“La dedico a Napoli”: a vincere il Festival di Sanremo 2026 è Sal Da Vinci. Sul podio Sayf e Ditonellapiaga, poi Arisa e il duo Fedez-Masini. Premio della critica a Fulminacci. Il riconoscimento “Lucio Dalla” a Serena Brancale. La serata finale dell’ultimo Sanremo di Carlo Conti, quella del passaggio di consegne a Stefano De Martino per il prossimo anno, è stata vista in media su Rai1, in termini di total audience, da 11 milioni 22mila telespettatori pari al 68.8% di share, ovvero due milioni in meno dell’edizione 2025 e tre meno dell’ultimo della gestione di Amadeus.
Brancale “Un festival emotivo. L’ho fatto per me, come una terapia”
Iva Zanicchi: “Io non piango mai, ma sentendoti cantare rivolta alla tua mamma, avevo bisogno di piangere e io l’ho fatto con trasporto. A volte piangere fa bene”. Brancale racconta poi il suo festival diverso: “L’anno scorso era una festa, ero biondo platino, abbiamo giocato e ballato. Quest’anno era un’altra storia, l’ho fatto molto per me, come se fosse una terapia, ma anche per tanti altri che non riescono a piangere e a lasciarsi andare”. La commozione di Mara Venier, che non trattiene le lacrime e abbraccia l’artista pugliese: “Vivere le emozioni è bellissimo”.
Enrico Nigiotti e la pazzia di una canzone senza ritornello
I giornalisti ricordano la pazzia di Enrico Nigiotti: lasciò “Amici” per evitare la sfida con la sua fidanzata, ora ha portato nel tempio della musica nazional-popolare una canzone senza ritornello. “Sarei stato felice anche al 30esimo posto, felice che abbia vinto Sal Da Vinci – spiega l’artista– per il pubblico sto costruendo un’osteria, questa canzone è come se fosse un nuovo piatto. Più che un primo, un secondo piatto, da bere con un bel calice di vino”.
Levante scherza: “Sono più rilassata, sto invecchiando”. Poi il bacio con Mara Venier
Sei tu, Levante canta ancora una volta la sua canzone. “Sono più rilassata, sto invecchiando”, scherza con Mara Venier, che lancia una clip della serata delle cover. La cantautrice siciliana ha scelto di cantare I maschi di Gianna Nannini con Gaia e quell’esibizione ha acceso una polemica sul bacio “censurato” tra le due cantanti. Ma a Domenica In, mentre Levante cerca di ricostruire quanto avvenuto, Mara scherza: “E che c’è di male? Vieni qui, baciami”. E così scatta un (secondo) bacio. Poi i giornalisti si divertono: “Quest’anno Sanremo non è ponente ma levante”.
Leo Gassmann: “Il post di papà? Stimiamo tutti la famiglia Morandi”
Tocca a Leo Gassmann che prima di cantare Naturale racconta la sua strategia per gestire la stanchezza della “settimana santa” della musica italiana: “Viva i riposini, anche quelli da venti minuti”. Sulla polemica che ha visto protagonista il padre attore Alessandro Gassman sulla presenza al festival dei parenti degli artisti, spiega: “Io non sono papà, gli voglio un bene dell’anima, condivido molte delle cose che pensa ma agiamo in maniera diversa. Chiedeva chiarezza sul regolamento in modo ironico. Stimiamo la famiglia Morandi, grazie alla quale la musica italiana è arrivata così in alto”.
Fedez e Masini cantano il loro Male necessario
La coppia, ormai collaudata, formata da Fedez e Masini si esibisce per l’ultima volta sul palco dell’Ariston. Masini spiega il loro rapporto: “Tra i due forse il padre è stato Fedez, non io. Quando si è piccoli si impara dai grandi, quando si è grandi si impara dai più giovani, soprattutto nel mondo della musica. Che tra me e lui ci sia un grande affetto è ovvio”. E il rapper aggiunge: “Marco ha una calma serafica pazzesca, riesce a gestire qualsiasi situazione e eliminare qualsiasi ansia parlando solo di Fiorentina”. Poi racconta un episodio: “Masini era agitato perché c’era Paratici, il direttore sportivo della squadra viola”. Sulla posizione raggiunta in classifica spiega: “Non abbiamo rimpianti, tutto quello che arriva è grasso che cola”. Masini: “Son fiero di aver vinto il premio Sergio Bardotti, per il miglior testo, era un amico”. E sul prossimo album, Fedez risponde: “Tempo al tempo”.
Tocca a Elettra Lamborghini: porta a Mara Venier pasticcini e megafono
Arriva Elettra Lamborghini. Porta i pasticcini, sfila dalla tutina aderente il suo smartphone e regalata a Mara Venier il megafono. Poi invita la conduttrice a registrare insieme un video per Tiktok: “Ci schizzano i like”. Arriva il momento dell’esibizione e la cantante ammette: “Finalmente posso godermi un po’ di playback”. In effetti appena inizia la musica scende le scale, balla in mezzo al pubblico e si diverte.
Nayt: “Non voglio perdere il contatto con le persone”
“Quello che scrivo funziona grazie al contatto che ho con le persone”, spiega Nayt dopo aver cantato Prima che. “Questo percorso è appena iniziato ma io spero che anche quando crescerò come artista potrò andare al supermercato e relazionarmi con le persone come faccio ora”.
Sayf, ancora una volta con la mamma sul palco
Non ci pensa due volte Sayf che porta ancora una volta la mamma sul palco dell’Ariston. “Questa canzone racconta tante cose, sono tante le persone a cui vorrei dedicarla”, aggiunge. Mara Venier regala i fiori al cantante e aggiunge: “Questi sono per te, per la tua fidanzata”. E lui: “Ciao amore”.
Fulminacci: “Un successone, sono felicissimo”. E svela il playback
Gesto ironico di Fulminacci a Domenica In. Durante la sua esibizione in riproduzione del brano Stupida sfortuna, il cantautore romano ha abbandonato l’asta del microfono per cantare usando una banana, evidenziando la performance non dal vivo. La scelta del frutto non è casuale, come ha spiegato lo stesso artista: “Ho scelto di cantare con la banana perché è la copertina della mia canzone”.
poi risponde alle domande dei giornalisti e pubblica in diretta un post sui social di Mara Venier.
Tommaso Paradiso: “Dopo il Festival ho l’adrenalina per farmi Sanremo-Roma di corsa”
La carica di Tommaso Paradiso: “Sono stanchissimo, in questa settimana mi sembra di essere invecchiato di 66mila anni, però sono gasato. Dopo il Festival avrei l’adrenalina per farmi Sanremo-Roma di corsa, a piedi”. Dopo l’esibizione sul palco dell’Aristo il cantante romano scende le scale per abbracciare il pubblico. Viene lanciato anche uno spezzone dell’esibizione con gli Stadio nella cover L’ultima luna, di Lucio Dalla. Ritorneresti l’anno prossimo? “Mi sento un uomo migliore, sono uscito dalla mia confort zone. Ho interrotto la mia routine, disco tour, disco tour, così ho fatto una figlia e ho accettato la sfida di Sanremo”. Il commento di Iva Zanicchi: “Con questa canzone ho sentito di nuovo le farfalle nello stomaco, è una bella canzone d’amore”. Paradiso racconta poi un episodio divertente della sua amicizia speciale: “Sono riuscito a portare Carlo Verdone all’asta del Fantacalcio dei miei amici”.
J-Ax: “Stanco di cercare difetti negli italiani, siamo molto di più”
“Un’Italia che mi ha sopportato e supportato in tutte le mie pazzie, nei miei cambiamenti musicali, anche se il denominatore comune sono sempre io”, le parole di J-Ax da Mara Venier prima di cantare Italia starter pack. Il cantante che con la sua canzone prende in giro gli italiani, elencando giudizi e luoghi comuni, risponde a chi gli chiede qual è il difetto più grande della popolazione: “Mi sono stancato di cercare difetti, io prendo in giro chi ci vede pigri o furbi. Ho scritto un pezzo per spiegargli che siamo molto più di questo”.
Con Ditonellapiaga inizia lo speciale di Domenica In. La cantante: “L’originalità viene premiata”
“Un applauso alle ballerine, che hanno spaccato e mi hanno accompagnato tutte le sere”, sono le parole di Ditonellapiaga subito dopo l’esibizione sul palco dell’Ariston per lo speciale di Domenica In dedicato a Sanremo. Mara Venier lancia anche una clip della cover con TonyPitony. “Tony è un grandissimo cantante e performer, ci siamo divertiti e impegnati tantissimo”, lo dice Margherita Carducci. “Che bello arrivare terza, abbiamo vinto il premio per la miglior composizione e anche la serata dei duetti. Ho fatto una tripletta, è stato un Sanremo all’insegna del numero 3”. L’artista regala a Mara un dito gigante con la scritta “Che fastidio!”, come il titolo della sua canzone. Poi si commuove: “Mi porto a casa il fatto che l’originalità poi alla fine venga premiata”. E Iva Zanicchi commenta: “Sei brava, mi vedo quest’estate in mutande a sentire la tua canzone”.
Siparietto con Sal Da Vinci: dimentica il premio per le foto
Un siparietto divertente con giornalisti e fotografi quello che ha coinvolto Sal Da Vinci, fresco vincitore di Sanremo, che si è presentato per il momento foto a margine dell’ultima conferenza stampa senza il premio del primo posto. Ha scherzato con i fotografi, scattando comunque quella di gruppo con gli altri partecipanti al podio, Sayf e Ditonellapiaga. Dopo qualche minuto di attesa, il premio è arrivato all’Ariston e l’artista vincitore ha potuto recuperarlo e immortalare il momento.
Di Liberatore: “De Martino? Non vedo problemi con le case discografiche”
Quanto ci metteranno i discografici a divorarsi Stefano De Martino? La domanda è provocatoria, la risposta arriva da Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai. “Credo che ci sia un progetto che vede Stefano naturalmente protagonista – dice – è un progetto portato avanti da tutta la Rai e che sicuramente trarrà beneficio da tutto ciò che è stato lasciato ad oggi e da tutto quello che faremo insieme in team per il 2027. Non vedo problematiche rispetto alle case discografiche”.
Raccolta pubblicitaria record: 72 milioni, +10%
Si attesta sui 72 milioni la raccolta pubblicitaria del festival di Sanremo 2026, “in crescita del 10% rispetto all’anno scorso”. È l’annuncio dell’Ad di Rai Pubblicità, Luca Poggi, in sala stampa a Sanremo.
Sal Da Vinci: “Voto no al referendum? Fake news, non ho mai detto nulla”
Il meme sui social con il riferimento alla contraddizione tra il titolo del brano “Per sempre sì” e il voto al referendum sulla giustizia? “Non ho mai dichiarato nulla su questo argomento, perché credo che ognuno fino all’ultimo momento può decidere di fare e dire quello che vuole. Non mi sono mai esposto da questo punto di vista, è una fake news”, risponde così Sal Da Vinci dopo la sua vittoria al Festival.
Sayf: “Un sogno già essere qui, mi sento come il Leicester di Ranieri”
“Sono molto contento. Ovviamente uno parte senza sperare niente, ma quando arrivi lì ci speri, è quasi come perdere ai rigori”. Sono le parole di Sayf arrivato secondo al festival di Sanremo in conferenza stampa all’Ariston. “Ma sono contento – dice – perché la canzone di Sal Da Vinci, che ha vinto, mi piace tanto”. Per Sayf è una grandissima vittoria e un sogno già essere qui. Anche nella mia squadra c’è tutta gente che magari non faceva questo mestiere, quindi mi sento un po’ come se avessi fatto un nuovo Leicester”, dice riferendosi alla squadra campione d’Inghilterra a sorpresa del 2016 sotto la guida di Claudio Ranieri.
I big tornano a esibirsi a Domenica In oggi pomeriggio: la scaletta
Come da tradizione la Domenica In post festival di Sanremo si trasmette dall’Ariston e ha un nuovo nome DomenicaIN – Speciale Sanremo, condotta da Mara Venier. Ecco la scaletta con l’ordine di uscita dei cantanti. Non ci saranno Renga e Raf, si esibirà anche il vincitore delle nuove proposte Niccolò Filippucci.


Ditonellapiaga: “Felice che sia piaciuta la mia proposta strampalata”
“Sono felicissima del premio per l’arrangiamento, è stato un lavoro di squadra incredibile. Sono contenta che una proposta così originale e, se vogliamo, strampalata come la mia sia stata premiata”. Così Ditonellapiaga, terza classificata al Festival. “Il fatto che un’artista donna, con una proposta artistica a volte considerata difficile, sia comunque salita sul podio insieme a questi due bravissimi artisti è un grande risultato. Sono contentissima di tutto quello che mi è successo e ringrazio tutti quelli che mi hanno votato, veramente”, conclude.
Conti: “Ho chiesto io di annunciare De Martino in diretta”
“Volevo ringraziare i cantanti in gara, sia major che indipendenti, per questo lavoro durato 5 anni, 3 + 2. È stato un lavoro entusiasmante – dice Carlo Conti – e sono felice che, quando ho detto il mio no all’azienda per un altro festival, ho chiesto fortemente di fare questo passaggio di consegne con Stefano De Martino, in video. Ho chiesto di essere proprio io a farlo. Anche le vostre critiche sono state importanti. Ringrazio per il rispetto tra noi che siamo da questa parte e gli spettatori. Ringraziamento ultimo alla città di Sanremo, grazie a tutti e buona vita”. “Voglio ringraziare anche – e qui mi commuovo – Bruno, il pescatore che mi ha portato tutte le mattine a pescare”. E lascia la sala stampa urlando: “Viva la Rai!”.
dalla nostra inviata Silvia Fumarola


Sanremo, Conti: “Ho chiesto io di annunciare il passaggio di testimone a De Martino in diretta”

Sal Da Vinci: “Grazie a mia moglie sono sopravvissuto nella tana dei lupi. Il primo bacio nel 1984”
“Paola è stata ed è una compagna di vita importante per me. Grazie a lei sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi, mi ha sempre sostenuto e incoraggiato. È una donna e una mamma fantastica”. Lo dice il vincitore della 76esima edizione del festival di Sanremo Sal Da Vinci parlando della moglie Paola, a cui è dedicato il brano con cui ha vinto, Per sempre sì. “Ci conosciamo dall’84, il primo bacio è stato a Posillipo e siamo arrivati sino a qui – aggiunge il cantante napoletano – Non ci siamo parlati tanto, ma ci siamo guardati, e questa la cosa più bella. Ormai ci conosciamo così tanto che siamo in simbiosi”.
Paola Pugliese, moglie di Sal Da Vinci: “Non avevamo soldi per il latte, ci salvò Roberto De Simone”


Sayf: “La mamma è la donna più importante della vita”
“La mamma è la cosa più importante della vita, spero di tutti. Per me è stato semplicemente un orgoglio condividere questa settimana con lei. È stato bello avere una fotografia di quanto successo sul palco. Le ho fatto una sorpresa a portarla, lei non lo sapeva”. Lo dice Sayf rispondendo a una domanda sulla mamma Samia.
Sal da Vinci: “Se andrò all’Eurovision? Ho detto da subito Per sempre sì”
Arriva anche per Sal da Vinci la domanda di rito dopo la vittoria a Sanremo. Andrà all’Eurovision? “È una cosa che in questo momento mi tocca, ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello e motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro paese. Per sempre sì, l’ho detto dall’inizio”, ha detto il cantante, citando il titolo della sua stessa canzone.
Sal da Vinci: “È la vittoria di tutti quelli che vengono dal basso, come me. Lo condivido con Geolier”
“L’emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione e questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato. È la vittoria di un popolo e la vittoria di tutti quelli che hanno perseverato nel seguire un sogno. Faccio questo mestiere da quando avevo 7 anni e l’ho continuato con perseveranza tra cadute e salite ripide. Non è stato facile ma è una vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso”. Lo dice Sal da Vinci alla conferenza stampa dopo la vittoria al festival di Sanremo 2026.
Sanremo, Sal Da Vinci: “È la vittoria di chi come me viene dal basso. La condivido con Geolier”

I complimenti di Verdone a Sal Da Vinci: “Oggi Troppo Forte sei tu”
“Era il 1985, stavo facendo il casting di Troppo forte. E mancava il ruolo del più giovane del gruppo, l’unico che mi avrebbe voluto bene senza mai prendermi in giro. Si presentò un ragazzetto col papà. Venivano da Napoli, il padre Mario era un cantante ed attore di sceneggiate. Sal, giovanissimo, mi sembrava molto sveglio, molto educato e già con un atteggiamento da professionista. Caro Sal Da Vinci, i miei complimenti e un abbraccio sincero. Oggi Troppo Forte sei tu”. Così sui social Carlo Verdone fa i complimenti a Sal Da Vinci, dopo la vittoria del Festival di Sanremo con il brano Per Sempre Sì, che recitò nella commedia cult del 1986.
Chi è il vincitore del Festival di Sanremo, Sal Da Vinci
Al secolo Salvatore Michael Sorrentino, l’artista arrivò terzo al Festival nel 2009. Hitmaker con Rossetto e caffè nel 2024, trionfa all’Ariston dopo quasi mezzo secolo di carriera e dedica il premio a Napoli. La sua Per sempre sì è già un tormentone.





