A Melbourne terzo turno degli Australian Open con Musetti che ha battuto Machac e Sinner che ha eliminato con affanno affrontando crampi e caldo Spizzirri. Ora affronterà Darderi
Osaka si ritira: “Ho un problema fisico che devo risolvere”
Naomi Osaka si ritira dagli Open d’Australian a causa di un infortunio. È stata la stessa tennista giapponese, attuale n.17 al mondo e due volte vincitrice del torneo di Melbourne, ad annunciarlo su Instagram poco prima di affrontare il terzo turno del torneo, contro l’australiana Maddison Inglis, spiegando di dover “risolvere un problema al mio corpo che richiede attenzione dalla fine della mia ultima partita” ma senza dare ulteriori spiegazioni.
Resta combattuto il match tra Fritz e Wawrinka, ma vince l’americano
È stato combattuto il match tra Fritz e Wawrinka, ma alla fine l’ha spuntata l’americano che vince il quarto set 6-4 e vola agli ottavi
Combattutissimo match tra Fritz e Wawrinka
Equilibrato e combattuto il match tra Fritz e Wawrinka. L’americano è riuscito a portare a casa il primo set al tie-break, ma ha ceduto nel secondo dove Wawrinka ha vinto facile: 6-2. Nel terzo Fritz è riuscito a rompere il sostanziale equilibrio grazie a un solo break e vincere il set 6-4
Jannik: “Il segreto? La forza mentale”
“L’aspetto mentale è stato decisivo, in questo match”, spiega ancora Sinner. Vittima di crampi muscolari, prima alle gambe e poi anche alle braccia, ha saputo ascoltare Cahill e Vagnozzi, che gli ripetevano di non mollare e continuare a giocarsela, punto per punto. “Hanno chiuso il tetto della Rod Laver Arena, e si sa che con l’indoor io mi trovo a mio agio”, trova il tempo di scherzare. “Devo ringraziare la mia squadra, che fa sempre un lavoro straordinario. Ma bisogna che migliori anche sull’aspetto fisico”, aggiunge.
Sinner vince in 4 set: agli ottavi sfiderà Darderi
Spizzirri orgogliosamente conserva il proprio servizio, ma ormai nessuno può più fermare Sinner: si guadagna 3 occasioni per chiudere l’incontro, alla seconda mette un servizio e per l’americano – cui va riconosciuto di aver giocato in maniera entusiasta e talentuosa – non c’è più nulla da fare. Jannik chiude in 4 set (4-6, 6-3, 6-4, 6-4) una battaglia di 3 ore e 45 minuti con 2 interruzione per il troppo caldo. C’è stato un momento in cui sembrava sul punto di arrendersi ai dolori muscolari: ha saputo rimanere mentalmente in partita, riprendendo in mano il match. “Spizzirri è un incredibile giocatore e gli auguro il meglio”, il suo commento al termine. “Ho lottato fisicamente: mi sono idrato, hanno chiuso il tetto dello stadio e poco alla volta le cose sono migliorate. Avevo problemi alle gambe, poi alle braccia: il tennis è uno sport che chiede moltissimo, ma soprattutto un gioco mentale”. Tre azzurri passano agli ottavi dello Slam italiano, e come lo scorso anno ci sarà un derby: Sinner incontrerà Darderi, che ha superato Kachanov.
Sinner è tornato “ingiocabile”
Adesso non lo ferma più nessuno: probabilmente neppure Alcaraz, se all’improvviso prendesse il posto di Spizzirri. E’ tornato lo Jannik ingiocabile: chiude con un ace un altro game a zero, e ora l’americano deve servire per salvare il match.
Ace, smorzate, break: ora Jannik c’è
La partita ha preso una direzione precisa. Jannik ha prima pareggiato i conti, chiudendo con un ace e una palla corta al bacio. Poi ha messo a segno un altro break, con ogni probabilità decisivo, lasciando a zero il suo avversario. Dopo i timori dei primi set, da qualche minuto c’era qualcosa, nell’espressione dell’azzurro, che faceva pensare a una svolta.
Grande recupero dell’italiano, un break capitale
Dopo quasi 3 ore e mezza di gioco, Sinner ha commesso 50 errori non forzati (contro la metà dell’altro): decisamente, non è da lui. Sembra però aver ritrovato le forze, perchè strappa il servizio a Spizzirri – era un game di importanza capitale -grazie a un prodigioso recupero su di una palla corta dell’avversario.
L’americano strappa il servizio a Jannik
Per Sinner anche questo turno al servizio comincia in salita, con uno 0-30: l’azzurro pizzica la riga più volte, ma finisce per mettere in rete e concedere 2 palle break all’avversario. Annulla la prima al termine di uno scambio bellissimo in velocità, che premia anche le qualità dell’americano. Spizzirri è bravissimo, e lo dimostra chiudendo con una magnifica volée di rovescio l’attacco che gli regala il vantaggio di 2-0 nel quarto set.
Sinner fa il pieno di integratori
L’americano torna davanti nel punteggio, conservando la propria battuta. Durante il cambio di campo, Jannik fa un bel pieno di integratori.
Subito botta e risposta nel quarto set
Spizzirri vince a zero il proprio turno di battuta, in apertura del quarto set. Sinner gli risponde subito (ma l’altro mette 2 punti), pareggiando i conti. Musetti, che lasciando il campo ha scritto “Cabeza frìa, corazòn caldo”, testa fredda e cuore caldo (come gli ripete sempre il tecnico, José perlas) incintrerà negli ottavi il vincente della sfida tra Wawrinka e Fritz.
Sinner vince il terzo set. Altro stop per il caldo
Sinner vince a zero il proprio gioco e mette in cassaforte la terza frazione: ora è avanti 2 set a uno. Nuova sospensione, questa volta di 10 minuti, dovuta alle condizioni climatiche estreme, tra caldo e umidità.
Break di Jannik. E Musetti va agli ottavi.
Sinner zoppica, si guarda intorno sperduto. E’ un momento-chiave: ha bisogno di fare punti per trovare quelle energie mentali che gli permettano di superare la crisi fisica. Ha una palla break, la butta via. Se ne procura un’altra (“Bravo, toro!”, gli dice Ferrara): doppio fallo di Spizzirri, è break! Ora Jannik servirà per il set. Nel frattempo, Musetti chiude al quinto set (5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2) la sua battaglia con Machac e vola agli ottavi.
Jannìk si aggrappa al servizio
Sinner soffre visibilmente, si aggrappa al servizio per restare in partita. E rimette il punteggio in parità. Intanto Musetti fa un altro break e ora è avanti 5-2, con un turno di battuta.
Spizzirri insiste, Jannik si fa massaggiare
In un game farcito di errori, la differenza la fanno i 3 ace grazie ai quali Sinner pareggia i conti: 3 a 3. E’ il turno di Spizzirri, che non fa sconti e si riporta davanti nel punteggio. Jannik sta soffrendo molto dal punti di vista muscolare: torna a farsi massaggiare.
Si torna in campo, break di Sinner
La partita è ripresa: con un dritto incrociato millimetrico, Sinner riesca a strappare a sua volta il servizio a Spizzirri. L’americano conduce ancora per 3 a 2, ma è il turno di battuta dell’azzurro. Che continua a fare esercizi di stretching per il polpaccio sinistro.
Caldo e umidità, il match è sospeso
A causa delle condizioni meteo, la partita è stata sospesa: troppo caldo (siamo largamente sopra i 30°) e umidità (70%), nella specifica “scala di stress” si è raggiunta la scala 5, quella evidenziata in nero che prevede automaticamente la “suspension of play”. Momento delicatissimo, perchè Jannik sembrava fisicamente in enorme difficoltà e continuava a fare esercizi di allungamento per i muscoli delle gambe: Spizzirri lo aveva fatto correre da una parte all’altra del campi, strappandogli nuovamente il servizio e andando a condurre per 3 a 1.
Jannik chiede l’intervento del massaggiatore
Jannik chiede l’intervento del medico, il massaggiatore tratta i suoi polpacci. Non sembra niente di grave, solo un po’ di affaticamento. Sinner torna in campo. “Stai sciolto al servizio, forza!”, gli grida Vagnozzi. Nel frattempo, Machac ha vinto il quarto set: la sfida con Musetti si chiuderà al quinto.
Doppio ace, l’americano insiste
Doppio ace consecutivo, e l’americano si porta a casa il proprio servizio: adesso conduce 2 a 1.
Sinner-Spizzirri, botta e risposta nel terzo set
Il terzo set si apre con Spizzirri che conserva la propria battuta. E il turno di Sinner, che serve bene e si apre il campo da fondo ma poi commette 3 errori consecutivi: è già al trentaduesimo ‘unforced’. Mai stato così inutilmente falloso, l’azzurro. Concede l’ennesima palla break, rimedia col dritto. Vince il suo game, ma non fatevi ingannare: la partita non si è messa in discesa. Non ancora, almeno.
Luciano Darderi implacabile, va agli ottavi
Luciano Darderi ha battuto in 4 set (7-6, 3-6, 6-3, 6-4), 3 ore e 25 minuti di gioco, la testa di serie numero 15, il russo Karen Kachanov. Negli ottavi l’azzurro – di origini argentine – incontrerà il voincente della sfida tra Sinner e Spizzirri. “Fuerza Gago”, scrive sulla lente della telecamera puntata sulla Kia Arena.
L’azzurro vince il secondo set: 6-3
Eliot non ne vuole sapere di rallentare, e quando gli capita una occasione così? L’americano si guadagna con un po’ di fortuna e tanto coraggio un’altra possibilità di strappare il servizio all’azzurro, che capitalizza una robusta battuta centrale ma poi inciampa in un delicatissimo doppio fallo. Il box si alza al completo per trasmettergli fiducia, Sinner centra il sesto ace dell’incontro. Coi denti e con le unghie, si porta a casa il secondo set grazie a una efficace battuta in kick. Ora sono pari, si riparte.
L’americano non molla, Jannik serve per il set
Spizzirri conserva il servizio e allunga il secondo set, ora Sinner (che sbaglia una volée) batte per chiuderlo. Nel frattempo, Musetti esalta per il gioco e chiama a gran voce l’applauso del pubblico: è 3-3 nel quarto set, ne ha vinti 2 come Darderi, che ha un preziosissimo break di vantaggio su Kachanov.
Sinner vince a zero il proprio il game
L’americano comincia a pagare gli sforzi fatti: scende a rete in maniera sconclusionata, commette – finalmente! – qualche errore. Jannik si porta sul 5-2 e ora Spizzirri serve per salvare il set.
Spizzirri conserva il servizio
Tre errori consecutivi dell’azzurro e un servizio vincente di Spizzirri consegnano il gioco all’americano.
Adesso l’azzurro sale 4 a 1
Il servizio di Jannik continua a non andare a meraviglia, e quando – raramente – attacca, finisce per essere infilato dall’avversario. L’azzurro sbaglia malamente un dritto, finisce per concedere una palla break. Questa volta s’appoggia alla battuta, per poi rimediare con una accelerazione delle sue. Altro servizio, discesa a rete e bella conclusione (ma Spizzirri non molla mai!). Chiuse il game e sale 4 a 1, ma che fatica.
Jannik strappa il servizio all’americano
Qualcosa deve avere fatto clic nella testa di Sinner, dopo quasi un’ora di sofferenza. La partita è ancora complicatissima e Spizziri sta giocando al limite delle proprie possibilità, però l’azzurro sembra avere riacquistato sicurezza. Usa di nuovo e a proposito la palla corta, chiude con un passante e strappa il servizio all’americano. Non gli è ancora tornato il sorriso, però…
Musetti e Darderi davanti 2 set a 1
Vale la pena di segnalare che, nel frattempo, tanto Musetti quando Darderi hanno vinto il terzo set e sono in vantaggio per 2 a 1 coi rispettivi avversari, Machac e Kachanov.
Sinner in vantaggio nella seconda frazione
Forse ci siamo, Jannik sta riprendendo il filo delle cose: palla corta, l’altro replica benissimo, ma questa volta l’azzurro la chiude a suo favore. E alza il pugno verso il pubblico, poi si lamenta con l’arbitro che gli ha dato una “time violation” ma gli spettatori facevano rumore e correttamente l’americano gli ha dato ragione. E’ la prima volta che Sinner si mostra così nervoso. Attacca di dritto, e si mette in tasca il game sulla propria battuta.
Break di Jannik, ora è 1-1
Nel box dell’azzurro sono tutti in silenzio, impietriti. Spizzirri sta dominando anche – e forse, soprattutto – da un punto di vista psicologico. Jannik non chiude un lungo scambio ed Eliot si esalta ancora di più. Viene a rete in maniera sconsiderata, poi stecca una palla. E perde il servizio, restituendo il favore a Sinner. Che tira un sospiro di sollievo, “Resta tranquillo, ché la portiamo a casa”, gli dice Vagnozzi. Però, che tensione.
L’azzurro subisce un altro break!
Eliot Spizzirri sta giocando la partita della vita, mentre Jannik ha perso la proverbiale freddezza e commette troppi errori. Fallisce un altro dritto, concedendo 2 palle break all’avversario. Sulla prima ci pensa Eliot, mettendo in rete, poi però arriva un altro pasticcio di Sinner. Nuovamente break, per la quarta volta dall’inizio dell’incontro. E adesso le cose si complicano.
Jannik in difficoltà, cede il primo set
Sta accadendo qualcosa di incredibile: Spizzirri sembra padrone del match, con Sinner che in difficoltà fallisce in maniera goffa una palla corta. Tre palle per il primo set a favore dell’americano, l’azzurro mette fuori il rovescio e il 43 minuti il suo avversario porta a casa il primo set.
Jannik perde di nuovo il servizio, Spizzirri in vantaggio
L’americano gioca in maniera impeccabile, Jannik è incredibilmente in difficoltà: sbaglia un facile passante e l’altro chiude con una bella volée, procurandosi un’altra palla break. Spizzirri attaca coraggiosamente, nuovo colpo al volo e incredibile, terzo break ai danni dell’azzurro.
Spizzirri pareggia i conti.
Il dritto di Sinner stenta ad entrare, Eliot ringrazia e con un gioco aggressivo conserva a zero la propria battuta, pareggiando i conti. Adesso tocca a jannik, servire. “Stai tranquillo”, dice Cahill all’azzurro. “C’è tempo. Ora metti dentro la prima”,
Jannik che succede? Perde di nuovo il servizio
A sorpresa, Spizzirri si guadagna 3 palle break: Sinner è stranamente impreciso, spara nettamente fuori un altro dritto e cede nuovamente il servizio all’americano.
Break di Sinner, che sale 4 a 2
Quando cominciano a scambiare da fondo campo, per Spizzirri non c’è nulla da fare: Jannik mette in rete un dritto, poi accelera in maniera brutale e strappa il servizio all’americano.
L’azzurro torna in vantaggio
Jannik riprende in pugno la situazione è torna in vantaggio con l’americano, che si sta difendendo bene.
Spizzirri a sorpresa pareggia i conti
Spizzirri a sorpresa strappa il servizio a Jannik, poi conserva la propria battuta e pareggia i conti: 2-2.
A Musetti il secondo set con Machac
Musetti sembra aver preso in mano le redini della partita: chiude il secondo set a suo favore (6-4). Un set pari invece per Darderi, che si è arreso nella seconda frazione (6-3) e ora conduce 1 a 0 nella terza.
Musetti serve il per set
Nel frattempo, alla John Cain Arena un orgoglioso Musetti ha rimediato al break subìto, ne ha inflitti 2 a Machac e ora serve per il set.
Break di Jannik, conduce 2 a 0
Serve and volley vincente di Spizzirri, che è numero 85 del mondo. Ma Jannik lo fa andare da una parte all’altra del campo, e chiude il game: strappato il servizio all’avversario, è in vantaggio 2-0.
Doppio ace, Sinner al servizio fa già paura
Di nuovo nel (discutibile) completo senape dei match diurni qui a Melbourne, Jannik comincia con un paio di errori. Piazza subito un ace, poi da fondo costringe all’errore Spizzirri – maglietta verde acqua, pantaloncini più scuri -, quindi un secondo ace e un servizio vincente.
Entra in campo Sinner: servirà per primo
Jannik Sinner ha fatto il suo ingresso nella Rod Laver Arena, insieme all’americano di origini italiane Eliot Spizzirri. L’azzurro ha vinto il sorteggio e ha deciso di servire per primo. Alla John cain Arena, Musetti ha recuperato il break da Machac.
Musetti subisce un break nella seconda frazione
Si complicano le cose per Musetti, che si fa strappare a zero il servizio: adesso Machac comanda 3 a 1 e va alla battuta. Janni Sinner sta per scendere il campo alla Rod Laver Arena
Darderi subisce un break e ora insegue
Alla Kia Arena, nella seconda frazione Kachanov ha subito strappato il servizio a Darderi che ora insegue(sotto 3 a 1). Nel frattempo, un Machac molto sicuro di sè chiude con un palla corta il game a zero: conduce 2 a 1 su Musetti nel secondo set.
Machac vince il primo set con Musetti
Machac ha 3 set point: Lorenzo annulla il primo col servizio, ma poi si arrende e cede 7-5 in un’ora e 19 minuti. Il carrarino ha una pessima percentuale sulle prime (solo il 43%), il suo avversario è più efficace alla battuta. Ma sul risultato pesano soprattutto le tante occasioni (13 su 14) che Musetti ha biuttato via quando poteva strappare il servizio all’altro.
Il carrarino serve per salvare il set
Musetti s’arrabbia e gli scappa qualche parolaccia, ma obiettivamente anche Machac sta giocando molto bene e chiude il game sul proprio servizio con una delicata volée. Adesso l’italiano deve servire per salvare il set e portarlo sul tie-break.
A Darderi il primo set con Kachanov
Solidissimo, Luciano Darderi aggredisce Kachanov e vince il tie-break (7-5) mettendosi in tasca il primo set. Alla John Cain Arena, un doppio fallo, un rovescio larghissimo: Lorenzo si mette nei guai da solo, Machac ha una opportunità per vincere il primo set e Musetti lo fulmina col servizio, poi però il carrarino mette fuori un dritto incrociato e il ceco lo grazia. “Lollo” alla fine si porta sul 5 a 5. “No era muy bueno, però…”, sorride il suo allenatore, José perlas.
Darderi e Musetti, occasioni sprecate
Darderi ha due occasioni per vincere il primo set ma in entrambi i casi Kachanov rimedia: i due vanno al tie-break. Musetti si procura altre 2, preziosissime, palle-break: Machac gliele annulla entrambe (e siamo a 10 su 11) e conserva il servizio. Che peccato.
Il magico rovescio di “Lollo”
Peccato, Musetti ha avuto 2 nitide palle break ma il suo avversario è stato bravo a rimediare e ora conduce 3-2: il carrarino ha piazzato un paio di rovesci da manuale, il pubblico della John Cain Arena si sta divertendo parecchio. Nello stadio accanto, Darderi ha messo in rete un punto importante e Kachanov è riuscito a strappargli il servizio: l’italiano è sempre avanti nel punteggio ma ora è il russo ad andare alla battuta.
La grande occasione di Luciano
Testa di serie numero 22, Luciano Darderi è a una svolta: dopo un 2025 da incorniciare, se oggi supera il russo (che qui a Melbourne è il numero 15) può veramente cominciare a pensare in grande. Per il momento ha consolidato il vantaggio, portandosi sul 4 a 1. Spettacolare match tra Musetti e Machac, grandi colpi ed equilibrio.
Break di Darderi, e Musetti pareggia i conti
Darderi ha strappato il servizio a Kachanov e ora prova ad allungare nel primo set. Musetti conserva la battuto e pareggia i conti con Machac: 2 a 2.
“Lollo”, bel break in risposta
Splendida risposta di Musetti, che a sua volta strappa il servizio all’avversario: il match col ceco è iniziato subito con grande intensità e qualità, ora Machac conduce 2-1 e toccherà al carrarino, servire.
Musetti perde il servizio, Machac avanti 2 a 0
Alla John Cain Arena sono scesi da poco in campo Musetti e Machac: il ceco ha appena strappato il servizio al carrarino e conduce 2-0 nel primo set. Contemporaneamente, alla Kia Arena, Darderi è avanti 2 a 1 nella prima frazione col russo Kachanov.
Australian Open, gli orari dei match di Musetti, Darderi e Sinner
In campo tre italiani nel terzo turno degli Australian Open: gli orari dei match di Musetti, Darderi e Sinner
Chi è Eliot Spizzirri, l’avversario di Sinner
Eliot Spizzirri, l’avversario di Sinner, campione universitario, 24enne statunitense, ha centrato due vittorie in uno Slam ed è al n. 71 nella classifica. Suo fratello è n. 95 del mondo ma nello squash


