Giorgio Chiellini affronta i problemi del calcio italiano e le voci su Kolo Muani in vista della sfida di Champions League della Juventus contro il Monaco.
Chiellini su Kolo Muani e voci di mercato della Juventus
Il suo nome circola su tutto il mercato, con la Juventus in testa, ma per ora Randal Kolo Muani pensa solo al campo ed è uno dei protagonisti della serata Champions.
L’attaccante francese, mandato in campo dal primo minuto dall’allenatore del Tottenham Thomas Frank, ha segnato il gol che ha sbloccato la situazione tra Eintracht Francoforte e Spurs.
Questo ha mandato un messaggio al mercato e probabilmente lo ha allontanato da un ritorno in Serie A.
Durante la preparazione AS Monaco – Juventus, infatti, c’è stato tempo per Giorgio Chiellini di parlare Possibile trasferimento di Kolo Muani alla Juve.
Ma Chiellini ha liquidato l’affare Kolo Muani, dicendo che è un giocatore del Tottenham. Ovviamente tutti vogliono migliorare la squadra, ma la Juve vedrà nei prossimi giorni se la trattativa andrà in porto.
KOLO CI DÀ IL COMANDO!!! pic.twitter.com/GrBJJnV8hw
— Tottenham (@SpursOfficial) 28 gennaio 2026
Chiellini sul calcio italiano e sulla corsa alla Champions League
Giorgio Chiellini parla del calcio italiano prima della partita della Juventus contro il Monaco.
L’ex difensore della Juventus e dell’Italia ammette che il calcio italiano fa fatica rispetto al resto d’Europa, ma solo perché non ha raggiunto alcuni risultati chiave.
Il Direttore della Strategia Calcio della Juventus sa quanto sarebbe importante avere cinque squadre in Champions League e che tanti nuovi acquisti faticano in Serie A.
“C’è un grosso problema che ci tocca a livello economico e il calcio italiano ha bisogno dell’aiuto del governo. Il decreto crescita che è stato abolito ha permesso all’Inter di acquistare alcuni top player. Per quanto riguarda la Nazionale, i giovani si stanno facendo avanti”.
Ha poi continuato:
“Dobbiamo creare un percorso per loro e ci vorranno dai cinque ai dieci anni perché sia efficace. Serve anche un percorso nelle giovanili che abbandoni un po’ la tattica e ritorni all’italiano senza copiare gli altri”.” ha continuato l’ex capitano della Juventus.


