Una tromba d’aria, tanta pioggia, l’esondazione del rio Fegino a Genova, l’allagamento di stradepiazze e sottopassi, un muro crollato a Pegli, la regione messa sotto scacco da downburst e acqua. Ieri per la Liguria è stato un giorno decisamente nero dal punto di vista metereologico. Condizioni avverse che si stanno allargando alla Toscana, all’Emilia-Romagna e al Veneto, con fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, frequenti attività elettrica e forti raffiche di vento. Allerta arancione dunque per rischio temporale in Liguria e per rischio idraulico e idrogeologico su settori dell’Emilia-Romagna. Allerta gialla in Liguria e su parte di Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.“Centri di calcolo mostrano ingenti quantità di pioggia ancora sulla Liguria con picchi giornalieri anche di 200 mm”, spiega il Centro Meteo Italiano, “ma anche sul Friuli. Abbondanti precipitazioni sono attese anche su alta Lombardia e prealpi venete con cumulate giornaliere superiori ai 100 mm”.
Nubifragi e allagamenti nella zona di Carrara
Un nubifragio si è abbattuto nella serata di sabato nella zona di Carrara, trasformando le strade in fiumi a Marina di Carrara e Avenza. Pesanti i disagi per la circolazione. A Marina di Carrara, in via Bertoloni e viale XX settembre, gli automobilisti si sono ritrovati con l’acqua che lambiva gli sportelli e hanno dovuto attendere il deflusso della pioggia. Non ci sono stati feriti ma forze di Protezione Civile e vigili del Fuoco sono rimasti in allerta per la notte.
Oltre 100 richieste di soccorso a Genova, notte di lavoro per i vigili del Fuoco
Lunga notte di lavoro, quella appena conclusa, per i vigili del fuoco, che hanno operato a causa del maltempo abbattutosi su Genova nella giornata di ieri. Oltre cento le richieste di soccorso da smaltire. Tra gli interventi il taglio di un grosso albero abbattutosi in via Loria. In corso un intervento simile, che ha interrotto la linea elettrica lasciando senza fornitura elettrica alcune famiglie in via della Pineta.


