Adesso che Cose più strane è ufficialmente conclusa, (l’ultima puntata della saga, alla sua quinta stagione è andata in onda a Capodanno), dopo aver pianto ininterrottamente, almeno per tutta la durata dei titoli di coda, mi sento svuotati. Vieni a riempire la mancanza Undici, Vecna, Will e tutti gli altri? Semplice! Con un documentario del dietro le quinte.
E’ l’ultima novità in quel di Hawkins che ha riacceso gli animi degli appassionati. La notizia ovviamente ha fatto il giro del mondo alimentando nuove attese e nuove speranze di rivivere l’esperienza, anche se in chiave molto diversa, del mondo del Sottosopra.
Un documentario per raccontare l’anima della serie
Netflix ha annunciato la realizzazione di un documentario inedito interamente dedicato al dietro le quinte di Cose più strane. Il progetto, di cui la data di uscita ancora non è stata rivelata ufficialmente, promette di accompagnare i fan in un viaggio esclusivo attraverso la genesi e l’evoluzione della serie.

Non si tratterà di un semplice”facendo diA quanto pare lo scopo è quello di raccontare il percorso umano e creativo che ha trasformato un’idea apparentemente di nicchia in uno dei fenomeni culturali più rilevanti dello streaming. Immagini mai viste, momenti rubati sul set e interviste approfondite restituiranno la complessità di una produzione che possiamo tranquillamente dirlo, ha segnato un’epoca: quella che stiamo vivendo.
Il documentario includerà le testimonianze del cast principale e della troupema soprattutto dei fratelli Matt e Ross Duffer, creatori della serie. Sarà l’occasione per ascoltare riflessioni a caldo ea freddo: dalle difficoltà produttive alle scelte narrative più rischiose, fino al rapporto con una tifoseria diventata parte integrante del successo. Per gli attori, molti dei quali cresciuti letteralmente davanti alla macchina da presa, il racconto assumerà anche una dimensione personale. Stranger Things non è stata solo una serie, ma un’esperienza formativa che ha segnato carriera e identità artistica.
Dal debutto nel 2016, Cose più strane ha ridefinito il modo di intendere la serialità pop: l’ambientazione è la cosa più importante, in questo caso gli anni Ottanta, la contaminazione di generi, una colonna sonora che diventa subito un mito e personaggi carismatici. Gli ingredienti perfetti che hanno trasformato Hawkins in un luogo dell’immaginario collettivo. Com’è noto l’impatto di Cose più strane va ben oltre gli ascolti: merchandising, eventi dal vivo, citazioni continue nella cultura pop e spin-off in fase di sviluppo dimostrano come l’universo narrativo sia diventato un vero ecosistema. Il documentario si inserisce proprio in questa prospettiva, come archivio creativo di un fenomeno globale. In attesa di conoscere titolo e dati di uscita, una cosa è certa: il viaggio a Hawkins non è ancora finito.


