Qamar Cheema, direttore del think tank pachistano Sanober Institute:”Islamabad si è guadagnata il ruolo di mediatore onesto. Il nodo di oggi è se Teheran acconsentirà a consegnare l’uranio nucleare arricchito come richiesto a Ginevra. Ora però ha una nuova leva sugli americani: Hormuz”
L’esperto: “Dietro le quinte anche cinesi e sauditi. Così il Pakistan blinda il negoziato Usa-Iran”


