Per un lungo periodo Brad Pitt e Angelina Jolie sono stati una delle coppie più amate e in vista di Hollywood: belli, ricchi, famosi e innamorati, hanno incantato il pubblico, che li ha sempre apprezzati anche per il loro modo di proteggere la famiglia. In diverse occasioni si sono anche mostrati nel loro privato e hanno condiviso i momenti felici dipendente dalla nascita e adozione dei loro figli. Si sono conosciuti sul set e immediatamente è scattata la passione, sono stati insieme diversi anni e poi qualcosa si è rotto.
La rottura non è stata certo pacata. Tra i due le tensioni sono ancora in corso e quanto pare anche i figli non hanno molti contatti con il padre. In seguito alla causa di separazione, Brad Pitt ha portato in tribunale l’ex moglie per un altro motivo che riguarda il loro patrimonio. Nel periodo che sono stati insieme le due star hanno accumulato un patrimonio non indifferente e hanno condiviso la proprietà di alcuni beni. Tra questi anche vigneto Château Miraval: un territorio a cui entrambi sono molto legati.
L’attore ha infatti citato l’ex moglie proprio per definire alcuni estremi della proprietà. Pitt e Angelina hanno acquistato il vigneto nel 2008 per 25 milioni di euro, poi in seguito alla separazione l’attrice ha venduto le sue quote ad un magnate russo, Alexei Oliynik, senza il consenso di Pitt, e questo ha scatenato l’ira dell’artista che ha portato ion tribunale l’ex moglie proprietaria vantare i suoi diritti sulla proprietà. Sembra inoltre che durante la disputa l’attore abbia anche chiesto l’accesso ai messaggi privati dell’ex moglie.
Brad Pitt, le pretese sui messaggi dell’ex moglie: i motivi della richiesta
Le pretese avanzate in tribunale da Brad Pitt hanno coinvolto i messaggi privati che l’ex moglie e il magnate russo si sono scambiati per finalizzare la trattativa della vendita delle quote del vigneto. A quanto pare l’attore avrebbe avuto un diritto di prelazione sull’acquisto in quanto proprietario dell’altra metà della tenuta. Pitt è certo che quei messaggi contengono prove cruciali che dimostrano un raggiro da parte dell’ex ai suoi danni.

Per Pitt ei suoi legali dietro a Olynik ci sarebbe niente meno che Yuri Shefler, capo del gruppo Stoli. Insomma per Pitt c’è stata un’azione dannosa nei suoi confronti. Ovviamentoe Angelina ha risposto all’accusa dell’ex marito citandolo in una causa da 350 milioni di dollari, lo h accusato di aver sprecato i beni della società in progetti superficiali.
Angelina Jolie: “Ho temuto per la sicurezza dei miei figli”
In diverse occasioni Angelina Jolie ha parlato della fine del suo matrimonio. Non è stata una separazione facile, ma non ha avuto scelta anche perché in alcuni momenti ha temuto per la sicurezza dei suoi figli: “Ho avuto paura per la sicurezza della mia famiglia, non sono il genere di persona che prende alla leggera una decisione del genere. Mi ci è voluto parecchio per sentire che dovevo separarmi dal padre dei miei figli”. Ha dichiarato l’attrice a Il Guardiano.
Ha poi rivelato i reali motivi della rottura: “Mi sono separata per il bene della mia famiglia, è stata la decisione giusta. Continua a concentrarmi sulla guarigione dei miei figli. ” Qualcuno si è approfittato del mio silenzio, ei miei figli hanno visto bugie sul loro conto diffuse dai media, ma io ricordo loro che conoscono la propria verità ei loro pensieri. Sono sei giovani ragazzi molto coraggiosi e molto forti”.


