mercoledì, Giugno 10, 2026

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Tom Hardy, smentito il licenziamento della star! Ma i problemi non sono finiti

Nelle ultime ore si era diffusa rapidamente la voce di un presunto licenziamento di Tom Hardy dal cast di Moblandtuttavia nelle ultime ore sarebbe emerso del tutto a sorpresa un clamoroso dietrofront. Secondo quanto riportato da nuove indiscrezioni, infatti, l’attore britannico non sarebbe stato affatto allontanato dalla serie crime, nonostante i precedenti rumor parlassero di tensione dietro le quinte e di un rapporto ormai compromesso con la produzione.

La scorsa settimana diversi media avevano sostenuto che alla star 48enne, ridotto dalla conclusione delle riprese della seconda stagione del successo Paramount+, non fosse stato chiesto di tornare per un eventuale terzo capitolo, laddove alcune fonti avrebbero attribuito il presunto allontanamento alla sua condotta sul set e ai continui ritardi durante la lavorazione.

La situazione tuttavia avrebbe preso una piega completamente diversa. Una fonte vicina alla produzione ha infatti rilasciato a Varietà parole che lasciano ben pochi dubbi: «Tom non è stato licenziato, la porta non è chiusa per la terza stagione e le cose stanno procedendo in modo creativo»

Sebbene non siano state smentite le precedentemente citate tensioni dietro le quinte tra Tom Hardy ei produttori Jez Butterworth e David Glasser, il trio starebbe lavorando attivamente per superare le divergenze creative emergere durante la produzione. Stando a un’altra fonte interna, Guy Ritchie, coinvolto Mobland come produttore esecutivo, sarebbe la figura che starebbe cercando di mantenere il rapporto tra Hardy e la produzione.

La fonte avrebbe dichiarato a Varietà: «È Guy quello che spinge David Glasser a farla funzionare». Un altro insider ha invece aggiunto: «A Guy piace lavorare con Tom», mentre un’altra fonte interna sostiene che Hardy sia «una persona difficilema che rimane pur sempre una star del cinema.»

Nel frattempo continuano tuttavia a rincorrersi indiscrezioni poco lusinghiere sul comportamento dell’attore sul set. Una fonte anonima aveva raccontato a Il giornalista di Hollywood come Hardy si fosse rifiutato di uscire dalla sua roulotte per ore: «Ha fatto aspettare il cast, il che è un gioco di potere. Scommetto che far aspettare Pierce Brosnan, Helen Mirren e altri sia un suicidio professionale.»

Insomma, a quanto pare il comportamento tenuto da Tom Hardy avrebbe creato più di un malumore sul set di Moblandtuttavia si sarebbero inaspettatamente aperti grossi spiragli per la sua permanenza anche nella prossima stagione della serie. Non ci resta che attendere il prossimo capitolo di questa curiosa vicenda legata alla star britannica.

Leggi anche: Tom Hardy, che combini?! È stato licenziato dalla serie di cui è protagonista

Foto: MovieStillsDB

Fonte: Varietà

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