Giornata storica per l’Italia dello sci e per Federica Brignone: la tigre ha vinto l’oro in superG davanti al presidente Mattarella. Attesa anche per il pattinaggio di velocità, dove Francesca Lollobrigida va a caccia nei 5000 del bis dopo l’oro conquistato nei 3000. In serata poi Arianna Fontanaimpegnata nei 500 metri nello traccia brevecerca l’ingresso nella storia. Dovesse conquistare una medaglia, arriverebbe a quota 13 ai Giochi eguagliando il leggendario schermidore Edoardo Mangiarotti.
Mattarella in pista per complimentarsi con Brignone
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarellaè sceso all’arrivo della pista del superG femminile dove ha salutato e fatto i complimenti a Federica Brignone per la conquista dell’oro olimpico. Il Capo dello Stato ha poi salutato il pubblico che lo acclamava: “Presidente sei un grande”, “Grazie Presidente”, “Bravo Presidente” fra le grida rivolte a Mattarella.
Ninna Quario: “Mia figlia è fantastica”
Cuore di mamma. Ninna Quarioprotagonista della Valanga Rosa e mamma di Federica Brignonenon trattiene l’entusiasmo: “Dico solo che è fantastica. Io credo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in superG, l’oro poi, è troppo brava, sto male. L’oro olimpico – ha aggiunto – adesso non manca più, grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo periodo, con l’affetto, con i regali, con le parole. Spero che tutti siano felici come noi oggi”.
Brignone, oro dieci mesi dopo il terribile infortunio
L’impresa di Federica Brignone entra nella storia dello sport non solo per l’oro conquistato nelle Olimpiadi di casa. La campionessa azzurra è presentata ai Giochi dieci mesi dopo il terribile infortunio alla gamba sinistra e una lampada di recupero. Sempre stringendo i denti, andando oltre il dolore percepito anche in questi giorni.
Federica Brignone immensa, medaglia d’oro nel superG: “Non pensavo di poter vincere”
dal nostro inviato Mattia Chiusano


Brignone: “Oro incredibile, non me lo sarei mai aspettato”
Non riesce a trattenere la gioia, Federica Brignone: “È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo, ho detto ‘o la va o la spacca’, non pensavo di poter vincere l’oro. Non me lo sarei aspettata, mai nella vita, è davvero qualcosa di speciale. Forse ce l’ho fatta oggi perché non mi mancava, sapevo di aver fatto il massimo, è stata la mia forza, mi valutavo un’outsider”.
Goggia: “Onore e merito a Brignone”
Distrutta per l’uscita di scena dal superG olimpico, Sofia Goggia si complimenta con Federica Brignone, a un passo dall’oro. “Prima di parlare di me avrei dovuto complimentarmi con Brignone. Con tutti i mesi passati dopo l’infortunio, il recupero, non è facile tornare e arrivare così. Ha sempre sentito questo superG in Coppa del mondo. Onore e merito a lei”.
La classifica provvisoria del superG
Devono ancora scendere tredici atleti. La classifica virtuale vede Brignone in testa seguita dalla francese Miradoli. Terza l’austriaca Hütter. Fuori dal podio la sua connazionale Raedlerla norvegese Menzogna e le azzurre Pirovano e Curtoni.
Pirovano delusa: “Mi sto mangiando le mani”
Delusa Laura Pirovanooggi la medaglia era alla portata. “C’è tanto rammarico, so che me la sono mangiata in alto, ho fatto fatica a trovare il feeling con la neve, è cambiata, mi sono ritrovata troppo a sinistra, lì ho perso davvero tanto. Sono comunque quinta con un erroraccio, è andata così. Sono comunque contenta – ha aggiunto –, è stato il mio esordio olimpico, si sa che contano le medaglie, mi mangio le mani, ma la sciata che ho messo sotto è perché sono andata in all-in”.
Brignone: “Incredibile, ho sciato con morbidezza”
Emozionata e in attesa di capire se sarà veramente medaglia d’oro, Federica Brignone parla a metà del superG: “È incredibile, sono ancora emozionata, ho ancora l’adrenalina che mi scorre nelle vene… Ero molto tranquilla – ha spiegato alla Rai –, ho voluto sciare morbida, fluida, non ho cercato la linea perfetta ma ho cercato di fare tutte le curve il più veloce possibile”.
Scheletro, Bagnis quinto dopo prime due run
Dopo le prime due corse della gara di scheletrol’azzurro Amedeo Bagnis è al quinto posto a due decimi dal podio. A guidare la classifica è il britannico Matt Weston con 1’52’09, seguono i due tedeschi Axel Jungk (1’52″39) e Cristoforo Grotheer (1’52″55). Per l’azzurro 1’52″75.
Johnson cade, ora Brignone ci crede davvero
Una delle sciatrici più in forma del momento, l’americana Johnson, oro in discesa, cade rovinosamente. Ora Brignone inizia a credere davvero nell’oro.
Fuori Stuhec
Anche la slovena Stuhec paga la scarsa visibilità dovuta alla nebbia. La slovena, che avrebbe potuto partecipare alla lotta per le medaglie, esce di pista.
Miradoli seconda
Fa tremare Brignone, ma alla fine la francese Mirandoli si siede sul secondo gradino virtuale del podio. L’azzurra ha un crono migliore di 41 centesimi.
Quarta Lie, settima Robinson
Indietro rispetto a Brignone altre possibili atlete da medaglia: al momento quarta la norvegese Lie, settima la neozelandese Robinson.
Raedler spinge Pirovano fuori dal podio
Adesso ci sono due austriache alle spalle di Brignone: a Huetter si aggiunge Raedler, terza a un centesimo dalla connazionale.
Quarta Curtoni per un centesimo
Buona prova di Elena Curtoni, ma non basta per il podio. L’azzurra a un centesimo dalla compagnia di squadra Pirovano.
Huette seconda
L’austriaca Huetter si posiziona tra le due azzurre: 52 centesimi di ritardo da Brignone, 24 di vantaggio su Pirovano.
Goggia fuori
Che peccato, Sofia Goggia. Nella parte intermedia l’azzurra – aggressiva fin da subito – aveva 64 centesimi di vantaggio su Brignone. Poi ha sbagliato traiettoria e dopo due curve al limite si è dovuto arrendere.
Fuori anche Ledecka
Anche la ceca Ledecka, che aveva quasi finito il suoerG, scivola via sulla neve. Ora Goggia.
Cade Aicher
Una delle preferite, la tedesca Emma Aichercade. Brignone resta in testa.
Brignone in testa
Favolosa Federica Brignone! La tigre chiude in testa con 76 centesimi di vantaggio su Pirovano. Peccato per una piccola sbavatura nel tratto finale.
Suter terza
Non brilla neanche l’altra svizzera, Suter: dopo una partenza super qualche errore nella parte centrale. Chiude terza.
Anche Puchner fuori
Dopo una partenza sprint, anche l’austriaca Puchner è finita fuori dal tracciato.
Fuori pista Weidle-Winkelmann
La tedesca Weidle-Winkelmann si è arresa dopo poche curve: traiettoria sbagliata, superG non completato.
Buona prova di Pirovano
Laura Pirovano fa meglio di Blanc: 1’24”17.
Blanc la prima a scendere
Il primo riferimento cronometrico è della svizzera Blanc: 1’24”65.
Mattarella con la giacca dell’Italia
Mattarella seguirà la gara da un gazebo di “El Camineto”, ristorante sulle piste ai piedi delle Tofane, dove ha ricevuto la visita del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. Il Presidente della Repubblica indossa una giacca della nazionale, firmata Armani, che gli hanno regalato gli atleti a Milano. Ad accompagnarlo la figlia Laura.
I pettorali delle italiane
La prima azzurra ad affrontare il superG sarà Laura Pirovano con il pettorale numero 2. Federica Brignone con il 6, Sofia Goggia ah il 9. Chiude Elena Curtoni con l’11.
Tutto pronto per il superG
È una delle gare più attese dell’Olimpiade. Il superG femminile prenderà il via alle 11.30, l’Italia spera in Sofia Goggia e Federica Brignone. Ad assistere all’evento anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ieri ha incontrato Goggia ei quattro medagliati dello slittino e ha telefonato a Fontana.
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Giornata importante per l’Italia, da Goggia e Brignone a Arianna Fontana
Giornata importantissima per l’Italia nello sci ma non solo. Federica Brignone e Sofia Goggia sono attese nel superG, mentre nel pattinaggio di velocità Francesca Lollobrigida va a caccia nei 5000 del bis dopo l’oro conquistato nei 3000. In serata poi Arianna Fontana, impegnata nei 500 metri nello short track, cerca l’ingresso nella storia. Dovesse conquistare una medaglia, arriverebbe a quota 13 ai Giochi eguagliando il leggendario schermidore Edoardo Mangiarotti.


