Lo sci regala all’Italia la quarta medaglia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Sofia Goggia è terza nella discesa libera femminile. Speranze anche nello snowboard (gigante parallelo uomini), nel biathlon (staffetta mista 4×6 km), nello slittino (singolo uomini) e nel pattinaggio di figura (gara a squadre). Si assegnano le medaglie anche nel pattinaggio pista lunga.
Gara ripresa
La gara riprende dopo lo stop per la caduta di Cande Moreno.
Goggia: “Bronzo ultimo colore che mancava”
“Mi mancava l’ultimo colore alle Olimpiadi, la gara deve ancora finire ma sono dispiaciuta perché l’attesa non è stata di semplice gestione. Sono rimasta focalizzata su quello che dovevo fare, avevo gli incubi della prima traversa che oggi mi è riuscita bene mentre ho sbagliato alle Tofane. Peccato, ma se la gara finisce così sono comunque tre medaglie in queste disciplina”. Lo ha detto a RaiSport Sofia Goggia dopo la sua prova nella discesa libera.
Altra caduta
Caduta anche per Cande Moreno (Andorra), soccorsi in pista e gara interrotta.
Posizione in testa consolidate
Posizione in testa abbastanza consolidate. Difficile che il podio possa cambiare, mancano dieci atlete alla fine della discesa.
Gauche lontana
Laura Gauche, pettorale numero 23, inizia bene ma perde tanto nella seconda parte chiudendo in 1’37”98, è 13esima.
La classifica
Sono scese 20 delle 36 atlete in gara, in testa la statunitense Johnson, alle sue spalle Aicher e Goggia. Pirovano sesta, Brignone decima, Delago undicesima.
Brignone: “Solo esserci è stato speciale”
“Sono molto contenta della mia gara visto come sono arrivata qui: non sono quella dell’anno scorso, con stessi chilometri e fiducia, però sono contenta. Se penso solo a come stavo la settimana scorsa, è tanta roba”. Lo ha detto Federica Brignone alla Rai dopo la sua discesa olimpica a Cortina. “Ora ho bisogno di calmarmi un attimo – spiega la 35enne carabiniera valdostana, ottava al momento dello stop per la caduta di Lindsey Vonn – Fossi arrivata qui l’anno scorso sarebbe stato diverso, ma solo stare in gara oggi è stato speciale”.
Goggia mantiene il podio
Goggia resta terza dopo le discese di Suter (13esima) e Wiles (quarta).
Goggia terza
Sofia Goggia completa la sua prova in 1’36”69. E’ terza dietro Johnson e Aicher.
Tocca a Sofia Goggia
E’ il turno di Sofia Goggia.
Riparte la gara
La discesa libera riparte dopo la caduta di Vonn. In pista l’austriaca Puchner.
Vonn a terra ma la Rai manda la pubblicità
Mentre tutti sono davanti alla tv per sapere cosa è successo a Lindsey Vonn dopo la terribile caduta, la Rai manda due minuti di pubblicità e in tanti girano su Eurosport.
La classifica al momento dello stop
Al comando della discesa c’è la statunitense Breezy Johnson, alle sue spalle la tedesca Emma Aicher e l’austriaca Cornelia Huetter. Ai piedi del podio Laura Pirovano, quarta. Federica Brignone è ottava, nona Nicol Delago.
Caduta per Vonn
Lindsey Vonn, in gara nonostante un crociato rotto, cade dopo pochi secondi e resta a terra urlando dal dolore. Viene subito soccorsa. Gara interrotta.
Huetter terza, Pirovano giù dal podio
Cornelia Huetter fa scivolare giù dal podio Laura Pirovano. L’austriaca chiude la sua prova con il terzo tempo: 1’36”96.
Aicher alle spalle di Johnson
Grande prova della tedesca Emma Aicher, è seconda alle spalle di Johnson: 1’36”14. Scende in terza posizione Pirovano.
Pirovano resta seconda
La norvegese Kajsa Vickhoff Lie è terza, dietro Pirovano: 1’37”08.
Pirovano seconda
Ottima Laura Pirovano, è seconda al momento dietro Johnson: 1’37”04.
Errore di Delago
Un errore nella parte iniziale costa la gara a Nicol Delago. L’azzurra non riesce a recuperare e chiude in 1’37”65, è quarta.
Johnson al comando
Grande discesa di Breezy Johnson, la statunitense si porta al comando in 1’36”10.
In pista Johnson
La svizzera Janine Schmitt chiude la sua gara con il terzo crono: 1’38”28. Tocca alla statunitense Breezy Johnson, campionessa del mondo in carica.
Flury alle spalle di Brignone
La svizzera Jasmine Flury commette un paio di errori nella parte centrale del tracciato, chiude con il terzo tempo: 1’38”51.
Brignone seconda
Ottima discesa di Federica Brignone, che esulta al traguardo: 1’37”29, è seconda alle spalle di Raedler.
Raedler in testa
L’austriaca Ariane Raedler si porta al comando con un’ottima discesa: 1’37”20. Ora tocca a Federica Brignone.
Il tempo di Blanc
Il primo riferimento cronometrico, Maloire Blanc chiude in 1’38”77.
Iniziata la discesa libera femminile
Al via la discesa femminile, la prima a scendere è la svizzera Maloire Blanc.
Discesa, l’ordine di partenza: Brignone con il pettorale numero 3
Discesa libera femminile al via alle 11.30. La prima a partire sarà la svizzera Maloire Blanc, Federica Brignone scenderà con il 3. Le altre azzurre: pettorale numero 7 per Nicol Delago, 8 per Laura Pirovano, 15 per Sofia Goggia. Tra le più attese anche Lindsey Vonn che partirà tredicesima.
Snowboard, tre azzurre agli ottavi nel gigante parallelo
A Livigno tre azzurre accedono agli ottavi di finale del gigante parallelo femminile di snowboard. Al termine della seconda run Lucia Dalmasso, Elisa Caffont e Jasmine Coratti hanno passato il turno posizionandosi rispettivamente al quarto, sesto e sedicesimo posto. Migliore crono della ceca Ester Ledecka. Eliminata Sofia Valle. Alle 13 gli ottavi.
Libera femminile, lunghe code ai varchi
Un fiume umano, che si sviluppa molto lontano dalle tribune della discesa femminile. Una delle prove più attese delle Olimpiadi si sta rivelando un test estremo per l’organizzazione di Milano Cortina, negli spazi angusti che portano verso la pista Olympia delle Tofane. Sede abituale della Coppa del mondo, per un giorno teatro della libera a cinque cerchi con Sofia Goggia, Federica Brignone e Lindsey Vonn in pista. Per la 41enne americana tornata alle gare la scorsa stagione, e vincitrice quest’anno di due gare di Coppa del mondo, si è riunito un vasto pubblico americano che ha acquistato i biglietti in patria, è arrivato in Italia e si è messo in coda con capi d’abbigliamento griffati USA. Ma la gestione della sicurezza è problematica, e si sono sviluppate code di centinaia di metri ai varchi, spesso sprovvisti di metal detector, attrezzati per controlli manuali negli zainetti che rallentano le operazioni. Al punto che è possibile l’arrivo ritardato di parte del pubblico che si è bloccato all’altezza dello chalet Tofane, molto più in basso delle tappe che scandiscono la salita verso il traguardo della Olympia delle Tofane attraverso via Gilardon, Ronzuos, Rumerlo e El Camineto. (dal nostro inviato Mattia Chiusano)
Il Tas respinge ricorso Gran Bretagna per ‘super casco’ Skeleton
La Divisione ad hoc del Tas “ha respinto il ricorso della British Bobsleigh & Skeleton Association (Bbsa) contro la International Bobsleigh and Skeleton Federation (Ibsf), stabilendo che il casco di sicurezza per la squadra britannica di Skeleton non può essere utilizzato ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. Depositato il 2 febbraio 2026, il ricorso contestava una decisione dell’IBSF del 29 gennaio 2026, secondo cui il ‘super casco’ della squadra britannica non è conforme al regolamento IBSF per lo Skeleton “a causa della sua forma”. La progettazione e la produzione del casco della squadra britannica sono state finanziate dalla BBSA, che ha sostenuto che soddisfa rigorosi standard di sicurezza. Nel pomeriggio del 5 febbraio 2026 si è tenuta un’udienza con la partecipazione di esperti in attrezzature tecniche, nominati da entrambe le parti. La BBSA ha sostenuto che il casco è conforme perché è prodotto senza elementi “fissati” e non presenta “modifiche aerodinamiche”. L’IBSF ha sostenuto che, “in base alla sua forma e al suo design complessivo, il casco incorpora spoiler (attacchi), bordi sporgenti o elementi aerodinamici vietati e non è conforme alle norme applicabili”.
Snowboard, gigante parallelo: Fischnaller e March in testa dopo prima run
Buon avvio di Roland Fischnaller e Aaron March nella prima run del gigante parallelo di snowboard. I due azzurri hanno fatto segnare i due migliori tempi (42’39 e 42″74). Più indietro Maurizio Bormolini, diciottesimo, uno dei favoriti della gara, a rischio eliminazione. Nono tempo per Mirko Felicetti.
Le speranze di Federico Pellegrino
Sale l’attesa allo stadio del fondo di Tesero per la 20 chilometri di skiathlon, in programma oggi a partire dalle 12.30. Più di cinquemila i tifosi attesi, con una nutrita rappresentanza di norvegesi che, sulla carta, sono i favoriti. Se Johannes Høsflot Klæbo, Harald Østberg Amundsen, Martin Løwstrøm Nyenget e Mattis Stenshagen partiranno per fare incetta di medaglie, gli azzurri sono pronti a dare battaglia sia nei primi 10 chilometri in classica e negli ultimi 10 in tecnica libera. Federico Pellegrino appare in ottima forma, così come gli altri azzurri Martino Carollo, Davide Graz e soprattutto Elia Barp che con il pettorale 5 sarà il primo degli italiani a misurarsi con il circuito della val di Fiemme.


Snowboard, Caffont sesta dopo prima run gigante parallelo femminile
Si è conclusa a Livigno la prima run femminile dello slalom gigante parallelo di snowboard dei Giochi di Milano Cortina. Al comando la ceca Ester Ledecka con 45″04, sesta l’azzurra Elisa Caffont, nona Lucia Dalmasso e quattordicesima Jasmin Coratti.




