Il disco che sembrava intoccabile cade sotto i colpi della comicità popolare più amata d’Italia. Buon Caminola nuova commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, distribuita da Medusa Film e coprodotta con Indiana Production in collaborazione con Mzl, è ufficialmente il film con il maggiore incasso di sempre nella storia del box office italiano.
In soli 24 giorni di programmazione, il film è stato totalizzato 68.823.069 euro con 8.562.320 presenzesuperando il primato detenuto da Avatar di James Cameronche nel 2010 si era fermato a 68,6 milioni di euro. Un sorpasso simbolico e clamoroso: la commedia italiana che batte il kolossal hollywoodiano per eccellenza.
Il successo di Buon Camino conferma ancora una volta il legame fortissimo tra Zalone e il pubblico. Dopo Quo vado?, Sole a catinelle, Che bella giornata e Tolo Tolol’attore e autore pugliese torna a occupare stabilmente la vetta delle classifiche, dimostrando che il cinema popolare, quando intercettare il sentire comune, può competere — e vincere — anche contro i giganti dell’industria internazionale.
Diretto dal suo storico complice Gennaro Nunziante, Buon Camino racconta con ironia e malinconia una nuova avventura “alla Zalone”, giocata tra equivoci, viaggi e identità in bilico. Una formula che mescola comicità, satira sociale e tenerezza, e che ha portato in sala spettatori di ogni età, dalle famiglie ai giovanissimi.
Secondo i dati diffusi da Medusa, il film ha avuto una tenuta straordinaria anche dopo le prime settimane, segno di un passaparola fortissimo e di una risposta entusiasta del pubblico. Un risultato che arriva in un momento delicato per l’esercizio cinematografico, ancora alla ricerca di stabilità dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia e dallo spostamento di pubblico verso le piattaforme.
Il trionfo di Buon Camino è quindi anche una buona notizia per tutto il settore: dimostra che il cinema in sala può ancora essere un rito collettivo, capace di unire numeri record e fenomeno culturale.


