sabato, Giugno 13, 2026

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Il toro è tornato: l’iconico mosaico di Milano nella Galleria Vittorio Emanuele II è stato completamente restaurato

Il restauro del mosaico del Toro Rampante in Galleria Vittorio Emanuele II si è conclusa, restituendo al pubblico uno dei rituali più fotografati di Milano.

Seguente le nostre notizie precedenti in merito al restauro del celebre mosaico del toro della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, il Comune di Milano ha comunicato che i lavori sono ormai ultimati.

IL Toro Rampantesituato al centro dell’Ottagono della Galleria, è stato stabilizzato, lucidato e restituito alla fruizione pubblica. Milanesi e visitatori potranno nuovamente compiere il noto rituale portafortuna della città: mettere il tallone sul toro e girarlo tre volte, ritenuto da molti portatore di fortuna, prosperità o di un futuro ritorno a Milano.

pavimento in mosaico della Galleria Vittorio Emanuele di Milano
Il danno prima del restauro

Il mosaico, parte dello stemma di Torino, si trova sotto la cupola di vetro della Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei monumenti più eleganti e storici di Milano. Progettata dall’architetto Giuseppe Mengoni nel XIX secolo, la Galleria collega piazza del Duomo con piazza della Scala e rimane uno dei grandi palcoscenici sociali della città, dove si incontrano architettura, shopping, turismo e vita quotidiana milanese.

Con il passare degli anni, però, il rito augurale aveva lasciato il segno. Migliaia di persone ripetono ogni giorno il gesto di girare il tallone, consumando le piccole tessere rosa e creando gradualmente un vuoto visibile nel mosaico. A fine maggio sono iniziati i lavori di restauro, con esperti artigiani che hanno preparato e sostituito la parte danneggiata secondo il progetto originale.

Secondo il Comune di Milano, l’opera completata ha restituito il mosaico ai visitatori preservandone il ruolo di “patrimonio vivente” della Galleria. È un’espressione calzante. La Galleria non è un pezzo da museo sigillato lontano dalla vita quotidiana. Viene attraversato, fotografato, ammirato e, in questo caso, letteralmente inventato.

C’è stato anche un breve momento di dibattito milanese. Come spesso accade in Italia, dove il patrimonio viene preso sul serio e le opinioni raramente scarseggiano, il restauro ha suscitato commenti sull’aspetto delle piastrelle riparate e sull’anatomia del toro stesso. Ma il risultato aggiornato è ormai concluso e il rituale è ripreso.

Il ritorno del toro è una piccola ma significativa storia del Milan. Riguarda la conservazione, la superstizione, il turismo e il delicato equilibrio tra la protezione di un punto di riferimento storico e il permettere alle persone di continuare a viverlo. In una città dove stile e tradizione spesso camminano fianco a fianco, anche il pavimento sotto i piedi può diventare parte della narrazione.

Per ora il Toro Rampante è tornato al suo posto, tirato a lucido e pronto per la prossima ondata di visitatori sperando in un po’ di fortuna milanese.

Informazioni pratiche

Il mosaico del Toro si trova nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, tra Piazza del Duomo e Piazza della Scala. La Galleria è aperta al pubblico e può essere visitata a qualsiasi ora, anche se i singoli negozi e bar seguono orari di apertura propri.

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