sabato, Aprile 4, 2026

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Su Disney un film imperdibile per tutta la famiglia che farà riflettere ed emozionare

E’ uno di quei film d’animazione della Disney che fanno bene all’anima, che divertono, che fanno sognare, oltre ad essere un piacere per gli occhi. Qualcuno potrebbe dire che i film della Disney sono tutti così, certo, ma Oceania rappresenta uno dei titoli più belli dell’era moderna della celebre casa di produzione americana.

Dietro l’apparente semplicità di una storia d’avventura ambientata tra mare, isole e divinità anticheil film nasconde un racconto sorprendentemente stratificato. Non è solo un viaggio fisico, ma un percorso identitario che parla di scelte, responsabilità e del coraggio di mettere in discussione l’unico mondo che sembra possibile.

A distanza di anni dall’uscita nelle vendite, Oceania continua a distinguersi nel panorama dell’animazione per ambizione narrativacura visiva e una colonna sonora che ha lasciato il segno. La bella notizia è che Disney per il 2026 ha deciso di fare uscire il remake live-action: un film pensato per la famiglia, sì, ma che riesce a coinvolgere anche uno spettatore adulto ed esigente.

Dal cartone animato al film

Uscito nel 2016 e firmato da Ron Clements e John Musker, Oceania rappresenta un momento di svolta per Animazione Walt Disney Studi. È il 56° ClassicoDisney e arriva in un periodo particolarmente fertile per lo studio, che nello stesso anno porta sullo schermo anche Zootropolis. Due film diversissimi, ma accomunati da una forte attenzione ai temi sociali e culturali.

Il viaggio di Vaiana in Oceania
Il viaggio di Vaiana in Oceania Disney è un’avventura che parla di tutte le generazioni-Youtube@DisneyIT-cineblog

Il progetto nasce da una lunga fase di ricerca. I registi e parte del team creativo hanno viaggiato nelle isole del Pacifico per entrare in contatto diretto con la cultura polinesiana, evitando l’approccio superficiale o folkloristico. Il protagonista Vaiana (Moana nel titolo originale) è una delle eroine più riuscite dell’animazione recente. Non è una principessa nel senso classico del termine e non ha una storia d’amore come motore del racconto. Il suo conflitto è interiore: sente di appartenere al mare, ma deve fare i conti con le paure del padre e con il peso delle tradizioni. La sua crescita passa attraverso l’errore, la solitudine e la capacità di ascoltare se stessa.

Accanto a lei c’è Mauipersonaggio complesso e carismatico. Apparentemente arrogante e vanitoso, il semidio doppiato nella versione originale di Dwayne Johnson è in realtà una figura tragica, che ha sperimentato l’abbandono e che ha bisogno costante di approvazione. Il rapporto tra Vaiana e Maui è uno degli elementi più riusciti del film: non c’è competizione, ma un lento processo di fiducia reciproca che arricchisce entrambi.

Visivamente, Oceania è uno spettacolo. È il primo film completamente in CGI diretto da Clements e Musker e sfrutta al massimo le potenzialità dell’animazione digitale. L’oceano non è solo uno sfondo, ma un vero personaggio, vivo e partecipe, perché interagisce con la protagonista in modo sorprendentemente. I tatuaggi animati di Maui, realizzati con tecniche tradizionaliaggiungono un ulteriore livello di raffinatezza.

Diretto da Thomas Kail, il film non si limita a replicare l’incanto dell’animazione originale, ma prova a espanderlo, aggiungendo profondità e pensieri per un pubblico trasversale. Il focus del film resta la storia di Vaiana Waialikigiovane figlia del capo dell’isola di Motunui, cresciuta con un legame istintivo e quasi mistico con il mare. Un legame che la sua comunità teme e che suo padre cerca di contenere, per proteggerla da un mondo esterno percepito come pericoloso. Ma il passato del suo popolo, fatto di navigatori e scoperte, torna a galla quando l’equilibrio dell’isola viene minacciato.

Spinta dalla saggezza della nonna Tala, Vaiana decide di oltrepassare i confini imposti e affrontare l’oceano aperto. È qui che entra in scena Mauisemidio irriverente e carismatico, dotato di poteri straordinari e di un ego fuori misura. Il loro incontro dà vita a un viaggio che è avventura, mito e percorso di crescita, dove il mare diventa metafora di identità, responsabilità e scelta. Una interpretazione Vaiana è Caterina Laga’aiachiamata a raccogliere un’eredità importante ea renderla credibile in carne e ossa. Dwayne Johnson torna invece nei panni di Mauiquesta volta davanti alla macchina da presa, rafforzando il legame personale con un personaggio profondamente connesso alle sue radici culturali.

In arrivo nelle vendite nell’estate 2026 e destinato poi a trovare nuova vita su Disney, Oceania si propone come un film molto emozionante, che vuole intrattenere senza rinunciare a temi come il rapporto con la natura, il peso delle aspettative e il coraggio di scegliere la propria rotta.

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