Il Milan ha fatto forse un passo decisivo verso la qualificazione alla UEFA Champions League nell’ultimo turno, e Massimiliano Allegri ha affrontato le voci sul suo futuro nel post-partita, minimizzando i collegamenti con Italia E Real Madrid che è riemerso ultimamente (via Adnkronos).
“Io e questo club abbiamo iniziato un percorso insieme e lo continueremo. Non ho ricevuto nessuna chiamata per la Nazionale”.
Prima del tilt veronese aveva dichiarato che non era nella sua natura cambiare spesso. Il boss ha ricevuto il forte appoggio di Mattia Gabbia. Il difensore ha dichiarato che tutta la squadra era con lui e voleva che restasse al timone. Secondo Cielo, Luca Modric tra le condizioni per esercitare l’opzione prevista dal contratto c’era la permanenza di Allegri sulla panchina del Milan, insieme ad un progetto competitivo e ad un piazzamento tra le prime quattro.
Per La Gazzetta dello SportIL Rossoneri L’ottone sembra pronto a cedere alle richieste dell’elettricista, dandogli più potere sul mercato. Spingerà affinché una squadra veterana possa competere per lo scudetto l’anno prossimo.
La nostra opinione su Milan e Allegri
La questione non è ancora risolta, ma, come minimo, ha mandato la palla nel campo della proprietà e del front office, lasciando intendere che sarà colpa loro se se ne va. Non c’è una vera e propria crisi e una lotta di potere dietro le quinte come in questo caso Romama piuttosto uno scontro di visioni. L’allenatore ha fissato l’asticella più in alto possibile in termini di ambizione, il che è un trucco gradito al pubblico. È probabile che le sue richieste verranno soddisfatte almeno parzialmente con un paio di aggiunte selezionate da lui suggerite. Forse ci saranno alcuni cambiamenti tra i dirigenti per una completa pacificazione.
| Seguici su Google Notizie per ulteriori aggiornamenti sulla Serie A e sul calcio italiano |


