Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno visitato i feriti di Modena, dove ieri Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato con l’auto 8 passanti, ferendone gravemente quattro (in prognosi riservata), e ha accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Ora l’uomo, nato a Bergamo e residente a Ravarino, nel Modenese, è in carcere. Interrogato, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma da quello che risulta “non era radicalizzato”. Non gli sono contestati reati di terrorismo. Anche i suoi genitori sono stati sentiti: hanno confermato che era stato in cura dai servizi di salute mentale. Il ministro degli Interni parla infatti di disagio psichico nell’inquadrare il caso rispetto al quale già infuria la polemica politica, con lite a destra, contro gli immigrati benché l’aggressore sia cittadino italiano. A Modena, dove alle 19 si terrà un presidio in piazza Garnde, la segretaria Pd Elly Schleinha incontrato il sindaco. Il ministro Tajani ha chiesto di dare una medaglia al valore civile a chi ha bloccato l’aggressore: Luca Signorelli, rimasto ferito, e due egiziani Osama Shalaby e il figlio.
El Koudri era in cura psichiatrica a Castelfranco Emilia fino al 2024
Si è avvalso della facoltà di non rispondere Salim El Koudri, il 31enne fermato con l’accusa di strage per aver falciato la folla nel pomeriggio di sabato in centro a Modena. Dalle prime analisi condotte dagli investigatori sul cellulare e sui device che sono stati sequestrati non sono emerse tracce né elementi che facciano pensare a una radicalizzazione del giovane di origini marocchine, nato a Bergamo e residente a Ravarino, in provincia di Modena. La convalida nel fermo è attesa nei prossimi giorni. Gli accertamenti e le indagini vanno avanti, ma – come evidenziato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo un vertice in Prefettura insieme con il capo della Polizia Vittorio Pisani – quanto accaduto è “collocabile in una situazione di disagio psichiatrico”. El Koudri era in cura psichiatrica a Castelfranco Emilia fino al 2024. “Il mio assistito è in uno stato di confusione totale”, ha detto a LaPresse l’avvocato del 31enne Francesco Cottafava.
Un vicino di casa di El Koudri: “Da più di un anno era cambiato”
“Non centra niente la religione, lui non faceva nemmeno il Ramadan non era neanche credente”, dice dell’assalitore, che ha falciato i pedoni a Modena, un vicino di casa a Ravarino. Il video
Modena, un vicino di casa: “Non sapevamo dei problemi psichici ma da un anno era cambiato”

Un altro eroe di Modena: Fabrizio Gallanza ricevuto da Mattarella
“Provo amarezza e tanto dispiacere per le persone ferite, quello che abbiamo fatto passa in secondo piano”. A dirlo all’Ansa è Fabrizio Gallanza, un altro del piccolo gruppo di ‘eroi per caso’ che è intervenuto per bloccare Salim El Koudri, quando l’investitore è sceso dall’auto. Anche Gallanza in mattinata ha incontrato il presidente Mattarella all’ospedale di Baggiovara. Arredatore, in questi giorni in ferie, residente in provincia, era in centro per fare una passeggiata con la moglie quando è arrivata la Citroen C3 a tutta velocità. “Mi trovavo pochi metri prima del punto in cui c’è stato l’impatto finale, con la donna che ha perso le gambe. Quando ho visto il primo incidente in lontananza ho provato a ripararmi, sono riuscito a spingere mia moglie dentro un negozio. Vedendo l’uomo uscire dall’auto l’abbiamo inseguito e poi bloccato”, racconta. Il suo pensiero principale va ai feriti: “Spero si riprendano”.
Faraone (Iv), da Salvini sciacallaggio su Modena
“C’è una scena che racconta Matteo Salvini meglio di mille sondaggi. Succede una tragedia. Gli investigatori provano a capire. I medici parlano di disturbi psichici pregressi. E lui cosa fa? Dopo un nanosecondo dalla tragedia ha già tutto chiaro. Gli basta leggere il cognome e il caso è chiuso: Salim El Koudri. ‘Peccato che quell’uomo sia nato in Italia”. Lo scrive su Instagram Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva. “Una volta prometteva di fermare tutto. L’immigrazione. Il degrado. Il caos. Oggi sembra aspettare che il caos arrivi, per poterci fare sopra un post. Perché quando il consenso cala, Salvini torna sempre lì: allo sciacallaggio come piano industriale”, conclude
Piantedosi: “Daremo giusto riconoscimento a chi ha bloccato El Koudri”
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Modena, Piantedosi: “Daremo giusto riconoscimento ai cittadini intervenuti per bloccare l’uomo”

Modena, alle 19 presidio in piazza Grande
“Questa sera tutta la città è invitata a riunirsi in piazza Grande per esprimere vicinanza alle persone ferite, alle loro famiglie e all’intera comunità modenese, profondamente colpita da quanto accaduto” è l’avviso del Comune di Modena che chiama a raccolta i suoi cittadini alle ore 19. “Sarà anche un momento per rivolgere un sentito ringraziamento ai soccorritori, alle forze dell’ordine, al personale sanitario e ai cittadini presenti in centro storico che, con coraggio, lucidità e grande senso civico, sono intervenuti prestando i primi soccorsi e contribuendo a fermare l’aggressore. Di fronte a un fatto così grave, Modena ha saputo mostrare il suo volto più autentico: quello di una comunità unita, solidale e capace di reagire insieme”.
Mattarella ai medici dell’ospedale di Baggiovara: “Grazie per quello che fate”
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Mattarella ai medici dell’ospedale di Modena: “Grazie per quello che fate”

Il bollettino medico sui feriti. Psicologi per i famigliari
I due pazienti ricoverati in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in condizioni stabili. La paziente di 55 anni presenta diversi traumi, le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e in pericolo di vita. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi, è stabile, non più in immediato pericolo di vita. Analogamente a quanto disposto dall’Ausl di Modena, anche la direzione ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente un’équipe di psicologi a supporto dei familiari. Invariate le condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena): la donna di 69 anni resta grave ma stabile; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, è stata sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Per entrambe la prognosi resta riservata. Per il paziente di 59 anni, con trauma facciale, la prognosi è di 30 giorni.
Schlein a Modena incontra il sindaco
La segretaria del Pd Elly Schlein è stata in Comune a Modena per incontrare il sindaco Massimo Mezzetti, un gesto di vicinanza dopo i fatti di ieri pomeriggio. Con lei, anche Stefano Bonaccini e il presidente della Regione Michele de Pascale.
Piantedosi, agevolare i rimpatri per chi delinque? Modena è un’altra cosa
Agevolare i rimpatri per gli stranieri che commettono dei reati? “Ci stiamo lavorando, però è un’altra cosa rispetto a questo fatto”. Lo ha detto il ministro Matteo Piantedosi rispondendo ad una domanda a margine della visita in prefettura a Modena, dove è stato per fare il punto il giorno dopo il fermo di Salim El Koudri, sulle frasi di Matteo Salvini. “Col ministro Salvini ho lavorato e credo che con i fatti ho dimostrato di condividere questa attenzione per certi fenomeni, una gestione più sostenibile dell’immigrazione irregolare o dell’immigrazione in generale per motivi di sicurezza. Qui però è un’altra cosa. Stiamo parlando di altro”.
Lo chef Bottura: “A Modena nei momenti difficili scegliamo di essere uniti”
“Modena è casa. Da sempre siamo una cittadina inclusiva” e “in questi momenti difficili noi scegliamo sempre di restare uniti”. Così lo chef stellato modenese Massimo Bottura, in un post sulla sua pagina Facebook. “Da noi c’è sempre un posto a tavola per l’ospite inaspettato”.
Quattro feriti, di Castelfranco Emilia, fanno parte di un unico nucleo famigliare
Quattro persone ferite da Salim El Koudri – due ricoverate e due dimesse – fanno parte di un unico gruppo familiare, residenti a Castelfranco Emilia. Una delle ferite è polacca. Il sindaco del comune del Modenese Gianni Gargano in mattinata è stato in visita ad una parente. “Sono andato a casa sua per portare a lei e alla sua famiglia la sincera vicinanza di tutta la città oltre che metterla in contatto con i servizi sociali per una tempestiva presa in carico del nucleo di quattro persone coinvolto nel fatto”, dice il primo cittadino all’Ansa.
Mattarella e Meloni ringraziano l’uomo che ha bloccato El Koudri: “Esempio grandioso”
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Modena, Mattarella e Meloni ringraziano l’uomo che ha bloccato El Koudri: “Esempio grandioso”

Calenda e Avs contro Salvini: “Si tratta di cittadino italiano…”
Avs e Calenda reagiscono alle dichiarazioni di Salvini. Il leader di Azione Carlo Calenda scrive sui social: “Revocare il permesso di soggiorno a chi delinque mi sembra un provvedimento di buon senso. Il fatto che Salvini lo proponga dopo un grave evento di cronaca e non l’abbia mai realizzato negli anni al governo dimostra la pochezza del soggetto. Aggiungo che nel caso di specie si tratta di cittadino italiano e dunque la norma non si applicherebbe”. E così il Filiberto Zaratti di Avs: “A Modena è accaduto un fatto terribile per le sue conseguenze su vittime innocenti a causa dello squilibrio psichico di un uomo al volante. Siccome ha una origine non italiana ecco che scatta la manipolazione di Salvini che riunisce i suoi sherpa per stabilire la revoca del permesso di soggiorno a chi delinque: questa è una grande stupidaggine”.
M5S: “Lega e FdI usano il dolore delle persone per fare propaganda”
“Un paese serio davanti a fatti del genere cerca di capire cosa non abbia funzionato prima, non usa il dolore delle persone per fare propaganda”, così in una nota la vicepresidente M5S Vittoria Baldino. “Dalla Lega a FdI le dichiarazioni che in queste ore si susseguono sono l’ennesimo esempio di sciacallaggio politico davanti a una tragedia che meriterebbe rispetto, prudenza e senso delle istituzioni. Fratelli d’Italia governa il paese da quasi quattro anni, ha approvato cinque decreti sicurezza, occupa il Viminale eppure ogni volta che accade un fatto grave, la colpa diventa dei sindaci, dei servizi sociali o di qualcun altro”.
Modena, il sindaco: “El Koudri fermato anche da cittadini stranieri”
Il video: “Dobbiamo guardarci da quegli avvoltoi che invece di unire la comunità alimentano gli incendi, gli odi e i rancori per lucrare politicamente”
Modena, il sindaco: “El Koudri fermato anche da cittadini stranieri”

Piantedosi: “Gesto che va collocato nel contesto del disagio psichiatrico”
Il ministro Matteo Piantedosi, arrivato a Modena per partecipare al vertice in Prefettura, ha chiarito: “Gesto che va collocato nel contesto del disagio psichiatrico”. Questo “non cambia – ha aggiunto – la tragicità degli effetti e quello che è successo, anzi per certi versi preoccupa”, ma “per il mestiere che ci è dato di fare, registrare che non c’era nulla che ci fosse sfuggito dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo ci conforta”. Secondo il ministro dell’Interno la sua visita a Modena era “doverosa, anche per testimoniare una vicinanza del governo e dello Stato a una città che seppur in una situazione così tragica ha dimostrato anche una capacità di reagire”. Il ministro ha poi precisato che “un intervento corale delle istituzioni hanno sicuramente contribuito a limitare i danni, seppur nella situazione molto complicata”.
Meloni: “Gli eroi sono persone comuni che lasciano il segno”
“Ciò che rende eroica una persona normale è l’istante in cui il cuore sceglie di fare il bene, anche quando questo comporta un rischio. Gli eroi, in fondo, non sono persone straordinarie: sono uomini e donne comuni che, in un momento decisivo, mettono ciò che è giusto davanti a sé stessi. Ed è proprio in quella scelta, così umana e così luminosa, che una vita normale diventa esempio e lascia un segno destinato a restare. Grazie Luca”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni che così ringrazia Luca Signorelli, il modenese che ha bloccato Salim El Koudri rimanendo ferito, per fortuna non in modo grave. A bloccare l’investitore anche Osama Shalaby insieme al figlio che lo ha disarmato togliendogli il coltello.
Gli egiziani che hanno bloccato El Koudri: “Mio figlio gli ha tolto il coltello”
Osama Shalaby, ha 56 anni, vive in Italia da 30 e fa il muratore. Suo figlio di anni ne ha 20. Sono egiziani: anche loro hanno contribuito a bloccare Salim El Koudri a Modena.
Modena, gli egiziani che hanno bloccato El Koudri: “Mio figlio gli ha tolto il coltello”

“In venti minuti trasportati i feriti negli ospedali”
“I familiari sono molto scossi naturalmente – racconta il sindaco di Modena Massimo Mezzetti – la vita gli si è stravolta in un attimo. E’ comprensibile la reazione emotiva. La speranza, la preghiera è che superino queste 72 ore che sono molto critiche per poter affermare che sono definitivamente fuori pericolo. Le lesioni sono molto gravi e pesanti”. Anche Mezzetti ha poi elogiato l’intervento tempestivo dei sanitari. “In venti minuti sono stati tutti recuperati e portati negli ospedali”. Il sindaco della Ghirlandina ha anche lui ricordato l’intervento di cittadini e medici in borghese. “Hanno consentito con il loro intervento tempestivo a metterli in sicurezza, guadagnare minuti preziosi. Uno di loro in collegamento con la centrale con il telefonino ha avuto la freddezza di mostrare tutte le vittime per terra per far capire come bisognava intervenire”.
Vertice in prefettura a Modena con Piantedosi nel pomeriggio
Vertice in prefettura a Modena questo pomeriggio, alla presenza del ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, e del capo della polizia, Vittorio Pisani, per un approfondimento del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Presenti anche il sindaco Massimo Mezzetti e il presidente della regione, Michele de Pascale.
Lepore: “Vicinanza alle vittime e ai loro familiari”
“Per prima cosa oggi vogliamo ringraziare il presidente della Repubblica e la presidente Meloni per essere venuti insieme. Un segnale importante di vicinanza prima di tutto ai familiari e alle vittime di questa tremenda tragedia – dice il sindaco Matteo Lepore all’ospedale Maggiore dai feriti – Di fronte al presidente Mattarella abbiamo sentito i sanitari raccontare come è avvenuto l’arrivo di due elicotteri e di ambulanze. I sanitari stanno cercando di salvare vite e ci è sembrato importante che subito persone formate abbiano cercato di fermare un’emorragia, aiutando con il cellulare i medici del coordinamento a intervenire”. Lepore ha poi ricordato come “la comunità di Bologna si stringe forte a Modena in questo momento di sgomento per una azione sconsiderata e incomprensibile nella sua violenza”.
Crosetto: “Totalmente impossibile da prevedere”
“Siamo vicini alle persone colpite da questo dramma. Speriamo che atti di questo tipo non accadano più”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, commentando quanto accaduto a Modena a margine del Raduno nazionale dei carabinieri a Rimini. “È probabilmente qualcosa che ha ragioni più individuali – ha aggiunto -, quindi totalmente impossibile da prevedere”.
Mattarella e Meloni lasciano l’ospedale Maggiore
Il presidente Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno lasciato l’ospedale Maggiore di Bologna dove hanno voluto far visita ai due coniugi italiani 55enni feriti nell’investimento a Modena. L’incontro è durato circa 40 minuti. Nel ringraziare i medici e il personale ospedaliero il capo dello Stato si è anche congratulato per “l’immediatezza dei soccorsi” e il “coordinamento tra ospedali”. Al Maggiore era presente anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, oltre al figlio della coppia, residente nel Modenese, un amico di famiglia e il nonno del ragazzo. La visita si è svolta lontano dai riflettori.
L’uomo che ha bloccato El Koudri, il video
Modena, l’uomo che ha bloccato El Koudri ed è stato ferito: “In quei momenti non pensi, agisci”

Mattarella e Meloni al Maggiore incontrano due figlie della coppia
Il presidente Mattarella e la presidente del consiglio Giorgia Meloni dopo aver incontrato i sanitari e gli operatori del 118 che stanno assistendo la coppia ricoverata a Bologna si sono intrattenuti con due delle figlie della coppia.
Dagli operatori sanitari si sono fatti raccontare gli interventi eseguiti sui pazienti.
Salim El Koudri fermato per strage e lesioni aggravate
Salim El Koudri si è avvalso della facoltà di non rispondere, nell’interrogatorio di ieri sera davanti al procuratore di Modena Luca Masini e al pm di turno. Il 31enne, originario della provincia di Bergamo e residente a Ravarino, è difeso d’ufficio dall’avvocato Francesco Cottafava. Contattato, il legale ha riferito di non aver ancora potuto visionare alcun atto. Il suo assistito è stato sottoposto a fermo per strage e lesioni aggravate. A inizio settimana il provvedimento sarà sottoposto a convalida.
Mattarella e Meloni visitano la coppia ricoverata a Bologna
Il presidente Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni sono arrivati a Bologna all’ospedale Maggiore dove sono ricoverati due coniugi feriti nell’investimento di ieri pomeriggio a Modena. Il capo dello Stato e la presidente del Consiglio hanno poco prima fatto visita ai ricoverati all’ospedale di Baggiovara (Modena) dove si sono intrattenuti circa una mezz’ora. Anche a Bologna la visita è strettamente privata. Ad accompagnarli il presidente della Regione Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.
Signorelli, ferito nel bloccare l’aggressore: “Mattarella mi ha fatto i complimenti”
“Ho fatto vedere che l’Italia non è morta, c’è ancora”. Lo ha detto ai giornalisti fuori dall’ospedale di Baggiovara Luca Signorelli, che per primo ha bloccato Salim El Koudri, rimanendo ferito nella colluttazione con il 31enne. Signorelli ha incontrato il presidente della Repubblica e la premier: “Mattarella mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che ho fatto un gesto eroico”. Signorelli si è commosso tornando a ieri, “sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall’altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere”.
“Mi sono reso conto del pericolo, per due volte, prima di essere investito e poi quando mi ha accoltellato”, ha continuato Signorelli. Con le altre persone intervenute “non ci siamo detti granché, ognuno ha poi pensato a soccorrere le persone ferite”. “Come sto? Dopo uno stress del genere è difficile rispondere, mi sto riprendendo, mettiamola così… ho rischiato la vita. Ma lo rifarei. Non puoi chiedere a una persona di essere un eroe, una persona lo fa, punto, sono cose che fai”.
La visita ai feriti a Baggiovara: video
Modena, Mattarella e Meloni lasciano l’ospedale dopo aver ringraziato l’équipe medica dei feriti

Mattarella e Meloni lasciano l’ospedale di Baggiovara
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni stanno lasciando ora all’ospedale di Baggiovara, Modena, dove hanno portato il loro saluto ad alcuni dei feriti del tragico investimento. Ad accompagnare la loro uscita sono stati gli applausi di alcuni cittadini, presenti di fronte all’ospedale. La loro visita proseguire ora all’ospedale Maggiore di Bologna. All’uscita, il presidente della Repubblica e la presidente del consiglio erano accompagnati, tra gli altri, dal presidente della regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dal sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.
“A Modena due pazienti critiche, impossibile fare previsioni”
Il bollettino medico a Baggiovara
Auto su folla, bollettino medico: “A Modena due pazienti critiche, impossibile fare previsioni”

Il sindaco di Modena: “No ad avvoltoi che speculano sull’odio”
Modena, il sindaco: «El Koudri sembrava un ragazzo normale. No ad avvoltoi che speculano sull’odio»

Mattarella e Meloni arrivati all’ospedale a Modena: “Grazie presidente”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono arrivati all’ospedale di Baggiovara (Modena) per visitare i feriti della strage di ieri pomeriggio. Sono passati davanti a giornalisti e telecamere all’ ingresso. “Grazie presidente “e “bravo Mattarella” le parole della piccola folla presente, insieme ad un applauso.
Salvini: “Revocare la cittadinanza a chi commette un crimine grave”
“Se commetti un crimine grave ti revoco il permesso di soggiorno e la cittadinanza, in un Paese serio funziona così, si tratta di legittima difesa”. Lo ha detto Matteo Salvini, nel suo intervento per la chiusura dell’11esima edizione della scuola di Formazione Politica della Lega, insieme ad Armando Siri. “La politica non deve inseguire la cronaca”, “quello che accade semmai deve accelerare” le scelte, insiste Salvini.
“E’ già in discussione in I commissione alla Camera una proposta di legge a prima firma Iezzi per la revoca della cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati”. “Per quanto mi riguarda sia il permesso di soggiorno, sia la cittadinanza sono un atto di fiducia del popolo italiano che dà rispetto e chiede rispetto. Non è un contratto a vita”.
Luca Signorelli accolto da un’ovazione all’ospedale di Baggiovara
Un applauso ha accompagnato l’arrivo in ospedale di Baggiovara di Modena di Luca Signorelli, l’uomo che ieri ha cercato per primo di bloccare il trentunenne che alla guida della sua auto ha investito una decina di persone in centro a Modena. Signorelli è riuscito a fermare l’uomo il quale però ha tentato di resistergli colpendolo con tre fendenti. Uno di questi però lo ha ferito, per fortuna senza gravi conseguenze.
La sorella di un ferito: “È stata una cosa terribile, devastante”
Modena, la sorella di un ferito: “Catapultato in strada, ha visto le persone saltare per aria”

Mattarella e Meloni arrivati a Modena
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, sono arrivati a Modena dopo essere atterrati all’aeroporto di Bologna con due diversi aerei in quanto Meloni rientrava da Cipro. Si recheranno all’ospedale di Baggiovara e in seguito al Maggiore di Bologna per portare solidarietà e vicinanza ai feriti investiti dall’auto guidata da Salim El Koudri.
Schlein e Bonaccini oggi a Modena
La segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente del partito, Stefano Bonaccini, secondo quanto si apprende, saranno oggi a Modena per rappresentare la vicinanza dei Dem alla comunità cittadina.
Il momento in cui è stato placcato dai passanti Salim El Koudri
Il momento in cui è stato placcato dai passanti Salim El Koudri, l’aggressore di Modena

Nei device di El Koudri non trovati segni radicalizzazione
Allo stato, nel corso delle prime analisi svolte sui device sequestrati a Salim El Koudri, il 31enne che ieri a Modena ha travolto diversi passanti, non emergerebbero elementi che facciano pensare a percorsi di radicalizzazione o legami con gruppi jihadisti. E’ quanto si apprende da fonti investigative. L’ipotesi prevalente, al momento, resta dunque quella di un gesto riconducibile ai problemi mentali di cui l’uomo soffre e di cui è stato in cura.
Feriti: a due turiste amputate le gambe, una donna in pericolo di vita
La situazione degli otto feriti aggiornata è la seguente: quattro restano in prognosi riservata, di cui una donna di 55 anni in pericolo di vita ricoverata al Maggiore. In prognosi riservata anche il marito di lei sempre ricoverato nella terapia intensiva del Maggiore. Si trovano invece ricoverati all’ospedale civile di Baggiovara (Modena) le due turiste a cui sono state amputate le gambe: una ha 69 anni, giunta in codice 3, operata nelle scorse ore, è grave ma stabile; l’altra ha 53 anni, arrivata in codice 3, sottoposta a plurimi interventi chirurgici, versa in gravi condizioni. La prognosi resta riservata. Sempre a Baggiovara è ricoverato un uomo di 59 anni, arrivato in codice 2, con trauma facciale. Ha passato la notte in osservazione in Medicina d’Urgenza, per lui la prognosi è di 30 giorni. Sono stati invece tutti dimessi dal pronto soccorso del policlinico di Modena i seguenti pazienti: donna di 22 anni con trauma cranico (10 giorni di prognosi), uomo di 30 anni con attacco di panico (2 giorni di prognosi) e uomo di 47 anni con ferita da taglio (7 giorni di prognosi).
Ansa
(ansa)
Antonio Tajani: medaglia al Valor Civile a chi ha fermato l’aggressore
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha inviato una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di “valutare la proposta al Capo dello Stato della concessione della Medaglia al Valor Civile” a Luca Signorelli e a “tutti coloro che si sono resi protagonisti” di un “gesto esemplare a tutela della cittadinanza” intervenendo per bloccare l’uomo che ha falciato in auto alcuni passanti.
Antonio Tajani
(lapresse)
Piantedosi e Pisani oggi a Modena
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il capo della Polizia – direttore generale della pubblica sicurezza, Vittorio Pisani, saranno oggi a Modena dove sabato un uomo di 31 anni a bordo di un’auto ha falciato un gruppo di persone ferendone gravemente quattro. In base a quanto si apprende i due si recheranno in prefettura.
Salim El Koudri non risponde al pm, sentiti i genitori
Salim El Koudri è stato interrogato ieri in tarda serata, alla presenza del suo avvocato, e si è avvalso della facoltà di non rispondere al pm. Non ha dato nessuna spiegazione del suo gesto, è apparso ancora in stato confusionale. Nella giornata di ieri sono stati sentiti anche i suoi genitori, che vivono a Ravarino, in provincia di Modena, che hanno detto agli investigatori di non capacitarsi di questo gesto. Non ha mai dato segni di violenza, hanno riferito, anche se era stato in cura dai servizi di sanità mentale.
Terrore a Modena, il numero della Psicologia dell’emergenza
Per tutte le persone che si trovavano nel centro storico di Modena, gli esercenti delle attività commerciali e i familiari che non è possibile raggiungere, è stato attivato un servizio di psicologia dell’emergenza, contattabile al numero di telefono 3398322090, costituita da un’equipe formata per affrontare questo tipo di situazioni.
Feriti all’ospedale di Baggiovara: due donne in prognosi riservata
L’Ausl di Modena fa sapere che dei 3 pazienti ricoverati all’ospedale di Baggiovara (Modena) due restano in prognosi riservata, mentre il 59enne arrivato in codice 2 con trauma facciale ha una prognosi di 30 giorni.
Le altre due pazienti a Baggiovara sono due donne: la prima di 69 anni, giunta in codice 3, è’ stata operata nelle scorse ore, e resta grave seppur stabile; l’atra donna, 53 anni, sempre un codice 3 al momento della presa in carico, è stata sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Anche le sue condizioni sono gravi.
Con l’auto sui passanti: la dinamica dell’attentato
Luca Signorelli ha bloccato l’assalitore: “Esempio civico”
“Ieri sera, mentre rientravo a casa ho voluto telefonare a Luca Signorelli. Nonostante l’ora tarda mi ha risposto e l’ho ringraziato dal profondo del cuore per il suo gesto del pomeriggio – scrive il sindaco di Modena Massimo Mezzetti – È stato il primo a gettarsi sul criminale che era appena uscito dall’auto. Non era tenuto a farlo ma l’ha fatto dando anche ad altri l’esempio per seguirlo. Una forza e un esempio civico a cui Modena e tutta l’Italia sta guardando con commozione e ammirazione. Gli ho detto che presto sapremo esprimere il nostro riconoscimento.
Luca Signorelli
Lo chef ferito: “Ricorda tutto, ha visto le persone saltare in aria”
“Mio fratello è stato investito dall’auto, è stato tra i primi a essere falciato. Ricorda tutto, è stato catapultato in aria e ha visto le persone saltare'”. Ha il volto stanco e preoccupato la sorella di Ermanno, chef di 60 anni tra i feriti meno gravi dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio a Modena e ora ricoverato all’ospedale di Baggiovara dove sono attesi in visita il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni. L’uomo ha riportato micro fratture alla testa, gli dovranno rifare la tac, per ora “ha male dappertutto”, ma non è tra i feriti in pericolo di vita.
Donna ricoverata al Maggiore: è ancora in pericolo di vita
E’ ancora in pericolo di vita la donna di 55 anni ricoverata al Maggiore anche se le sue condizioni sono lievemente migliorate. La donna resta in terapia intensiva insieme dove è anche il marito, 52enne, anche lui grave, per le conseguenze dell’investimento da parte di Salim El Koudri nel pomeriggio di ieri a Modena.
Mattarella visita i feriti negli ospedali di Baggiovara e Bologna
Il presidente della Repubblica questa mattina visiterà le persone ricoverate: alle 11 è atteso all’ospedale Baggiovara di Modena e alle 12 all’ospedale Maggiore di Bologna. Con lui anche la premier Giorgia Meloni che ha annullato la visita a Cipro.
“A Bologna due pazienti critici, le prime ore le più difficili”
Modena, responsabile rianimazione: “A Bologna due pazienti critici, le prime ore le più difficili”

Il vescovo di Modena: “La città ferita da una violenza insensata”
“Modena è una città ferita da questa violenza insensata, che si è abbattuta su persone innocenti e su tutti i cittadini, profondamente colpiti e addolorati. Come Chiesa siamo vicini alle vittime e alle loro famiglie e cerchiamo di sostenere l’azione di tutti coloro che credono nella pace, non solo a livello geopolitico, ma anche a livello civile”. È la dichiarazione al Sir di Erio Castellucci, arcivescovo-abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, dopo il grave episodio avvenuto a Modena.
L’imam: “Salim di buona famiglia, non frequentava il centro”
“Siamo davvero sconvolti da quello che è successo, la nostra è una piccola comunità, ci conosciamo tutti. Ho chiesto anche ad amici e volontari: nessuno conosce Salim El Koudri”. Lo dice alla Gazzetta di Modena il referente della comunità islamica locale di Ravarino, dove risiedeva il 31enne che ha falciato con l’auto i passanti, Abdelmajid Abouelala. “Nella nostra associazione a Ravarino. Conosco bene, invece, il padre. Di lui posso solo dire che è una persona per bene, così come il resto della famiglia. Un gran lavoratore, di quelli che fanno casa, lavoro, casa. Una persona istruita e di cui non ho mai sentito parlare male”.
Zuppi al sindaco: “Vicino alla città, prego per i feriti”
“Caro Massimo, ti sono vicino in un momento così doloroso per tutti e in particolare per la tua città. Prego per i feriti e sono certo che la forza dimostrata da tanti sul momento è quella che permetterà di affrontare la tragedia”. È il messaggio che il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha inviato al sindaco di Modena Massimo Mezzetti.
Le perquisizioni a casa di Salim ElKoudri, piombato sulla folla
Modena, le perquisizioni nella casa dell’attentatore piombato a 100 all’ora sulla folla

La procura: al momento non contestati reati di terrorismo
“Sono in corso indagini per individuare il movente della condotta” di Salim ElKoudri, 31enne fermato a Modena per aver investito sette persone e averne accoltellata una. Lo scrive il procuratore Luca Masini, dando notizia del provvedimento di fermo per l’uomo. Masini spiega che alle contestazioni di strage e lesioni aggravate si è arrivati all’esito dei primi accertamenti: l’acquisizione delle immagini di telecamere, delle testimonianze dei presenti, dell’acquisizione di documentazione sanitaria trasmessa dagli ospedali. Dalla prima contestazione mossa al 31enne sembra dunque che non siano ipotizzati reati di terrorismo.
“Gran botto, poi ho visto la signora a terra. Un disastro”
Modena, la titolare del negozio sfondato: “Gran botto, poi ho visto la signora a terra. Un disastro”

Meloni rientra in Italia, sarà a Modena con Mattarella
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro, dove era previsto un incontro bilaterale con il Presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia e recarsi a Modena insieme al Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Mattarella oggi a Modena: “Vicinanza alla città”
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà oggi a Modena, dove ieri Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato con l’auto 8 passanti, ferendone gravemente 4, e ha accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Lo si apprende dal Quirinale. Il Capo dello Stato, ieri ha immediatamente chiamato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti per avere notizie dei feriti, esprimere vicinanza alla città e chiedere di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini “che con coraggio hanno bloccato il colpevole”.




