Maduro atteso oggi davanti a un giudice federale a New York, per le accuse formali Usa a suo carico. Rodríguez nomina presidente ad interim, già avvertita da Trump: “Siamo noi ad avere il controllo del Venezuela” e ci sarà un secondo attacco se Caracas non si comporterà come richiesto, dice il tycoon. Il presidente Usa ha ribadito le mire sulla Groenlandia e ha minacciato anche Colombia, Cuba e Messico. Per l’Iran ci sarà un “colpo durissimo” se Teheran ucciderà i manifestanti. Trump sentirà oggi Erdogan.
Petro a Trump: “Basta calunnie, non sono illegittimo né un narcotrafficante”
“Non sono un presidente illegittimo, né un narcotrafficante”. Così il presidente colombiano Gustavo Petro si è rivolto su ‘X’ al suo omologo americano Donald Trump e al Segretario di Stato Marco Rubio, chiedendo loro di “smettere di calunniarmi, il mio nome non compare in nessun caso di traffico di droga”. In un lungo post Petro ha anche ricordato quando fatto, in qualità di “comandante supremo delle forze armate”, per combattere il traffico di droga, “ho ordinato il più grande sequestro di cocaina della storia mondiale”. Petro ha anche detto di avere “un’enorme fiducia nel mio popolo ed è per questo che ho chiesto al popolo di difendere il presidente da qualsiasi atto violento illegittimo contro di lui”. Trump ha accusato Petro di avere “fabbriche e stabilimenti di cocaina, e non lo farà per molto tempo”.
Cina: “Inaccettabile che si agisca come giudici del mondo”
La Cina non accetta che i Paesi agiscano come “giudici del mondo”, la sovranità di tutte le nazioni “deve essere protetta”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Wang Yi, nell’incontro a Pechino con il suo omologo pakistano Ishaq Dar, riferendosi agli “improvvisi sviluppi in Venezuela” senza menzionare direttamente gli Stati Uniti. “Non abbiamo mai creduto che un Paese potesse fungere da polizia del mondo, né accettiamo che una nazione possa affermare di essere giudice del mondo”, ha osservato Wang, nel resoconto dei media statali. “La sovranità e la sicurezza di tutti i Paesi dovrebbero essere pienamente protetti dal diritto internazionale”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Pechino, nel suo primo intervento pubblico dopo che le immagini di Maduro bendato e ammanettato.
Trump: “Abbiamo bisogno di accesso totale al petrolio venezuelano”
“Gli Stati Uniti hanno bisogno di accesso totale al petrolio ea altre risorse in Venezuela”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump.
Trump insiste: “Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza Usa”
“Abbiamo bisogno della Groenlandia” per la sicurezza degli Stati Uniti, ha ribadito il presidente americano Donald Trump ai reporter sull’Air Force One. E “l’Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia”, ha aggiunto. “Ne abbiamo bisogno – ha spiegato – dal punto di vista della sicurezza nazionale, è così strategico. In questo momento è piena di navi russe e cinesi ovunque e la Danimarca non sarà in grado di occuparsene”, ha detto Trump prima di scherzare affermando che Copenaghen ha migliorato la sicurezza della Groenlandia aggiungendo “una slitta trainata da cani”.


Trump: “Cuba è pronta a cadere”
Cuba è “pronta a cadere”: così il presidente americano Donald Trump, parlando con i reporter sull’Air Force One. Trump ha detto che sarebbe difficile per L’Avana “resistere” senza ricevere petrolio venezuelano fortemente sovvenzionato. “Non credo che sia necessaria alcuna azione, sembra che sta crollando”, ha aggiunto.
Trump: “Prima sistemiamo il Venezuela, poi consideriamo alle elezioni”
“In questo momento stiamo pensando più a ‘sistemare’ il Venezuela che alle elezioni, le elezioni si terranno al momento giusto”: così il presidente Usa, Donald Trump. “Stiamo trattando con le persone che sono appena entrate in carica”, ha aggiunto.
Trump minaccia anche il Messico: “Dobbiamo fare qualcosa”
“Dobbiamo fare qualcosa con il Messico, il Messico deve darsi una regolata”: il presidente americano Donald Trump ha minacciato anche il Paese confinante, come aveva fatto nei giorni scorsi, per il traffico di droga e migranti.
Trump minaccia la Colombia: possibile missione in Venezuela
“La Colombia è governata da un uomo malato, non lo farà ancora per molto tempo”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One. “L’operazione Colombia mi sembra una buona idea”, ha aggiunto. Il presidente Usa ha minacciato il suo omologo colombiano, Gustavo Petro, di inviare nel suo paese”una missione statunitense” simile a quella che ha attaccato diverse zone del Venezuela e che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolàs Maduro.


Trump minaccia un secondo attacco al Venezuela “se Caracas sgarrerà”
Il presidente americano Donald Trump lo ha minacciato un secondo attacco al Venezuela se chi è al potere a Caracas non si comporterà come richiesto da Washington.
Trump minaccia il rialzo dei dazi all’India per l’importazione del petrolio russo
Il presidente americano Donald Trump ha minacciato un rialzo dei dazi all’India “se non aiuterà sulla questione del petrolio russo”, di cui è uno dei principali importatori.
Trump: “Colpo durissimo all’Iran se ucciderà i manifestanti”
L’Iran “subirà un colpo durissimo” se i manifestanti verranno uccisi: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando con i reporter a bordo dell’Air Force One. “Stiamo osservando la situazione molto da vicino. Se iniziamo a uccidere persone come hanno fatto in passato, penso che saranno colpiti molto duramente dagli Stati Uniti”, ha dichiarato Trump.


Trump: “Molti cubani sono stati uccisi durante la cattura di Maduro”
“Molti cubani” sono stati uccisi durante la cattura di Nicolas Maduro: lo ha detto il presidente Trump, parlando con i reporter a bordo dell’Air Force One. “Sapete, molti cubani sono stati uccisi ieri”, ha dichiarato Trump aggiungendo che ci sono state “purtroppo molte vittime nell’altro campo”. Un gran numero di membri del personale di sicurezza di Maduro era cubano.
Trump: “Siamo noi ad avere il controllo del Venezuela”
“Siamo noi ad avere il controllo in Venezuela”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando con i reporter a bordo dell’Air Force One. “Stiamo trattando con persone che sono appena entrate in carica. Non chiedetemi chi sia al comando, perché vi darò una risposta che sarà molto controversa”, ha dichiarato Trump rispondendo a un giornalista che gli chiedeva se aveva parlato con la leader ad interim Delcy Rodriguez. “Ciò significa che siamo noi al comando”, ha aggiunto il presidente Usa di fronte all’insistenza dei reporter.




