È morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, 84 anni, si è spento in serata all’ospedale di Circolo di Varese dove era stato ricoverato ieri in terapia intensiva. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. La situazione è poi precipitata. Tanti i messaggi di cordoglio bipartisan per il fondatore del Carroccio. “Profondamente scossa” la comunità della Lega, Matteo Salvini cancella tutti gli appuntamenti previsti per domani e al Senatùr dedica un ultimo messaggio: “Mi hai cambiato la vita”. Il primo a ricordare Bossi è stato Pier Ferdinando Casini: “Un indomito lottatore, un uomo rude e scomodo, ma anche profondamente buono”. Pier Luigi Bersani sui social scrive: “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”. Per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “l’Italia perde un leader politico appassionato e sincero democratico”.
• Umberto Bossi è morto, il leader della Lega che ha stravolto la politica italiana
• Bossi e la “Repubblica del Nord” a Pontida nel 1994
• Bossi e l’ascesa di Salvini, quando diceva: “Ho fondato io la Lega, non me ne vado”
Ostellari: “Sono entrato in Lega grazie a lui, conquistato dal suo carisma”
“Sono entrato in Lega grazie a lui. Conquistato dal suo carisma che elettrizzava tutti. E’ stato capace di fare sognare e di rendere quel sogno una meta raggiungibile. Addio Umberto, grazie”. Così Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia.
Carfagna: “Protagonista di lugna stagione, ha lasciato segno profondo”
“Se ne va un protagonista di una lunga stagione politica italiana, che ha saputo interpretare istanze e rappresentare territori per molto tempo rimasti ai margini del dibattito nazionale. Umberto Bossi ha lasciato un segno profondo nella vita pubblica del nostro Paese. Alla sua famiglia, ai suoi affetti e alla comunità della Lega va il mio sincero pensiero”. Lo scrive su X Mara Carfagna, segretaria di Noi moderati.
Lollobrigida: “Ha segnato il dibattito pubblico e la vita istituzionale del Paese”
“È scomparso Umberto Bossi, protagonista di una stagione importante della politica italiana. Una figura che ha segnato il dibattito pubblico e la vita istituzionale del nostro Paese. Un pensiero alla sua famiglia, a chi gli ha voluto bene e agli amici della Lega, partito di cui è stato fondatore e ispiratore”. Lo scrive in una nota il ministro dell’Agricolutra, Francesco Lollobrigida.
Molinari: “Chi ci ha indicato la via continuerà ad accompagnarci”
“Umberto Bossi non è stato solo il fondatore della Lega, ma uno dei più importanti esponenti politici italiani dell’Italia repubblicana. Quando, quindicenne, ho bussato alla porta della sezione della Lega di Alessandria, l’ho fatto perché affascinato dal carisma di Umberto, e dalla sua capacità di arrivare al cuore della gente del Nord. Tutto il mio successivo impegno politico, fino ad oggi, è stato ispirato dai suoi insegnamenti, dalla sua forza di trascinatore, ma anche dalla sua sottile capacità diplomatica, che ha consentito alla Lega di radicarsi nei nostri territori, di crescere, di dar voce ai bisogni, alle esigenze, ai sogni dei popoli del Nord”. Lo dice Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera. “La battaglia che in questi anni stiamo conducendo, insieme al Segretario Salvini e al Ministro Calderoli, per l’autonomia differenziata nelle nostre regioni è figlia degli ideali ‘bossiani’ grazie ai quali tutti noi, dentro la grande comunità della Lega, ci siamo incontrati, siamo cresciuti, abbiamo imparato a lottare senza mai arrenderci. Umberto Bossi oggi ci lascia fisicamente, ma la sua forza e i suoi insegnamenti continueranno ad accompagnarci nel nostro cammino politico. Come diceva nei suoi comizi ‘quando un Popolo cammina, piega la Storia’. Il cammino è ancora lungo, ma lui ha aperto la strada e ci ha indicato la via”, conclude il leghista.
Ex ministro Castelli: “Finisce un’epoca storica”
“Per me è stato un fulmine a ciel sereno, era un po’ che non lo sentivo. Non me l’aspettavo. Oggi siamo tutti orfani, Bossi è stato per me un padre politico, ho imparato tutto da lui, sul piano umano invece è stato un fratello maggiore, perché eravamo amici. Oggi si chiude un’epoca storica, ora devono vivere le sue idee – dice all’AdnKronos, Roberto Castelli, ex ministro leghista della Giustizia con Berlusconi a Palazzo Chigi – Sto ascoltando la sua voce a Radio Libertà, pensi sempre che alcuni siano immortali, come quando è morto Berlusconi – aggiunge – Io sono stato uno dei pochi a continuare ad andarlo a trovare anche negli ultimi anni, non ho mai interrotto i rapporto con lui”, conclude Castelli.
Romeo: “Tutta la Lega ti piange e ti dice grazie”
“In questo momento non ci sono parole, c’è solo il dolore, c’è solo il vuoto, di tutta la grande famiglia della Lega Lombarda, la casa di Umberto, la sua Lombardia da dove tutto è iniziato negli anni Ottanta, arrivando a cambiare la storia di questo Paese – dichiara il segretario regionale della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo – L’unica parola che viene, dal cuore, è grazie Umberto, per aver acceso la scintilla della passione politica in ognuno di noi, per aver scatenato la voglia di seguirti nella battaglia per l’autonomia e il federalismo dei nostri territori, prima, e poi in quella successiva, cambiando il mondo intorno a noi, per la difesa dei nostri valori, di quello che siamo. Stasera Umberto possiamo solo ringraziarti. E piangerti”, conclude il capogruppo della Lega al Senato.
Sgarbi: “Il suo era un ‘celodurismo’ di parole; dietro la scorza c’era l’uomo”
“Bossi è stato un politico di grandi intuiti. Viscerale nelle sue scelte, a tratti burbero, ma mai ipocrita. Ha parlato più alla pancia che alla testa degli italiani, anche nel modo di mostrarsi con quelle canotte che erano un manifesto di autenticità. Ha trasformato la politica da scelta d’élite a scelta di popolo, restituendola ai cittadini. Il suo era un ‘celodurismo’ di parole; dietro la scorza del leghista duro e puro c’era l’uomo. Con i suoi vizi e le sue virtù”, scrive sui social Vittorio Sgarbi.
Grimoldi (Patto Nord): “Piangiamo il padre della nostra famiglia politica”
“Pensavamo che questo momento non sarebbe mai arrivato, men che mai proprio in occasione della festa del papà. Ci sembrava immortale, come immortale è il sogno che ha regalato a milioni di cittadini del Nord, a più generazioni, a donne e uomini che si sono messi in marcia con lui quando nessuno ci credeva. Oggi piangiamo la scomparsa del padre della nostra famiglia politica, noi siamo i figli che prenderanno il suo lascito, che non tradiranno mai le loro radici, che non rinnegheranno mai il proprio passato e continueranno la sua battaglia per il federalismo. Ciao Umberto, ciao Capo”, afferma Paolo Grimoldi, segretario federale di Patto per il Nord, esprimendo il “proprio cordoglio e sentimento di vicinanza, e quello di tutto il movimento politico, alla moglie e ai figli di Umberto Bossi“.
Bossi e l’ascesa di Salvini, quando diceva: “Ho fondato io la Lega, non me ne vado”

Mastella: “Commosso per Bossi, eravamo l’alfa e l’omega”
Ricorda Umberto Bossi anche Clemente Mastella, leader nazionale di Noi di Centro: “L’addio al Senatùr mi commuove. Eravamo l’alfa e l’omega, distanti ma non troppo, perché la spontanea connessione con l’esprit popolare, di aree geografiche diverse, ci accomunava. Oltre 2 milioni di spettatori, con il 45 per cento di share, un record autentico, guardarono nel 2004 lo speciale di Sanremo-Porta a Porta in cui cantavamo in maniera rustica e spensierata, come fa la gente. Tra noi un rapporto umano vero. Del Nord e del Sud che quella sera si sentirono parte della stessa comunità, il Paese”.
Boccia (Pd): “Ha segnato un ventennio della storia d’Italia”
“Con Umberto Bossi se ne va un uomo che ha sicuramente segnato, per più di venti anni, la storia politica del nostro Paese. Sincero avversario, combattente, ha portato, con la sua Lega, il tema dell’autonomia nel dibattito politico. Alla famiglia e al partito della Lega giungano le condoglianze delle senatrici e dei senatori del Pd”, dichiara Francesco Boccia, presidente dei senatori Pd.
Bignami (FdI): “Addio al fondatore della Lega e del centrodestra”
“Diciamo addio a Umberto Bossi, fondatore della Lega e del centrodestra. Fu uno dei protagonisti del passaggio dalla prima alla seconda Repubblica. Un pensiero alla sua famiglia e alla famiglia politica della Lega”, scrive sui social Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera.
Il feretro di Bossi portato nella sua casa di Gemonio
La salma di Umberto Bossi è stata trasportata dall’ospedale di Varese, dove il fondatore della Lega Nord è morto, nella casa di Gemonio, il paese dove viveva.
Salvini a Bossi: “Mi hai cambiato la vita, continueremo sulla tua strada”
Sui social il messaggio del leader della Lega Matteo Salvini: “Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà. Ciao, Capo. A Dio”.
Sala: “Con la sua Lega ha lasciato un segno nel Paese”
“Le sue posizioni hanno fatto discutere, ma la sua passione per la politica era innegabile – ricorda il sindaco di Milano Giuseppe Sala ricordando Umberto Bossi sulle sue pagine social – Con la sua Lega Umberto Bossi ha lasciato un segno nella storia del nostro Paese. La mia vicinanza alla famiglia”, conclude il sindaco.
Santanchè: “Bossi ha inventato un linguaggio, con Berlusconi ha cambiato la politica”
Per la ministra del Turismo Daniela Santanchè, il Senatùr Umberto Bossi “l’uomo che ha dato vita alla Lega Nord. Ha inventato un linguaggio e con Berlusconi ha cambiato la politica, dando cittadinanza e voce alla maggioranza silenziosa dell’Italia, la destra”.
Giorgetti posta una foto con il fondatore della Lega senza commento
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, posta un foto con Umberto Bossi su X, entrambi sorridenti e giovani. Non ci sono commenti che accompagnano il ricordo.
Mattarella: “Protagonista di una lunga stagione politica, Italia perde leader appassionato”
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime il suo sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. “Fondatore e animatore della Lega Nord, è stato protagonista di una lunga stagione politica. L’Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico”. Il presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno nel suo partito.
Calderoli: “Perdo un secondo padre, avanti sull’autonomia”
Per il ministro Roberto Calderoli “Umberto Bossi era prima di tutto un mio grande amico. Un amico vero, di tanti momenti insieme, non per anni ma per decenni, per una vita: giornate e serate interminabili insieme, nella sede di via Bellerio, in giro per comizi e manifestazioni in lungo e in largo in tutto il Nord Italia e poi ovviamente a Roma, in Parlamento e al governo. Siamo cresciuti insieme, siamo invecchiati insieme, abbiamo affrontato gioie e malattie insieme – ricorda Calderoli – E proprio nel giorno del festa del papà perdo ‘papà Umberto’, perché per me è stato veramente un secondo padre, da un punto di vista umano e poi da un punto di vista politico. E da ministro, oggi, voglio portare fino in fondo il suo più importante lascito politico: l’autonomia per i territori”, conclude.
Schlein: “Condoglianze per la scomparsa di Bossi”
“Esprimo le condoglianze mie personali e di tutto il Pd alla famiglia, a chi è stato vicino e a chi ha lavorato con Umberto Bossi, venuto a mancare oggi”, il messaggio della segretaria del Pd, Elly Schlein.
Il governatore Attilio Fontana: “La Lombardia non ti dimenticherà mai”
“L’Umberto. Il Capo. Questa notizia mi dà un dolore grande e mi riempie di tristezza. La Lombardia non ti dimenticherà mai”, commenta così Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, la morte dell’ex segretario della Lega Umberto Bossi. “Ci ha lasciato un uomo che ha dedicato tutta la vita alla politica, che ha cambiato la storia d’Italia, che ha saputo anticipare i tempi e dare voce a milioni di persone che si sentivano lontane dalla politica. La voce del Nord. Ha portato valori autentici, veri: il territorio, la comunità, l’identità. Valori che non muoiono con lui, perché restano vivi in chi ha creduto, e continua a credere, in ciò che ha costruito e sempre creduto”. “Grazie, Umberto. Per tutto quello che hai dato a questa terra. Un paio di anni fa, quando ho deciso di insignirti della Rosa Camuna, la più alta onorificenza della Regione Lombardia, qualcuno mi criticò, mi chiese se ne ero proprio convinto” scrive Fontana. “Parole che non hanno in alcun modo scalfito la mia determinazione di premiare e soprattutto ringraziare chi, come te, ha sempre amato e tenuto alto i valori e la storia della nostra Lombardia. Un abbraccio forte a tutta la famiglia del caro e grande Umberto. La Lombardia non ti dimenticherà mai”.
– Umberto Bossi, Attilio Fontana (Milan – ,
Ronzulli (FI): “Buon viaggio Umberto, protagonista di un’epoca”
“Dopo una vita di battaglie, di idee, di visioni e di impegno per cambiare l’Italia, oggi ci lasci, caro Umberto. In questa foto a cui sono molto affezionata, insieme al Presidente, c’è il simbolo di un’epoca incredibile: due uomini che hanno segnato profondamente la storia politica del nostro Paese. Hanno combattuto, costruito, diviso e unito, sempre con la forza delle loro convinzioni. Ora, continuerete a discutere e a guidarci da lassù, con la stessa passione di sempre. Fai buon viaggio Umberto”. Così la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato Licia Ronzulli a Umberto Bossi, in un messaggio affidato ai social.
Renzi: “Tra i protagonisti più rilevanti della politica, nel bene e nel male”
Su X anche Matteo Renzi, leader di Italia viva, ricorda così il Senatùr: “Addio a uno dei protagonisti più rilevanti, nel bene e nel male, della politica italiana degli ultimi trent’anni. Sia per chi lo ha amato, sia per chi lo ha avversato Bossi è stato un pezzo di storia repubblicana. L’ho conosciuto personalmente tardi, già malato ma ne ho apprezzato, pur da avversario, la tempra e la passione umana e politica. Che riposi in pace”.
Il figlio Renzo: “Fino all’ultimo fedele ai suoi ideali”
Renzo Bossi, figlio del fondatore della Lega, ricorda: “Dopo una vita di battaglie, vissuta fino all’ultimo respiro con passione e fedeltà ai suoi ideali, oggi si è spento nell’abbraccio dei suoi cari. Ci lascia la forza di non arrenderci mai, il coraggio di rialzarci dopo ogni caduta e l’amore profondo per la libertà e la nostra terra. Questo è ciò che porteremo avanti, ogni giorno”, dice all’AdnKronos.
Meloni: “Diede fondamentale apporto al primo centrodestra”
La premier Giorgia Meloni interviene sui social per ricordare Umberto Bossi: “Con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”, scrive su X.
Lega: comunità scossa. Salvini annulla tutti gli appuntamenti di domani
“L’intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari. Tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati”. Lo riferisce una nota della Lega aggiungendo che il segretario Matteo Salvini ha cancellato tutti gli appuntamenti previsti per domani e che tornerà a Milano con il primo volo.


La Russa: “Perdo un amico. Un gigante della politica”
“Con la scomparsa di Umberto Bossi perdo un amico, un pezzo della nostra storia politica. Non molto tempo fa lo avevo sentito e gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo. Non ho fatto in tempo e per me è un cruccio. Non tocca a me ricordare l’incidenza che Bossi, fondatore della Lega, ha determinato nella politica italiana. Comunque lo si giudichi, è stato un gigante per la sua capacità di interpretare l’umore del Nord e le scelte utili alla sua parte politica – scrive il presidente del Senato Ignazio La Russa Ho assistito di persona alle tante occasioni di intesa tra lui e Berlusconi che furono decisive, dal 2000 in poi, per convincerlo a fare della Lega un asse importante del centrodestra. Alla sua famiglia e a tutta la Lega rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica”, ha detto.
Fedriga: “Ha dato forma a un sogno di libertà”
“Con Umberto Bossi se ne va colui che ha dato forma a un sogno di libertà, colui che ha tracciato il percorso su cui camminiamo oggi – scrive sui social il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga – Resterà la guida nelle nostre battaglie, il coraggio di chi non ha mai piegato la testa. Grazie di tutto. Ciao Capo!”.
Stefani: “Con Bossi perdiamo un leader visionario”
“Perdiamo un leader visionario, condoglianze alla famiglia e alla grande comunità che ha ispirato”, afferma il presidente del Veneto, Alberto Stefani, commentando la morte di Umberto Bossi.
Lorenzin (Pd): “Condoglianze alla comunità della Lega”
“Esprimo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, protagonista della vita politica italiana e fondatore della Lega Nord. Al di là delle differenze politiche, resta il segno di un lungo impegno nelle istituzioni e nel dibattito pubblico. Alla famiglia e alla comunità politica della Lega le mie più sincere condoglianze”, commenta Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd.
Centinaio: “Per noi della Lega non è facile dirgli addio”
“Umberto Bossi ha segnato la storia di questo Paese, ha raccolto una comunità attorno a ideali, principi, obiettivi che sono nati e continueranno a vivere grazie a lui. Per noi della Lega non è facile dirgli addio, per questo oggi con il cuore affranto vogliamo dirgli solo grazie”, scrive Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e senatore della Lega.
Bossi era stato ricoverato ieri a Varese in terapia intensiva
Umberto Bossi era stato ricoverato ieri in ospedale, a Varese, in terapia intensiva e in condizioni apparse subito critiche. La situazione è precipitata oggi e il decesso è avvenuto alle 20.30 di questa sera.
Crosetto: “L’ho sempre stimato e gli ho voluto bene, addio Umberto”
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, dedica al Senatùr un lungo messaggio: “È morto Umberto Bossi. Ho avuto l’onore di conoscerlo, di lavorare con lui, di scherzare con lui, di confrontarmi e discutere con lui. La prima volta fu quando ero relatore alla legge di bilancio e ci trovammo in un impasse perché il gruppo della Lega aveva fatto muro contro il finanziamento del fondo per i lavoratori socialmente utili di Palermo e Napoli e per un finanziamento per i dissalatori in Sicilia. Tutto si bloccò e, alle due del mattino, entrò nella stanza dove ci stavamo confrontando il capo supremo della Lega nord. Lo vidi entrare e pensai: ok è finita ora lui dirà che non si può far nulla ed i deputati di An e di Forza Italia del sud faranno saltare il banco – scrive sui social – Si zittirono tutti ‘Rocky (Marciano così gli piaceva chiamarmi) che succede?’. Gli spiegai che avevo proposto un meccanismo virtuoso per cui avremmo finanziato gli lsu ma prevedendo una riduzione obbligatoria negli anni fino ad arrivare a zero e che invece l’investimento nei dissalatori era secondo una cosa intelligente in una zona con poca acqua. Mi guardò, guardò i suoi e disse: ‘Perché mi avete disturbato (fu un po’ più rude), se avete trovato una soluzione seria su Napoli e Palermo? L’unica mia preoccupazione è che poi li tengano in funzione i dissalatori, una volta fatti’. Ed uscì. Perché lui era così: di buonsenso, mai superficiale e molto realista. Avrei moltissimi altri ricordi di lui prima e dopo che l’ictus lo colpisse. L’ho sempre stimato e gli ho voluto bene. Addio Umberto”.
Zaia: “Ciao Umberto” e posta una foto con Bossi
Sui social Luca Zaia posta una foto con Bossi e il brevissimo messaggio: “Ciao Umberto”.
Bersani: “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia”
Tra i primi a commentare la scomparsa di Umberto Bossi c’è anche Pier Luigi Bersani. “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”, scrive.
ANSA/GIUSEPPE LAMI
Tajani: “Piango la scomparsa di Bossi, protagonista del cambiamento in Italia”
Su X il messaggio lasciato da il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani: “Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio e una preghiera perché riposi in pace”.
Casini: “Ha segnato la storia della politica italiana”
“Saluto con affetto e nostalgia Umberto Bossi, un indomito lottatore, un uomo rude e scomodo, ma anche profondamente buono. Ha segnato la storia della politica italiana: merita il rispetto non solo degli amici ma anche dei suoi oppositori”, afferma Pier Ferdinando Casini.
È morto Umberto Bossi
È morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, 84 anni, si è spento in serata a Varese.


