Monica Guerritore: un vero punto di riferimento per il mondo del cinema e dello spettacolo italiano. Originaria di Roma e nata nel 1958, è figlia del medico Dino Guerritore e di Giuseppina Pentimalli, figlia del politico Francesco Pentimalli. L’attrice ha debuttato sul grande schermo quando aveva solo 15 anni con il film Una breve vacanza di Vittorio De Sica, e ha poi avuto una piccola parte in Peccato Veniale di Salvatore Sampiero. Il suo vero trampolino di lancio è stato però il teatro.
I successi e la carriera
Guerritore ha debuttato, nel 1974, al Piccolo di Milano con lo spettacolo Giardino dei Ciliegi diretto da Giorgio Strehler. L’anno successivo è stata coprotagonista, insieme ad Anne Heywood, di La prima volta sull’erba, film drammatico di Gianluigi Calderone. Poi è tornata sul palco con un adattamento de Lo stordito di Molière, di Lamberto Puggelli. Si sono così susseguite diverse sue interpretazioni teatrali e cinematografiche. Nel 1976 ha ad esempio collaborato con Marcello Mastroianni nel film Signori e signori, buonanotte ed è stata la protagonista del primo sceneggiato Rai a colori, Manon Lascaut. Le sue doti artistiche le hanno permesso di interpretare diversi ruoli come Giocasta, Lady Mcbeth, Ofelia e La signorina Giulia. Poi è stata icona sexy del cinema italiano e ha partecipato a quattro film erotici tra il 1984 e il 1986.

Nel 1995 è invece tornata in scena con Il Giardino dei ciliegi e, l’anno successivo, è stata diretta da Gabriele Lavia nel film di successo La lupa, che le ha fatto ottenere una candidatura al David di Donatello come miglior attrice protagonista. Nel 1997 è tornata in Rai con Costanza di Pierluigi Calderoni. Nel corso degli anni successivi ci sono stati per lei molti altri progetti come Amanti e segreti, Exodus: i clandestini del mare, Un giorno perfetto, La fabbrica dei tedeschi, Il seme della discordia e La bella gente.
Nel 2010 ha partecipato al film di successo La peggior settimana della mia vita di Alessandro Genovesi, mentre l’anno successivo ha ottenuto il Premio Moriconi come Protagonista di scena. Nel 2011 ha invece ricevuto il titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Giorgio Napolitano per il suo contributo artistico. Nel 2015 è diventata regista di Qualcosa rimane del Premio Pulitzer Donald Margulies. Nel 2016 è stata tra i candidati al Nastro d’Argento come Miglior Attrice per la sua interpretazione ne La bella gente.
La vita privata
Guerritore è stata sposata, dal 1981 al 2001, con l’attore e regista Gabriele Lavia da cui ha avuto due figlie, Maria Fragolina e Lucia. Poi ci sono state le relazioni con Giancarlo Giannini e Giancarlo Leonementre nel 2001 ha iniziato una storia con Roberto Zaccaria, ex presidente della Rai ed ex parlamentare del PD, con cui ha pronunciato il sì nel 2010.


