La tregua in Libano apre lo Stretto di Hormuz. “Il passaggio per tutte le navi commerciali è completamente dichiarato aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata”. Lo ha annunciato il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi che ha poi chiarito: “Per passare servirà il via libera dei Pasdaran e non sarà consentito il transito alle navi militari”. Trump ringrazia per la riapertura ma specifica che “il blocco navale Usa rimarrà pienamente in vigore nei confronti dell’Iran”.
Cnn, no di Israele al rientro dei residenti nei villaggi al confine in Libano
Israele intende imporre in Libano una cosiddetta “linea gialla”, vietando ai residenti il ritorno nelle aree occupate dall’esercito israeliano, secondo quanto riferito da alti funzionari delle Forze di difesa israeliane citati dalla Cnn. La misura ricalca un modello già adottato nella Striscia di Gaza, dove la “linea gialla” delimita una zona sotto controllo militare israeliano, inaccessibile alla popolazione civile nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco che ha posto fine a due anni di guerra. “Il modello della ‘linea gialla’ di Gaza sarà replicato anche in Libano, e l’Idf ha già definito una linea fino alla quale le proprie forze stanno attualmente operando”, hanno dichiarato funzionari militari nel corso di un briefing con la stampa. Secondo le stesse fonti, ai residenti sarà impedito di rientrare in 55 villaggi libanesi situati all’interno dell’area interessata. “L’Idf è autorizzato a continuare a distruggere le infrastrutture terroristiche presenti anche durante il cessate il fuoco”, hanno aggiunto.
Teheran: “No al trasferimento dell’uranio arricchito”
L’Iran respinge l’ipotesi di trasferire all’estero il proprio uranio arricchito. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, citato dall’agenzia Mehr. “L’opzione di trasferire l’uranio arricchito fuori dal Paese è respinta”, ha affermato il portavoce Esmaeil Baqaei, ribadendo la posizione di Teheran sul dossier nucleare.
Capo dell’esercito pachistano conclude la visita di tre giorni a Teheran
Il capo dell’esercito pakistano ha concluso una visita di tre giorni a Teheran, secondo quanto riferito dalle forze armate del Paese, durante la quale ha incontrato i massimi leader e negoziatori iraniani nell’ambito degli sforzi per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il feldmaresciallo Asim Munir ha incontrato diversi alti funzionari iraniani durante il viaggio, il che dimostra la “fermezza del Pakistan nel facilitare una soluzione negoziata e nel promuovere la pace, la stabilità e la prosperità”, ha affermato l’esercito in una dichiarazione in vista dei colloqui di pace previsti a Islamabad nei prossimi giorni.
Petroliere attraversano lo Stretto di Hormuz
Un convoglio di petroliere in partenza dal Golfo è in transito nello Stretto di Hormuz. Lo mostrano i dati MarineTraffic citati da Bbc. Si possono osservare diverse imbarcazioni in movimento, tra cui, secondo il sito, navi progettate per il trasporto di petrolio, gas di petrolio liquefatto e prodotti chimici.
Iran: riaperto parzialmente lo spazio aereo, ripresa dei voli
L’aviazione civile iraniana ha annunciato la riapertura di una parte dello spazio aereo e di alcuni aeroporti a partire dalle 7 di questa mattina (ora locale, le 5.30 in Italia). Le autorità hanno precisato che le rotte nella porzione orientale dello spazio aereo sono ora aperte al transito dei voli internazionali. La ripresa delle operazioni negli aeroporti avverrà in modo graduale, sulla base della disponibilità tecnica e operativa delle strutture, precisa l’ente di gestione degli scali iraniani.
Teheran: “Guerra non è finita; pronti a reagire all’inganno del nemico”
“La guerra non è ancora finita e se il nemico ricorrerà all’inganno nella diplomazia, rispondemo”. Lo rende noto il portavoce della Difesa iraniana, citato da Al Jazeera. “Parte delle nostre capacità geo-strategiche dal Mar Rosso alle altre regioni non è ancora stata utilizzata”, aggiunge il portavoce.
Trump: “Xi Jinping è contento che Hormuz sia aperto”
Il presidente cinese Xi Jinping è “molto contento che lo Stretto di Hormuz sia aperto/si stia rapidamente riaprendo”: lo scrive Donald Trump su Truth. Il presidente Usa sottolinea che il suo incontro a Pechino con il leader cinese, previsto per il 14 e 15 maggio, “sarà un evento speciale e, potenzialmente, storico”
Sei navi hanno attraversato Hormuz dopo la riapertura
Almeno sei navi, tra cui petroliere e navi da carico, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito Notizie dal cielocitando il sito web Marine Traffic che monitora i movimenti delle navi in tutto il mondo. Si tratta delle prime navi ad attraversare lo stretto da quando l’Iran ne ha annunciato ufficialmente la riapertura ieri, in seguito al cessate il fuoco entrato in vigore in Libano. Inoltre, secondo quanto riportato, diverse altre petroliere che trasportano gas hanno iniziato a transitare nello stretto dal lato iraniano.
La maggioranza degli americani contro la guerra in Iran: “Non è negli interessi Usa”
La guerra in Iran non convince gli americani. Solo il 38% la appoggia, a fronte di una maggioranza contraria perché il conflitto non è negli interessi degli Stati Uniti. È quanto emerge da un sondaggio di Politicosecondo il quale gli americani non credono che Donald Trump abbia degli obiettivi chiari per la guerra. Quasi la metà degli interpellati ritiene che il presidente Usa abbia trascorso troppo tempo a occuparsi di affari esteri invece che dei problemi interni, anche un 24% degli elettori di Trump. Un 41% è convinto che il magnate non abbia un piano per risolvere il conflitto e solo il 15% ritiene che abbia raggiunto gli obiettivi che aveva fissato. (ANSA).
Alle 15 italiane Trump parlerà alla Casa Bianca con i giornalisti
Per la firma di un ordine esecutivo. Potrebbe dare nuovi aggiornamenti e spunti dall’Iran ai rapporti con la Nato e al Papa.
Trump: “Il blocco navale proseguirà senza accordo pace”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato venerdì sera che manterrà il blocco navale statunitense contro i porti iraniani se non verrà raggiunto un accordo di pace con Teheran, aggiungendo che potrebbe non prorogare il cessate il fuoco dopo la sua scadenza di mercoledì. “Potrei non prorogarlo, ma il blocco continuerà”, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One.
Trump: Xi Jinping soddisfatto di riapertura stretta Hormuz
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il suo omologo cinese, Xi Jinping, è “molto soddisfatto” della riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran e ha previsto che il loro prossimo incontro a Pechino sarà “storico”.
Usa sospendono fino al 16 maggio sanzioni petrolio russo
Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha sospeso temporaneamente, fino al 16 maggio, la maggior parte delle sanzioni contro l’industria petrolifera russa. Il provvedimento giunge in un momento in cui la ripresa del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio. La decisione, con effetto immediato, riguarda tutte le operazioni di carico e scarico di petrolio dalla Russia e si applica anche alle navi della ‘flotta ombra’ russa, precedentemente soggette a sanzioni. L’unica eccezione riguarda le transazioni con Iran, Corea del Nord, Cuba e le regioni occupate dall’Ucraina, inclusa la Crimea, che rimangono vietate.
Iran: Ghalibaf, se blocco Usa continua chiuderemo di nuovo Hormuz
“Se il blocco navale degli Usa continuerà, lo Stretto di Hormuz non resterà aperto”. Lo ha affermato su X il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf in risposta alle dichiarazioni di Donald Trump. Il transito nello Stretto di Hormuz avverrà “con ‘l’autorizzazione dell’Iran”, ha aggiunto.
Trump insiste: “Con accordo uranio Iran sarà trasferito in Usa”
Il presidente Donald Trump ha affermato che l’uranio iraniano verrebbe trasferito negli Stati Uniti in caso di accordo di pace, aggiungendo che Washington aiuterebbe Teheran a estrarlo dagli impianti nucleari colpiti dagli attacchi statunitensi dello scorso anno. “Lo otterremo collaborando con l’Iran, con un gran numero di escavatori”, ha dichiarato Trump in un discorso al movimento conservatore Turning Point Usa a Phoenix, in Arizona. “Lo riporteremo a casa, negli Stati Uniti, molto presto”.
Trump: “Vinceremo le elezioni di metà mandato”
“Vinceremo le elezioni di metà mandato”. Lo ho detto Donald Trump intervenendo a un evento di Turning Point Usa alla Dream City Church di Phoenix, a Arizona. A introdurlo sul palco è stata Erika Kirk, la vedova di Charlie Kirkil fondatore di Turning Point. “Il nostro Paese è il migliore. L’Europa si è arresa ai criminali del Terzo Mondo. In Nigeria i musulmani radicali stanno uccidendo i cristiani. In Canada c’è il suicidio assistito”, ha denunciato Erika Kirk introducendo Trump sul palco. Il presidente l’ha ringraziata, l’ha abbracciata e poi, fra gli applausi, ha ricordato Charlie Kirk. “La sua voce non è stata messa a tacere, ma è più forte che mai”, ha messo in evidenza.
Trump: “Chiamato dalla Nato ma è stata inutile quando ne avevamo bisogno”
“Ho ricevuto una chiamata dalla Nato, mi hanno chiesto se volevo aiuto. Ho risposto che ne avevo bisogno due mesi fa, non più ora. Sono stati inutili quando ne abbiamo avuto bisogno, sono loro che hanno bisogno di noi”. Lo ho detto Donald Trump ringraziando il Pakistan, l’Arabia Saudita, il Qatar, il Bahrein e il Kuwait.
Netanyahu scioccato dal post di Trump: “Chieste spiegazioni”
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ei suoi consiglieri sono rimasti “scioccati” dal post di Donald Trump in cui il presidente affermava che gli Stati Uniti proibiscono hannoto a Israele di bombardare il Libano. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Israele ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti.
Teheran: “Inaccettabile trasferire all’estero il nostro uranio arricchito”
Il ministero degli Esteri iraniano afferma che il suo uranio arricchito non verrà trasferito altrove: “L’opzione di trasferire all’estero l’uranio arricchito dell’Iran è inaccettabile”, afferma ai media iraniani il portavoce del ministero.
Media: “Probabili colloqui Iran-Usa lunedì in Pakistan”
La Cnn, citando funzionari iraniani, conferma la previsione che lunedì in Pakistan si tenga un nuovo ciclo di negoziati. Gli iraniani prevedono che i negoziatori arriveranno a Islamabad domenica.


