MILANO – La festa è rimandata. La vittoria del Napoli in casa contro la Cremonese non lo permette all’Inter di avere la certezza matematica dello scudetto numero 21 già in questa giornata. Se anche dovessero vincere a Torino, i nerazzurri si troverebbero infatti a 12 punti di distanza dalla squadra di Antonio Conte, oggi a meno 9. Con ancora quattro gare da giocare, è virtualmente ancora possibile che – se l’Inter perderà sempre e il Napoli invece le vincerà tutte – le due squadre potranno arrivare a pari punti e lo scudetto sarà assegnato con uno spareggio.


La data probabile per lo scudetto
Discorso analogico vale per la distanza dell’Inter dal Milan. Nel caso in cui domani sera dovesse battere la Juventus, la squadra di Allegri non potrebbe scivolare a più di 12 punti dalla capolista, nemmeno in caso di vittoria interista a Torino. È molto probabile che, se l’Inter batterà il Toro, la matematica dello scudetto arriverà alla prossima giornata, in casa col Parma. Se invece l’Inter non dovesse vincere contro i granata, aumenterebbe la probabilità della matematica del tricolore in Lazio-Inter del 9 maggio.
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di Franco Vanni


Emergenza nella fascia destra
L’Inter a Torino contro il Toro arriva in difficoltà per quanto riguarda la fascia destra. Luis Henrique si è procurato in allenamento un risentimento muscolare al grande adduttore della coscia destra, che lo terrà fermo per due settimane. Il posto da titolare sarà quindi di Dumfries, che pure non è in forma perfetta: nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, Chivu lo si è schierato solo nel finale, chiarendo poi che la scelta di non rischiarlo dall’inizio è stata dettata “da un problema ai legamenti”.
Il riscatto di Akanji e l’opzione Muharemovic
Intanto, in casa nerazzurra si continua a progettare la prossima stagione. Dopo la notizia del probabile arrivo di Vicario dal Tottenham, come successore di Sommer in porta, per la difesa il nome caldo è quello del bosniaco Muharemovic. L’accordo con il giocatore c’è già, ora l’Inter dovrà parlare col Sassuolo proprietario del cartellino, su cui la Juventus vanta un diritto del 50 per cento sulla rivendita. Sempre nel reparto arretrato, è tutto fatto per il riscatto di Akanji, in prestito dal Manchester City: l’Inter verserà al club di Pep Guardiola 15 milioni.


