“Le forze positive hanno vinto! Voglio lavorare per tutti gli olandesi, perché questo è il Paese di tutti noi!“. Lo scrive su X Rob Jetten, leader della formazione centrista D66 in testa alle elezioni in Olanda.
Gli exit poll di Nos proiettano il partito guidato da Jetten, che vuole “riportare l’Olanda al cuore dell’Europa”, verso 28 seggi, con un balzo in avanti rispetto ai 9 del 2023. Sarebbe invece secondo il Partito per la Libertà (Pvv), formazione di estrema destra guidata da Geert Wilders, che con 37 seggi uscì trionfale dal voto del 2023, arretrando a 25 seggi.
“Speravo in un risultato diverso”, ha commentato Wilders di fronte agli exit poll. “Gli elettori hanno parlato, avevamo sperato in un risultato diverso ma rimaniamo fermi nelle nostre idee”, ha scritto il leader di estrema destra su X.
L’exit poll di Nos poi dà al terzo posto i liberali del Vvd, che avrebbero 23 seggi, e poi al quarto la coalizione di centrosinistra GroenLinks-PvdA, guidata da Frans Timmermans, l’ex vicepresidente della Commissione europea, con 20 seggi. Infine al quinto posto, con 19 seggi, i cristiano-democratici del Cda.
Anche l’exit poll di Ipsos conferma il partito centrista D66 in testa, con 27 dei 150 seggi del Parlamento, seguito da Pvv, con 25 seggi.


