Deceduto a 89 anni, il 16 agosto scorso, Pippo Baudo è considerato parte della storia della televisione italiana e la sua dipartita è stata particolarmente sentita dal pubblico. Negli anni che hanno preceduto il decesso ha scelto di ritirarsi dalla scena, ma ha accettato con entusiasmo diversi invitati e ospitate tv, rivelando tutta la sua passione per il mondo dello spettacolo. Oggi è protagonista di una polemica inaspettata che riguarda il suo considerevole patrimonio. A distanza di 4 mesi mesi dalla sia dipartita il suo testamento è bloccato: non è stata fatta nessuna accettazione dell’eredità e questo a causa di alcuni dissidi tra gli eredi.
Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano la notizia sarebbe certa e più che fondata. Alcune indiscrezioni sostengono che il patrimonio di Baudo ammonti a circa 10 milioni di euro, cifra che sarebbe destinata ai figli e all’assistente storico del conduttore Dina Minna. Quest’ultima dovrebbe ereditare la stessa quota che spetta ai figli. Il testamento è stato aperto lo scorso 9 settembre nello studio del notaio Renato Carraffa a Bracciano, in provincia di Roma, alla presenza dei figli Tiziana e Alessandro, degli avvocati di Baudo e di Minna.
Ad oggi nessuno ha accettato l’eredità, e anche se la legge concede ben 10 anni per procederedi solito la successione si risolve in pochi giorni. Ma cos’è che impedisce agli eredi di concludere la pratica? Cosa succede tra i figli di Baudo e l’assistente del conduttore? Sono sorti dissidi e contrasti? Queste le domande che in molti si stanno facendo e che ad oggi non hanno trovato risposte ufficiali, ma solo ipotesi. Tra queste quella che il patrimonio stimato appare decisamente irrisorio.
Pippo Baudo, eredità stimata in 10 milioni stimati: sono pochi?
A quanto pare il patrimonio di Pippo Baudo stimato a 10 milioni di euro sembra decisamente poco. Visti i guadagni originati dal lavoro in tv, basti solo pensare alle tante edizioni del Festival di Sanremo che ha condotto, i diritti d’autore e un vasto patrimonio immobiliare Baudo avrebbe lasciato molti più soldi. Baudo sarebbe proprietario di quattro immobili in via della Vite a Roma, l’ufficio di sette vani in zona Prati e 17 terreni tra Noto, Siracusa e Fiano Romano.

Le ragioni che per il momento limitano la risoluzione del testamento fanno riferimento all’attesa per una stima più precisa degli immobili, in modo tale da fare una suddivisione più equa tra le parti spettanti. C’è tuttavia chi ha sollevato sospetti su Dina Minna, accusandola di non aver agitato per il bene del conduttore.
Katia Ricciarelli critica Dina Minna, la diffida dell’assistente
In questo clima non del tutto chiaro Katia Ricciarelli ha criticato Dina Minna per il suo modo di fare: “Pippo non so neanche di cosa sia morto. Nulla di nulla. Mi aspettavo da chi gli stava accanto un minimo di cortesia”. Ha poi mostrato la sua diffidenza in merito all’eredità: “Se tutte le segretarie sono trattate così, forse ho sbagliato mestiere”.
Da parte sua la Minna ha immediatamente diffidato l’ex moglie di Baudo: “Alla fine Pippo a Katia non voleva più neanche vederla”. Ad oggi il testamento è bloccato ea quanto pare sono previsti altri colpi di scena.


