È morto Salvatore Lauro, armatore, imprenditore ed ex senatore della Repubblica, figura storica dell’imprenditoria marittima campana e tra i nomi più noti del trasporto veloce nel golfo di Napoli. Lauro sì
è spento a Ischia, dove era nato l’8 febbraio 1951. Guidava da anni il gruppo familiare legato ai collegamenti marittimi con le isole del Golfo, consolidando il marchio Alilauro come uno dei principali operatori privati del settore.
Settantacinque anni, figlio di armatore, Salvatore Lauro aveva ricoperto anche incarichi istituzionali nelle file del centrodestra, eletto al Senato nelle file di Forza Italia nel 1996 e poi rieletto senatore nel maggio 2001 con la Casa delle Libertà.
Negli anni aveva affiancato all’attività imprenditoriale una presenza costante nel dibattito economico e infrastrutturale del Mezzogiorno, intervenendo spesso sui temi della mobilità marittima e del turismo.
Sotto la sua guida il gruppo aveva ampliato collegamenti e servizi nel Tirreno, rafforzando le tratte verso Ischia, Capri e la Penisola Sorrentina, mantenendo centrale il ruolo del trasporto veloce nel sistema turistico regionale.
Nel 2025 aveva ricevuto un riconoscimento da Federitaly come “Ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo” per il contributo dato allo sviluppo del comparto marittimo nazionale.


