“Dopo 20 giorni di attacchi, oggi l’Iran non ha la capacità di arricchire uranio né di produrre missili balistici. E continuiamo a colpire”. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu in conferenza stampa, la seconda da quando è iniziata l’operazione ‘Il Ruggito del leone’.
“Stiamo eliminando la leadership iraniana e non importa chi li rimpiazzerà, perché sono Guardiani temporanei. Ieri abbiamo distrutto tutta la loro flottiglia sul Mar Caspio insieme ai nostri alleati americani. È presto per dire se il popolo iraniano sfrutterà le condizioni che stiamo creando per loro per uscire nelle piazze. Speriamo che accada, stiamo agendo perché accada, ma alla fine dipende solo da loro”, ha proseguito.
“Non si può fare una rivoluzione dall’alto, è vero. Ci sono molte possibilità per la componente interna dell’Iran, ma mi permetto di non parlarne ora qui. Non mi esprimo su chi deve essere la figura (che prenderà il potere), ma credo che Pahlavi sta cercando di unire la popolazione per una transizione democratica, tuttavia è presto per dire cosa succederà”, ha aggiunto.
“Quanto tempo prenderà (la guerra)? Fino a che sarà necessario”, ha detto ancora il primo ministro israeliano. “In una mano teniamo la spada di Davide, e l’altra è tesa verso la pace. Chi ci porgerà la mano in segno di pace, la stringeremo. A chi ci attaccherà, taglieremo la mano”.
“Israele sta contribuendo, con intelligence e altri mezzi, agli sforzi Usa per riaprire lo Stretto di Hormuz. Se questo è quello che fanno ora, immaginatevi come il regime degli Ayatollah potrebbe ricattare il mondo se avranno nucleari e missili balistici. Diversamente dalle fake news che circolano, Israele sta vincendo. Iran sta attaccando non solo Israele, ma tutto il Medio Oriente, come abbiamo sempre avvertito”, ha quindi sottolineato, esalutando i giornalisti stranieri ha affermato ironicamente: “Prima voglio dirvi che sono vivo e tutti voi siete testimoni. E ora che ho stracciato questo pezzo di fake news, passiamo agli aggiornamenti”, facendo riferimento alle false voci e video circolati sui social stranieri in cui si affermava che il primo ministro era morto.
Ed ha definito “una bufala” il fatto “che Israele avrebbe trascinato il presidente Trump… è ridicolo. Come ha detto Trump, c’è sempre un rischio quando si agisce, ma quando c’è una minaccia esistenziale, il rischio molto più grande è quando non si agisce. L’Iran stava spostando sottoterra il programma nucleare e sviluppando missili balistici intercontinentali. La gente dice: ma non li aveva ancora. Quando non si subito agisce il rischio è enorme”.


