Vota contro Zohran Mammadani: è l’appello lanciato da Donald Trump agli ebrei di New York mentre é in corso il voto per l’elezione del sindaco. Mamdani, se eletto, sarà il primo sindaco musulmano della Grande Meladove è concentrata la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. “Un ebreo che vota per Mamdani, che odia gli ebrei, è uno stupido”, ha detto Trump
Leavitt sulle affermazioni di Mamdani riguardo all’intimidazione di Trump: “Prive di fondamento”
Durante la conferenza stampa odierna di Karoline Leavitt ha lasciato aperta la possibilità che Trump tagli i fondi federali a New York se Mamdami dovesse emergere vittorioso, ma ha solo accennato al fatto che un annuncio sarebbe arrivato dopo il fatto. “Non anticipiamo il risultato delle elezioni”, ha detto. “Né parlerò di ciò che il presidente potrebbe fare in futuro. Vedremo come andrà stasera”. All’inizio della conferenza stampa, Leavitt ha anche risposto ai commenti di Mamdani sulle sue dichiarazioni, in cui collegava l’amministrazione Trump a tentativi di intimidazione degli elettori. Leavitt ha definito tali affermazioni “del tutto irresponsabili” e “prive di qualsiasi fondamento”. “Penso che questo sia solo un altro esempio di come il Partito Democratico purtroppo non rappresenta nulla”, ha aggiunto. “L’unica cosa che combatteno è il presidente Donald Trump. Trovo piuttosto triste che il giorno delle elezioni ci sia qualcuno al vertice della lista elettorale che faccia affermazioni del genere”.
A New York Schumer non dice se ha votato Mamdani
Il senatore democratico di New York, Chuck Schumer, incarnazione della vecchia politica newyorkese, è arrivato al giorno delle elezioni senza esprimere il suo sostegno a Zohran Mamdani, il giovane socialista democratico candidato sindaco. Schumer, che aveva già votato in anticipo, si è mostrato riluttante persino nel dire per chi aveva espresso la sua attrazione. Il suo portavoce ha rifiutato di dire se Schumer ha votato per Mamdani. I media hanno sottolineato come questa reticenza sia in netta rottura con la tradizione che vede i leader di partito schierarsi a favore dei candidati del proprio partito nelle elezioni locali dei loro Stati.
Cuomo: “Trump non mi sostiene, si oppone a Mamdani”
Parlando ai giornalisti dopo aver espresso il suo voto questa mattina, l’ex governatore di New York Andrew Cuomo ha respinto il sostegno del presidente Donald Trump alla sua campagna. “Il presidente non mi sostiene, si oppone a Zohran Mamdani. Il presidente crede che Zohran Mamdani sia un comunista. Lo ritiene una minaccia esistenziale”, ha detto Cuomo, che si candida come indipendente.
Riprendono voli a Washington dopo che l’allarme bomba è stato smentito
Smentito l’allarme bomba all’aeroporto Ronald Reagan di Washington. I voli sono ripresi.
Allarme bomba su un aereo della United Airlines, sospesi voli a Washington
I voli dell’aeroporto Ronald Reagan di Washington sono stati sospesi a causa di un allarme bomba su un aereo della United Airlines
Nyt: già oltre 1,2 milioni di votanti, superata la partecipazione del 2021
Secondo la Commissione elettorale di New York, fa sapere il New York Times, quasi 460.000 newyorkesi hanno votato tra le 6:00 e mezzogiorno. Aggiungendo i 735.000 newyorkesi che hanno votato in anticipo, il numero totale dei voti espressi è ora di circa 1,2 milioni. Nel 2021, quando Eric Adams ha battuto Curtis Sliwa, l’affluenza è stata di circa 1,15 milioni.
Chi sono i tre candidati alle elezioni di New York
I newyorkesi sceglieranno oggi tra Mamdani, Cuomo – passato da candidato alle primarie democratiche, dove ha perso la sfida con Mamdani, a candidato indipendente e sostenuto da Donald Trump – e il candidato repubblicano Curtis Sliwa, 71 anni, fondatore nel ’79 dei Guardian Angels, un servizio di pattugliamento privato delle strade. Secondo AtlasIntel, Mamdani ha 5 punti di vantaggio su Cuomo (44-39), mentre Beacon Research gli assegna 16 punti, così come Marist University. Secondo Quinnipiac, il socialista vincerà con dieci punti di margine (43-33), mentre l’Emerson College si è spinto addirittura ad assegnare la maggioranza assoluta e un +26: 51 per Mamdani, 26 per Cuomo, 21 per Sliwa.
Console di Israele a New York: “Mamdani è una minaccia per la comunità ebraica”
Zohran Mamdani, candidato democratico a sindaco di New York, rappresenta un “chiaro e immediato pericolo per la comunità ebraica” di New York a causa del suo sostegno alle manifestazioni filo-palestinesi in città. Lo ha affermato la console generale d’Israele nella Grande Mela, Ofir Akunis in un’intervista radiofonica ripresa da Haaretz. L’elezione di Mamdani rappresenterebbe una “chiara e immediata minaccia per le istituzioni e le sinagoghe ebraiche, la maggior parte delle quali sono protette dalla polizia di New York, comprese quelle che sono state prese di mira da questi manifestanti in passato”, ha proseguito Akunis, puntando il dito contro presunti manifestanti pro-terrorismo, “erroneamente etichettati qui come filo-palestinesi”. “Esiste un chiaro e attuale pericolo per la sicurezza delle comunità ebraiche e degli israeliani in visita qui. Un avvertimento dovrebbe essere rivolto a tutte le comunità ebraiche, non solo ad alcune”, ha concluso la console, nell’intervista condotta a poche ore dalle elezioni del sindaco.
Musk contro le schede elettorali: “Una truffa, il nome di Cuomo è l’ultimo in basso”
“Il modulo elettorale della città di New York è una truffa!”, ha scritto Elon Musk, che lunedì ha dichiarato di appoggiare Andrew Cuomo, su X. “Non è richiesto alcun documento d’identità, gli altri candidati a sindaco compaiono due volte, il nome di Cuomo è l’ultimo in basso a destra”.
Cuomo vota: “E’ l’elezione più importante della mia vita”
Andrew Cuomo, il candidato indipendente ha votato. “Voglio ringraziare tutti per la campagna fatta. Mi sento bene, Sento che c’è una spinta: se guardate i sondaggi si stanno muovendo nella nostra direzione. L’affluenza record è un buon segnale”, ha detto Cuomo. “E’ l’elezione più importante della mia vita, E’ la più importante per New York e anche per il partito democratico”, ha aggiunto l’ex governatore. “Donald Trump non mi sostiene, è contro Mamdani perché lo ritiene un comunista e una minaccia esistenziale. Io ritengo Mamdani un socialista e una minaccia esistenziale”, ha messo in evidenza. “Nel partito democratico c’è una guerra civile fra la sinistra radicale ei moderati. Io sono un moderato come mia madre, come Bill Clinton, come Barack Obama e John Fitzgerald Kennedy”, ha osservato.
New York al voto per il sindaco: chi sono i tre candidati e cosa dicono i sondaggi


In onda uno spot di Cuomo con Mamdani di fronte al video delle Torri Gemelle
Anche ad urne aperte un Super Pac che sostiene Andrew Cuomo sta facendo circolare uno spot con Zoharn Mamdani in sovrimpressione su un video dell’attacco delle Torri Gemelle. La foto usata per il fotomontaggio mostra il candidato democratico, che aveva nove anni nel 2001, insieme a Hasan Piken, un influencer liberal che nel 2019 ha detto che “l’America si è meritata l’11 settembre”. “Questo è un amico di Zohran, Hasan Piker, che dice che noi ci siamo meritati l’11 settembre, un oltraggio per ogni vittima. Zoharn è andato al suo show e ora Piker è stato visto ad un evento di Zohran, Mamdani è un male per New York”, concludono lo spot contro l’elezione del candidato socialista democratico, che se eletto diventerebbe il primo sindaco musulmano di New York
Mamdani: “Non sarò intimidito dal presidente”
“Non sarò intimidito da questo presidente”. Lo ha detto Zohran Mamdani dopo aver votato rispondendo a chi gli chiedeva delle minacce di Donald Trump di tagliare i fondi in caso di una sua vittoria. “Affronterò queste minacce come meritano di essere trattate, ovvero parole di un presidente che non necessariamente sono legge. Troppo spesso trattiamo quello che dice come se fosse legge”, ha aggiunto
Appello di Trump agli ebrei di New York: “Votate contro Mamdani”
Votate contro Zohran Mamdani: é l’appello lanciato da Donald Trump agli ebrei di New York mentre é in corso il voto per l’elezione del sindaco. Mamdani, se eletto, sarà il primo sindaco musulmano della Grande Mela, dove è concentrata la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. “Un ebreo che vota per Mamdani, che odia gli ebrei, è uno stupido”, ha detto Trump.


