sabato, Aprile 4, 2026

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Sinner – De Minaur: la diretta della partita di oggi alle Atp finals

È il giorno delle semifinali alle Atp Finals di Torino. Jannik Sinner, campione uscente, va a caccia della finale contro l’australiano Alex De Minaur. Niente da fare, nel doppio, per Simone Bolelli e Andrea Vavassori battuti in due set (6-4, 6-3) dal finlandese Harri Heliovaara e dall’inglese Henry Patten.

“Finale!”: vince in 2 set (7-5, 6-2), in un’ora e 52 minuti

Si guadagna 2 match point con una volée di rovescio nell’angolo che è quasi illegale, da tanto è perfetta. Chiude alla seconda occasione, 2 set (7-5, 6-2) in un’ora e 52 minuti: “Finale!”, scrive sulla lente della telecamera a bordo campo. E’ il terzo anno consecutivo che arriva in fondo alle Atp finals, è successo senza avere perso un solo set: domani alle 18 incontrerà il vincitore della semifinale tra Alcaraz e Auger-Aliassime, inprogramma stasera alle 10.30.

De Minaur lotta, ma ora Sinner serve per il match

Alex è il numero 7 del mondo, non vuole arrendersi così facilmente: porta a casa il suo turno di servizio, adesso Jannik serve per il match.

L’australiano s’innervosisce. E Alcaraz comincia a riscaldarsi

Un po’ a sorpresa arriva una palla break per De Minaur, subito annullata: con un ace. Jannik si porta sul 5-1. Alex gesticola, innervosito e impotente di fronte a tanta differenza. Nel frattempo, Alcarez comincia il riscaldamento in vista della semifinale serale con Auger-Aliassime.

Orgoglio e un pizzico di fortuna, primo punto per Alex

Sinner sta dominando, altra palla break sulla battuta dell’australiano: Alex si difende con un ace, poi sulla seconda occasione è Jannik a commettere un piccolo errore, quindi è il nastro ad aiutare De Minaur. Che si aggrappa all’orgoglio (e a un altro ace) per conquistare il primo punto del secondo set.

L’azzurro vince (a zero) il settimo game consecutivo

Il match ricorda un po’ quello tra Alcaraz e Musetti: grande equilibrio nel primo set, il favorito che prevale con l’esperienza e la maggiore energia, l’altro – sfinito – che cede nella seconda frazione. Jannik chiude a zero con un gran rovescio, la partita praticamente è finita-

Un arcobaleno di colpi, Jannik ora se ne va

Jannik sbaglia di poco un lob ma sorride, si vede che ora ha fiducia: infila un dritto millimetrico a 113 kmh, poi si fa strada – e chiude di volée – col rovescio, ancora un passante incrociato. Un arcobaleno di colpi che prelude al secondo break del secondo set: Sinner scappa via nel punteggio.

Sinner consolida il vantaggio su Alex

Ora Jannik sta decisamente accelerando: servizio implacabile che mette De Minaur fuori equilibrio, quindi il dritto per andare a punto. Consolida il vantaggio nella seconda frazione. Sono 5 giochi consecutivi vinti.

Jannik strappa subito il servizio a De Minaur

De Minaur parte all’attacco, sventaglia di qui e di là: ma Jannik lo passa con un impressionante dritto incrociato. L’azzurro comincia a salire nel rendimento, l’altro dopo un’ora giocata a tavoletta sta pagando un calo inevitabile. Tre palle break, errore di Sinner al termine di un lungo scambio, poi un rovescio lungolinea marziano. Ed è subito break!

L’azzurro in un’ora e 6 minuti si prende il primo set

Ora la panchina, con Cahill e Vagnozzi, è in piedi e mostra il pugno: Jannik mette dentro il quarto ace, poi un servizio vincente. Si procura 3 set-point. Il primo non va, ma sulla seconda la battuta porta all’esterno l’australiano che non riesce a rimediare. Ci sono voluti un’ora e 6 minuti, ma alla fine Jannik ha avuto ragione del primo set: 7-5

Finalmente il break di Sinner!

L’impressione è che Sinner giochi al 60% delle sue possibilità, l’australiano sta invece dando il massimo: ma all’improvviso, Jannik dal cilindro tira fuori un bellissimo passante di rovescio incrociato sull’attacco a rete dell’altro. Altra palla break, la sesta dell’incontro: indovinate un po’? De Minaur l’annulla, pizzicato la linea bianca e costringendo l’azzurro all’errore. Altro scambio, Alex va largo: questa volta l’italiano riuscirà a strappargli il servizio? Macchè: ace. Però all’ottava occasione entra il rovescio lungolinea del numero 2 al mondo. Per la prima volta in vantaggio!

Jannik si appoggia al servizio ed è ancora parità

Come durante tutte le Atp finals, Sinner può contare su di un servizio molto efficace: il 77% di prime palle con l’82% di vincenti. L’azzurro grazie alla battuta rimane attaccato al suo avversario.

De Minaur, che scambi! Ora Jannik deve restare nel set

L’australiano è veramente impressionante, per determinazione (ha addirittura più colpi vincenti di Sinner): ma dopo essere salito 40-0 infila 3 errori di fila, si va nuovamente ai vantaggi. Jannik allunga i colpi, lo costringe a lunghi scambi, ma quando si procura un’occasione per strappargli il servizio, l’altro subito aggiusta le cose (bellissima accelerazione in dritto). Ancora un batti e ribatti dalla linea di fondo a gran velocità, e lo vince De Minaur! Quasi un’ora di gioco, e il canguro resta in vantaggio. Ora Sinner dovrà servire per restare nel set.

L’azzurro chiude a zero il suo turno

“Si inventerà qualcosa di nuovo, ci scommetto”: Sinner alla vigilia era pronto a trovare nuove soluzioni per battere l’australiano, ma non pensava sarebbe stato così complicato. L’italiano resta però solidissimo sulla battuta, e chiude a zero il suo gioco.

Alex corre e non molla mai

L’azzurro si guadagna una palla break, ma chiude lo scambio mettendo in rete. De Minaur però non ha una gran palla di servizio: sulla seconda partono gli scambi, l’australiano corre tanto perchè il suo avversario colpisce regolarmente a 150 kmh. Alex annulla 2 palle break, e anche questa volta si mette in tasca il proprio turno di battuta.

“Non sarà un incontro facile”, diceva Jannik alla vigilia

Abituati alle prepotenze sportive di Sinner, si fa un po’ fatica a non volerlo dominare: con un avversario che ha sconfitto 12 volte su 12, poi. Jannik prova il serve and volley, viene rispedito al mittente però poi chiude il game.

De Minaur gioca più “libero” e torna davanti

Alex gioca davvero più “libero” del solito, quasi con gioia: “Ho trovato la pace”, ha detto, raggiungendo le semifinali. E gioca con precisione, lasciando a 15 uno Jannik non reattivo come il solito.

L’azzurro adesso accelera un poco, e il pubblico lo incita

Ora l’azzurro ha inserito una marcia in più, sempre senza esagerare: chiude il game lasciando a 15 l’avversario, con una buona battuta e l’accelerazione del dritto. Cori dalle tribune: “Sinner, Sinner!”

Jannik è contratto, Alex ne approfitta

Jannik sembra essere partito un po’ contratto, De Minaur ne approfitta giocando aggressivo ma rischia, e commette qualche errore. Si va di nuovo ai vantaggi, l’australiano con l’aiuto del servizio torna davanti.

Sinner annulla 3 palle break e pareggia i conti

“Dopo il match con Musetti volevo lasciare il tennis: ero entrato in un luogo molto buio della mia mente. Ma poi ho deciso non pensare più a niente, solo a fare il mio gioco e divertirmi”: per l’australiano è arrivato il bel successo con Fritz. E adesso, al termine di qualche scambio divertente, si porta 0-40 sul servizio Sinner. Un ace, un servizio vincente e un errore di Alex: l’azzurro torna in parità e poi pareggia i conti.

De Minaur vince il primo game

De Minaur esordisce con un servizio vincente, ma dopo i primi scambi Sinner si guadagna una doppia occasione per strappargli il servizio. L’australiano rimedia, poi Jannik va lungo col dritto. Ritmo basso, diversi errori da entrambe le parti. Alex conserva il proprio turno di battuta con una elegante volée di dritto. Sono trascorsi 6 minuti.

In campo

Sinner e De Minaur sono entrati in campo il riscaldamento, ovazione per l’azzurro.

Il cammino di Sinner e De Minaur

Sinner ha vinto il “gruppo Borg” chiudendo il round robin con tre vittorie: 7-5, 6-1 contro Auger-Aliassime, 6-4, 6-3 contro Zverev e 6-3, 7-6 con Shelton. De Minaur è arrivato secondo dietro Alcaraz nel “gruppo Connors” con una vittoria e due sconfitte: ha perso all’esordio contro Alcaraz (7-6, 6-2) e poi con Musetti (7-5, 3-6, 7-5) prima di battere Fritz (7-6, 6-3).

Sinner contro De Minaur per fare tredici

Tra Sinner e la finale c’è Alex De Minaur, numero 7 del mondo: l’australiano è uno di quegli avversari con cui l’altoatesino si è sempre trovato a proprio agio visto che finora ha dimostrato di non possedere le armi per metterlo in difficoltà. Non a caso è sotto 12-0 (7-0 a livello indoor) nei precedenti con appena 2 set vinti: uno nel 2020 a Sofia e l’altro quest’anno a Pechino quando s’arrese in semifinale per 6-3, 4-6, 6-2. I due si sono affrontati altre due volte nel 2025: agli Australian Open, Sinner diede una vera e propria lezione al rivale (6-3, 6-2, 6-1) mentre nella semifinale di Vienna, poche settimane fa, ha prevalso per 6-3, 6-4.

Derby britannico nella seconda semifinale

In finale Heliovaara-Patten affronteranno i vincenti del derby britannico tra le coppie Salisbury-Skupski e Cash-Glasspool.

Partita finita: 6-4, 6-3

Partita chiusa da una stoccata di Heliovaara: finisce 6-4, 6-3.

Heliovaara solidissimo: 5-3

A 15 scivola via un altro game. Sempre più risicate le possibilità di Bolelli e Vavassori. Il torinese va al servizio.

Bolelli tiene il servizio: 4-3

Stavolta Bolelli tiene con facilità il suo servizio, senza quasi coinvolgere Vavassori negli scambi.

Patten salva una palla break: 4-2

Si parte 0-15, poi Patten trova un gran servizio a uscire. Altra risposta vincente di Bolelli (15-30), Heliovaara va con lo smash (30-30) e con una nuova volèe dopo un servizio insidiosissimo di Patten. Doppio fallo dell’inglese per il deciding point: Patten trova un ace incredibile.

Gli azzurri salvano tre palle break: 3-2

Heliovaara e Patten tengono il campo con una solidità impressionante: altre tre palle break, la prima annullata da Vavassori, la seconda con uno smash di Bolelli. Al deciding point ace di Vavassori.

Heliovaara tiene il servizio: 3-1

Heliovaara fa buchi per terra con il suo servizio: impressionante la costanza della coppia anglo-finlandese.

Bolelli breakkato sul suo servizio: 2-1

Vavassori chiude il primo 15 con tre volèe, poi Heliovaara interviene a rete (15-15). Patten trova l’angolo con un lob (15-30), Patten al bersaglio su Vavassori (15-40). Prima palla break annullata con la prima, Vavassori schiaccia il 40-40, ma l’arbitro ferma il gioco per un presunto tocco di Vavassori a rete, inesistente. Bruttissimo errore di Bolelli, è break.

Patten solidissimo sul suo servizio: 1-1

La coppia anglo-finlandese è davvero solidissima sul proprio servizio. Patten piazza sempre la prima, Heliovaara vigila a rete.

Vavassori e Bolelli avanti 1-0

Vavassori in battuta: Bolelli trova un buona volèe per il 40-15 poi indica lo schema al compagno. Patten esplode di dritto al corpo di Vavassori (40-30), Bolelli restituisce il favore. Game vinto.

(ansa)

Patten perfetto: primo set chiuso 6-4

Patten non trema al servizio: la coppia anglo-finlandese porta a casa il primo set 6-4, il break in un turno di battuta di Bolelli. Strada in salita per i due italiani.

Game vinto a 0 dagli azzurri: 5-4

Gli azzurri sono perfetti nel nono game: Vavassori e Bolelli tengono il passo degli avversari, ma ora serve il break per tenere aperto il 1° set.

Heliovaara al servizio: 5-3

Al servizio il finlandese Heliovaara: lob meraviglioso (30-0), poi volèe di Patten prima di una grande risposta di Vavassori (40-15). Heliovaara chiude con un servizio vincente.

Bolelli tiene la battuta: 4-3

Grande scambio a rete vinto da Bolelli, altra prima precisa per il bolognese. Heliovaara risponde di rovescio e beffa Vavassori a rete (30-30). Volèe di Vavassori (40-30), altro intervento a rete di Wave. 4-3.

Patten tiene il servizio: 4-2

Doppio fallo di Patten, poi però l’inglese induce all’errore Vavassori: niente break, 4-2.

Polemica per un punto contestato, poi Vavassori tiene il servizio

Il miglior Vavassori dalla linea di fondo con due ace. Punto contestato sul 40-15: l’arbitro ferma il gioco per un presunto tocco di Bolelli. Scende in campo il video review: viene notato un tocco minimo della palla sulla maglietta di Bolelli, è punto per Heliovaara-Patten. Vavassori chiude con uno smash.

Heliovaara perfetto: 3-1

Schiaffo al volo di Heliovaara, poi sempre in controllo la coppia anglo-finlandese.

Break subito dagli azzurri: 2-1

Patten chiude un punto incredibile per il 30-30, con smash e volèe spettacolari. Brutto errore di Bolelli per il 30-40, già una palla break. Bolelli tira in tribuna: break.

Patten ingiocabile al servizio: 1-1

Patten tiene a zero il suo turno di battuta. Ora tocca a Bolelli.

Via al match, al servizio Vavassori: 1-0 per gli azzurri

Primo punto per Patten con una risposta insidiosa sulla seconda di Vavassori. 0-30 di Heliovaara, poi ace di Vavassori a 222 km/h. Ancora un ace per il 40-30 azzurro, e poi nuovo servizio vincente.

Bolelli e Vavassori in campo, si parte

Entrano in campo i protagonisti della semifinale del doppio: Bolelli e Vavassori contro Heliovaara e Patten.

Alcaraz premiato come n.1 del 2025

Sinner si allena alla Inalpi Arena

In campo alla Inalpi Arena ora c’è Sinner, che si riscalda in vista del match del primo pomeriggio, la semifinale contro De Minaur.

Bolelli/Vavassori indietro nei precedenti

Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono 1-2 nei precedenti con Heliovaara e Patten: ultimo confronto nella finale degli Australian Open vinta dalla coppia anglo-finlandese.

Da Bolelli-Vavassori a Sinner, Italia a caccia di finali

A Torino si giocano le semifinali delle Atp Finals. Si parte alle 12 con il doppio azzurro Bolelli-Vavassori che sfida il finlandese Harri Heliovaara e il britannico Henry Patten. Nell’altra semifinale (ore 18) derby britannico tra Joe Salisbury e Neal Skupski che sfideranno Lloyd Glasspool e Julian Cash. Nel singolare, alle 14.30 Jannik Sinner sfida Alex De Minaur, alle 20.30 Carlos Alcaraz affronta Felix Auger-Aliassime.

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