La donna tedesca di 69 anni ricoverata all’ospedale di Baggiovara di Modena è stata estubata ed è cosciente. Lo si apprende da fonti sanitarie. La donna era una dei quattro feriti più gravi dopo essere stata investita il 16 maggio dalla Citroen C3 guidata da Salim El Koudri. Si tratta della donna colpita per ultima dall’auto guidata da El Koudri, alla quale sono state tranciate entrambe le gambe nell’impatto.
E’ prevista per oggi la convalida del fermo di Salim El Koudriil 31enne accusato di strage e lesioni aggravate per i fatti di sabato 16 luglio, a Modena. Nel corso dell’udienza davanti al Gip, l’indagato potrà decidere se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere, come fatto nell’interrogatorio con i pubblici ministeri.
‘In una email indirizzata alla sua università Ek Koudri proferì frasi contro i bastardi cristiani e altre espressioni blasfeme, per poi chiedere scusa’. A rivelarlo in un’intervista al Giornale il ministro Piantedosi aggiungendo ‘tutto questo non può portare a liquidare l’attacco come il gesto di un folle isolato’.
Il profilo
Salim El Koudri italiano da quando aveva 14 anni, ‘studente modello’
Salim El Koudri, il 31enne che sabato 16 maggio ha investito sette persone in centro a Modena, è cittadino italiano dal 27 settembre 2009, quando aveva 14 anni. La sua famiglia arrivò a Ravarino nel 2000. “Ha frequentato la scuola primaria in paese e gli insegnanti – spiega all’ANSA la sindaca Maurizia Rebecchi – ci hanno fatto sapere che aveva ottimo profitto, era un uno studente modello. Altrettanto alla scuola secondaria di Bomporto, quindi assolutamente un bambino come tutti gli altri”. In seguito il giovane ha frequentato un liceo a Modena e poi si è laureato in economia aziendale.
La giornata di ieri
Modena è scesa in piazza contro la paura: “Uniti si vince l’odio”. Il presidente della Repubblica Mattarella e la premier Meloni hanno visitato le persone investite. “Grazie per quello che fate” ha detto il Capo dello Stato ai medici.
Quattro i feriti ancora ricoverati, due donne in gravissime condizioni. Il premier ha ringraziato Luca Signorelli, che ha per primo affrontato l’aggressore. Tra gli eroi civili di Modena anche un uomo di origine egiziana e il figlio: “Non abbiamo avuto paura”.
“È un fatto di disagio psichiatrico”, ha precisato il ministro dell’Interno Piantedosi riguardo alle motivazioni che hanno spinto El Koudri. A destra, intanto, monta lo scontro sui permessi di soggiorno. “Via assieme alla cittadinanza a chi delinque”, attacca Salvini. Ma il vicepremier Tajani gli ricorda che “El Koudri è italiano”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA


