martedì, Giugno 9, 2026

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Nasce Nebula Collective: il primo sistema integrato in Italia tra AI, modelli virtuali e direzione creativa

Un’idea, un breve, un bozzetto. Bastano questi tre elementi e Collettivo Nebulosa promette di arrivare direttamente a immagini e video finiti, pronti per ogni canale di comunicazione.

Il sistema — presentato a Milano — è descritto dai suoi fondatori come il primo in Italia a integrare modelli virtuali, direzione creativa e intelligenza artificiale in un unico processo produttivo strutturato. Non un’agenzia di modelli digitali, non uno studio di post-produzione: qualcosa di diverso, che prova a coprire l’intera catena dalla creatività al contenuto finito.

Chi c’è dietro Collettivo Nebula

Il progetto nasce da un’idea di Silvio De Rossi, amministratore di THE ROW e fondatore di Nebula Collective, insieme a Tina Talina — AI Creator e Creative Director tra le più riconosciute nel panorama italiano ed europeo — ea Nico Lanubile, regista e fondatore di Oroboro Productions. Tre profili che coprono le tre anime del sistema: la visione imprenditoriale e il linguaggio visivo, la competenza tecnica sull’AI generativa, la produzione cinematografica.

“Oggi i brand devono raccontare prodotti che spesso non esistono ancora – spiega De Rossi – oppure devono farlo in tempi che la produzione tradizionale non riesce a sostenere. Nebula nasce proprio da questa esigenza: costruire un sistema che permetta di partire da un’idea e arrivare direttamente a un contenuto finito, mantenendo qualità, controllo e coerenza.”

Collettivo Nebulosa
L’intelligenza artificiale guarda con sempre maggiore interesse alla produzione foto e video. Cinema ma anche pubblicità – Credits The Row (CineBlog.it)

Cosa cambia concretamente

Il modello operativo di Collettivo Nebulosa elimina la necessità di set fisici, location, casting e prototipi. I settori di applicazione vanno dalla moda al beauty, dall’automotive al design industriale. Per i brand che devono presentare prodotti non ancora in produzione — o che devono produrre volumi elevati di contenuti per e-commerce e campagne multicanale — il risparmio in termini di tempo e costi è significativo.

“Nebula rappresenta un cambio di paradigma nel modo in cui si costruisce un’immagine – dadi Tina Talina – non si tratta di ottimizzare i processi, ma di progettare contenuti con una libertà e una precisione che fino a oggi erano difficili da ottenere.”

La dimensione video è centrale quanto quella fotografica: Lanubile porta nel progetto un approccio cinematografico alla produzione di contenuti AI, pensati fin dall’inizio per essere distribuiti su più canali in modo coerente: “Il valore di Nebula non è solo nella tecnologia, ma nel modo in cui viene integrato in un processo creativo strutturato,” spiega.

Il contesto Nebula Collective: perché adesso

La produzione pubblicitaria tradizionale è sotto pressione da anni. I tempi di produzione si accorciano, i budget si comprimono, i canali di distribuzione si moltiplicano. L’AI generativa ha iniziato a rispondere a queste pressioni, ma in modo estremamente frammentato: strumenti diversi, flusso di lavoro non integrati, qualità difficile da controllare senza competenza specifica. Collettivo Nebulosa si propone di risolvere questo problema non con un singolo strumento, ma con un sistema — una filiera completa che va dall’ideazione alla consegna del contenuto finito.

È un modello che non ha precedenti diretti in Italia e ben pochi equivalenti nel panorama europeo. Se le premesse reggono alla prova del mercato, il settore della produzione visiva — in particolare quella pubblicitaria — si troverà a fare i conti con un concorrente che non ha costi fissi di set e che scala senza limiti logistici.

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