e decisa” a qualsiasi azione ostile. Hanno descritto la situazione attuale come un “silenzio sul campo di battaglia” nel cessare il fuoco tra Iran, Stati Uniti e Israele, ma hanno avvertito che qualsiasi escalation provocherebbe “duri colpi” e una “umiliante sconfitta” per gli avversari.
08:55
Francia, ‘tregua in Libano va rispettata, parti non compromettano attuazione’
La Francia invita “tutte le parti a rispettare pienamente” il cessate il fuoco in Libano “e ad astenersi da qualsiasi azione che possa comprometterne l’attuazione”: è quanto si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri di Parigi, chiedendo “la prosecuzione del dialogo tra Israele e Libano per giungere a una soluzione politica che preveda il ritiro di Israele e il disarmo di Hezbollah e che, oltre a ciò, apra la strada alla pace e alla sicurezza per entrambi i Paesi”. “La Francia – si sottolinea nella nota diffusa dal Quai d’Orsay – accoglie con favore l’annuncio del Presidente degli Stati Uniti (Donaldt Trump,ndr.) di un cessate il fuoco temporaneo di dieci giorni tra Israele e Libano”. Questa tregua, proseguono a Parigi, “è un primo passo necessario e benvenuto per dare sollievo alla popolazione dopo diverse settimane di sanguinoso conflitto in Libano e Israele. La Francia elogia gli Stati Uniti per l’impegno dimostrato a seguito dei colloqui diretti tra Israele e Libano tenutisi a Washington il 14 aprile. Ribadisce il suo pieno sostegno alla coraggiosa decisione del governo libanese di iniziare questi storici colloqui con Israele, nell’interesse del popolo libanese”. Parigi, che oggi ospiterà il vertice dei volenterosi sulla navigazione nello stretto di Hormuz, “ribadisce il suo impegno a rispettare pienamente la sovranità e l’integrità territoriale del Libano, in conformità con la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Continuerà ad impegnarsi a pieno titolo, insieme ai suoi partner europei, regionali e internazionali, a sostegno del processo diplomatico in corso”.
08:37
Macron, bene tregua in Libano ma temo indebolita da operazioni militari
”Offro tutto il mio sostegno al cessate il fuoco tra Hezbollah e Israele, annunciato ieri dal Presidente Trump. Esprimo inoltre la mia preoccupazione per il fatto che possa essere già indebolito dalla prosecuzione delle operazioni militari. Chiedo che venga garantita la sicurezza della popolazione civile su entrambi i lati del confine tra Libano e Israele”: lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron. “Hezbollah deve deporre le armi. Israele deve rispettare la sovranità libanese e porre fine alla guerra”, ammonisce il presidente francese.
07:38
Trump, speriamo che Hezbollah si comporti bene durante la tregua
“Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump sulla sua verità sociale, riferendosi al cessate il fuoco fra Israele e Libano.
03:10
Trump, ‘la guerra in Iran procede a gonfie vele, dovrebbe finire presto’
La guerra in Iran dovrebbe finire molto presto: sta procedendo a gonfie vele. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Las Vegas, ribadendo che Teheran non può avere l’arma nucleare.
00:20
Scontri al sud di Beirut mentre entrava in vigore la tregua
Violenti scontri a fuoco si sono avuti nei sobborghi meridionali di Beirut proprio nel momento in cui entrava in vigore il cessate il fuoco con Israele. I media statali hanno segnalato “intensa spari” in concomitanza con l’inizio della tregua di dieci giorni, annunciata in precedenza dal presidente statunitense Donald Trump. I sobborghi meridionali di Beirut sono stati colpiti in modo particolarmente duro dagli attacchi israeliani a partire dal 2 marzo.
00:18
“Hezbollah prende atto della tregua ma non dice se la rispetterà”
Hezbollah ha preso atto dell’annuncio del cessate il fuoco ma nom ha detto se lo avrebbe rispettato o meno. In una nota il gruppo ha messo in guardia i residenti del sud del Libano dal dirigersi verso le aree colpite dagli attacchi di Israele durante la guerra, ricordando come Israele ha una lunga “storia di violazione di promesse e accordi”, riporta il New York Times.
00:16
Eliseo, ‘tregua in Libano eccellente notizia da verificare sul terreno’
“Il cessate il fuoco in Libano è un’eccellente notizia che dovrà essere verificata sul terreno”: lo dicono fonti dell’Eliseo, commentando il cessate il fuoco di dieci giorni scattato tra Israele e Libano.
00:01
Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano
E’ scattata alle 23 ore italiane la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano. L’aveva annunciata Donald Trump sul suo social Truth. “I due Paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio”, ha detto Trump. “E’ stato un onore risolvere 9 guerre nel mondo, questa sarà la decima”, ha aggiunto.


