I magistrati di Roma acquisiranno il video diffuso sui social dal ministro della Sicurezza nazionale di Israele. Si valuta i reati di tortura, sequestro di persona e violenza sessuale
I magistrati di Roma acquisiranno il video diffuso sui social dal ministro della Sicurezza nazionale di Israele. Si valuta i reati di tortura, sequestro di persona e violenza sessuale