“Ci sto provando, volevo arrivare alla fine. Ma per adesso non riesco ad andare avanti”. Rosalia interruzione dopo poco più di un’ora il suo attesissimo concerto milanese. La star spagnola è rientrata nei camerini dopo aver salutato il pubblico italiano. “Provo a prendere qualcosa…”, le parole con cui l’artista 33enne promette di mettercela tutta per ritornare sul palco dell’Unipol Forum, strapieno, dodicimila fan arrivati dall’Italia e dall’estero. Poi le luci si accendono, concerto finito. La causa è un’intossicazione alimentare. È stata la stessa artista catalana a spiegarlo parlando di ‘intossicazione alimentare’.
“Volevo che aveste la migliore esperienza possibile, non mi era mai capitato prima. Ho spinto lo show ma devo fermarmi fisicamente, non posso continuare, ho fatto del mio meglio”. L’artista ha quindi aggiunto: “Mi dispiace tantissimo Milano perché volevo che lo spettacolo andasse fino alla fine”. Non sono al momento note le condizioni di salute né eventuali aggiornamenti sul recupero della data.
Tanti i volti noti presenti allo spettacolo di Rosalia: Stefano De Martino, Elodie, Levante, Ghali. Lo spettacolo era iniziato puntuale alle nove con l’artista catalana che aveva ringraziato l’Italia per “Verdi, Puccini e per tutta la vostra straordinaria tradizione musicale”.
I fan erano arrivati ai cancelli del Forum sin dalle prime ore del pomeriggio. La metropolitana è strapiena di ragazzi, i look che passano dallo stile clubbing al gender fluid e molte ragazze con il capo col velo bianco, simbolo di Lux, più di un album, il nuovo progetto artistico di Rosalía. In tribuna diversi volti noti, da Elodie UN Levante a Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, GhaliStefano De Martino, Arisa e Gaia.
Fino al momento dell’interruzione, il concerto era stato qualcosa di molto vicino all’Opera. Introdotta dalle note di Angel di Jimi Hendrix, con l’orchestra sistemata in mezzo alla platea, Rosalía entra in scena dopo che i ballerini la fanno uscire da una scatola di legno coperta da un lenzuolo bianco. Esattamente come era accaduta nell’album Lux, osannato dalla critica internazionale e motore primo di questo tour mondiale (42 date in 17 Paesi, Milano unica tappa italiana), l’apparizione dell’artista vestita da danzatrice classica come una ballerina di Degas è solo la prima di una lunga serie di metafore e citazioni pittoriche, liriche, mistiche. Le canzoni si susseguono tradotte con i sopratitoli in italiano, e quando la cantante aveva introdotto in italiano Mio Cristo piange diamanti (“Puccini, Verdi… voi ragazzi avete una tradizione musicale incredibile” aveva detto, dichiarando la sua ispirazione) il pubblico l’aveva sorpresa mostrando migliaia di palloncini bianchi illuminati e lei aveva cantato piangendo per tutta la durata della canzone. Prima dello stop c’era stato un altro fuori programma “italiano”: Rosalia ha dedicato La fama UN Giulia Stabileex ballerina di Amici che è stata selezionata per far parte del suo corpo di ballo.
La gioia e l’emozione si trasformano in delusione e apprensione. La speranza che il concerto prosegua dura poco. Al pubblico viene annunciato che bisogna lasciare il Forum. E tra chi rientra a casa si fanno strada decine di ipotesi sui motivi del malore del musicista che in realtà, come fanno sapere entourage eorganizzazione, non ha retto ai postumi di una intossicazione alimentare. “Torna presto Rosalía” è la preghiera di un fan, che in questa serata tutti gli altri condividono.


