Roma e Juventus si sono divise il bottino in un 3-3 da brivido nell’appetitosa resa dei conti di Serie A di domenica allo Stadio Olimpico. Nonostante due gol di svantaggio negli ultimi 15 minuti, i bianconeri sono riusciti a evitare la sconfitta nella capitale.
La Juventus sperava di riprendersi da tre partite consecutive di campionato senza vittorie, ma si è ritrovata in svantaggio nell’intervallo. Wesley Franca ha aperto le marcature al 39′ con uno stordimento assoluto, regalando alla Juventus una montagna da scalare nel secondo tempo.
Tuttavia, Francisco Conceicao ha ripristinato la parità solo due minuti dopo l’intervallo, regalando un contendente al miglior gol della stagione. Eppure, la fragile difesa della Juventus crolla nuovamente, meno di dieci minuti dopo il miracoloso gol dell’esterno portoghese.
Evan Ndicka porta la Roma sul 2-1, avventandosi sul cross di Lorenzo Pellegri. Le cose sono presto peggiorate per gli ospiti, con Donyell Malen che ha continuato la sua splendida forma da quando è arrivato alla Roma dall’Aston Villa a gennaio, realizzando il 3-1 al 65′. Anche se sembrava che la Juventus fosse destinata alla quarta sconfitta esterna consecutiva, la squadra di Luciano Spalletti trova la forza di reagire.
Il sostituto del secondo tempo Jeremie Boga ha ispirato la rimonta con un delizioso finale nell’angolo inferiore prima che Federico Gatti portasse a casa un pareggio in extremis per salvare un punto per la Juventus. Nonostante abbia esteso a sei partite la striscia di imbattibilità contro la Roma, i giganti del Torino restano a quattro punti dai Giallorossi, quarti in classifica.
Juve (4-2-3-1)
Mattia Perin – 4/10
Non è mai facile per un portiere quando la sua difesa offre così poca protezione, ma Perin non ha fatto favori a se stesso. A parte una discreta parata su Niccolò Pisilli nel primo tempo, non è riuscito a ispirare fiducia.
Pierre Kalulu – 7/10
Ancora una prestazione incoraggiante quella del francese, che ha partecipato all’attacco della Juventus senza venir meno ai suoi doveri difensivi.
Gleison Bremer – 5/10
Da uno dei migliori difensori centrali della Serie A, che in più occasioni ha perso le tracce di Malen, ci si aspetterebbe di più.
Lloyd Kelly – 4/10
Rispetto a Kelly, la prestazione di Bremer sembrava quasi assicurata. L’ex asso del Bournemouth ha vissuto una serata torrida all’Olimpico, ripetutamente colto fuori posizione e lento a reagire nei momenti chiave
Andrea Cambiaso – 6/10
Nonostante il cambiamento, stasera l’esterno italiano non è stato all’altezza dei suoi standard elevati, con il suo contributo offensivo che lasciava molto a desiderare.
Teun Koopmeiners – 7/10
È il trequartista ex Atalanta a tirare le fila in mezzo al campo. Calmo e controllato nel possesso palla, è emerso come la forza trainante della Juve nella sala macchine.
Khephren Thuram – 5/10
A differenza del compagno di squadra olandese, Thuram ha vissuto una serata deludente, faticando ad imporsi fisicamente pur mancando la consueta autorità nei duelli.
Weston McKennie – 6/10
Non è riuscito a trovare un altro momento clou, anche se è andato vicino al gol poco prima del vantaggio di Wesley, solo per vedere il suo colpo di testa volare per un soffio sul secondo palo.
Kenan Yildiz – 4/10
La Juventus aveva un disperato bisogno di qualcuno che regalasse un momento di brillantezza nei primi 75 minuti, ma il loro miglior interprete ha avuto una serata libera.
Francisco Conceicao – 8/10
Non sarebbe sorprendente se sollevasse il premio “Ferenc Puskas” per quello che ha fatto stasera. Definire il suo colpo spettacolare sarebbe un eufemismo.
Jonathan David – 3/10
Tagliato fuori dal resto della squadra per gran parte della partita, l’attaccante canadese, deluso, ha vacillato ancora una volta. Dusan Vlahovic non potrà riprendersi abbastanza presto.
Sostituti
Jeremy Boga – 8/10
Edon Zhegrova – 6/10
Fabio Miretti – 5/10
Federico Gatti – 8/10
Lois Openda – N/D
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