BOLOGNA – E’ un Natale col fiato sospeso quello che si appresta a vivere parte dell’Emilia-Romagna, per l’allerta rossa per maltempo che riguarda il cuore della regione, la pianura bolognese e le limitrofe aree di ferrarese e ravennate. La pioggia infatti non cessa e preoccupano i livelli dei corsi d’acqua. Già nella giornata della Vigilia prima l’Idice (che scorre alle porte di Bologna) e poi anche il Montone (nel Forlivese) avevano superato la soglia 3, la massima. Nell’Appennino centrale, invece, la neve la fa da padrona.
Si registrano le prime frane e il Comune di San Lazzaro ha deciso di estendere l’ordinanza di evacuazione dalle località più a ridosso dell’Idice.
“A Modena il giorno più piovoso del 2025”
Una Vigilia da record per Modena. Lo dice l’Osservatorio geofisico. “Il 24 dicembre 2025 entra ufficialmente nella storia meteo di Modena. Non è stata solo una giornata molto piovosa: è stata la Vigilia di Natale più piovosa dall’inizio delle osservazioni strumentali (1830), e il 24 dicembre è risultato anche il giorno più piovoso del 2025”. Qualche dato: “Il pluviometro dell’Osservatorio Geofisico di Modena ha misurato complessivamente 57.1 mm di pioggia. Oggi, giorno di Natale, alle ore 10 sono già piovuti 10.6 mm. Un valore straordinario per una data che, nell’immaginario collettivo, richiama fiocchi e atmosfera invernale”.
Piena per il Marzeno a Rivalta (Ravenna)
La situazione nel Reggiano: “Provincia divisa in due dal meteo”
Provincia di Reggio “divisa in due tra pioggia e neve”, spiega Meteo Reggio. “In pianura abbiamo forti piovaschi dal Po fino alla Pedecollinare, mentre oltre i 500 metri nevica copiosamente. Una neve molto bagnata che sotto l’aspetto dell’accumulo lascia molto a desiderare, ma ugualmente in grado di complicare la viabilità sulle strade”.
Protezione civile: “Il 26 dicembre allerta arancione”
La situazione in Emilia-Romagna è destinata a migliorare nel giorno di Santo Stefano. La Protezione civile ha emesso un’allerta arancione per criticità idraulica per la pianura bolognese (e zone limitrofe di Ferrarese e Ravennate), oggi interessata invece dall’allerta rossa.
“Per venerdì 26 dicembre non si escludono deboli precipitazioni sparse lungo i rilievi appenninici. La criticità idraulica è riferita alla propagazione dei colmi di piena dovuti alle piogge dei giorni precedenti. Nelle prime ore della giornata sarà possibile il permanere di livelli prossimi alla soglia 3 nelle sezioni vallive del Senio e dell’Idice (a S. Antonio) in calo durante la mattina. Nelle zone montane e collinari, in particolare del settore centro-orientale, saranno ancora possibili localizzati fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti”.
Sasso Marconi (Bologna), “fango e acqua su Porrettana e Ganzole”
A Sasso Marconi (Bologna) si riscontrano alcune criticità. “Prestare attenzione ai fiumi e ai torrenti che sono ingrossati per la ricezione delle piogge che arrivano anche da monte”, è l’invito del sindaco Roberto Parmeggiani. “Prestare attenzione quando vi mettete alla guida a pozzanghere, fango o buche poco visibili. In particolare sulla Porrettana ci sono alcune zone in sofferenza: sotto la Rupe, nei pressi dell’incrocio con Via Maranina, nei pressi dei Borghetti. Anche sulle Ganzole ci sono tratti con un livello di acqua e fango che richiedono particolare attenzione. Prestare attenzione al sottopasso San Lorenzo, attualmente percorribile ma con circa 10cm di acqua”.
Appennino centrale, continua a nevicare
Precipitazioni forti e quota neve su Parmense, Reggiano e Modenese: “Segnalati fiocchi fino a 200-300m”, scrive Centro meteo Emilia Romagna. Queste immagini sono di Pavullo nel Frignano (Modena), a circa 700m di quota.
Castel Bolognese (Ravenna), il Senio va in soglia arancione
“In seguito alle precipitazioni di questa mattina, intensificate sulla nostra collina, si è alzato in soglia arancione il livello del Senio a Tebano. A Casola il Senio rimane invece sotto la soglia gialla”, dettaglia il sindaco di Castel Bolognese (Ravenna) Luca Della Godenza.
Frana a Dovadola (FC), chiuso tratto della Ss Tosco-Romagnola
Una frana si registra anche lungo la SS67 Tosco-Romagnola in prossimità di Dovadola, un tratto è chiuso. Lo racconta Meteo-Pedemontana Forlivese.
San Lazzaro, allagamenti stradali provocati dal rio Brolo
A San Lazzaro di Savena (Bologna), territorio in cui vige l’allerta arancione ma che tiene gli occhi puntati sul corso dell’Idice, “durante la notte polizia locale, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile hanno monitorato costantemente la situazione, intervenendo con tempestività nei punti più critici, in particolare per alcuni allagamenti stradali alla Ponticella causati dal Rio Brolo, ora rientrato nei limiti, e in via del Seminario (causato da scarico della strada provinciale) e in via Galletta. Le ordinanze emesse ieri restano in vigore fino a nuova comunicazione, in particolare: evacuazione piani interrati e seminterrati alla Ponticella, Farneto, zona Idice; divieto di accesso alle zone interdette; attenzione massima negli spostamenti”.
Idice, a Pizzocalvo soglia rossa in aumento. “Possibili colme di piena nel pomeriggio”
Soglia rossa in lieve aumento, negli ultimi minuti, per l’Idice a Pizzocalvo e alla Chiusa Accursi, spiega Roberto Nanni (Meteoroby). Soglia arancione in aumento per lo Zena a Farneto, l’Idice a Sant’Antonio, il Sillaro a Portonovo, e, nel Forlivese, il Marzeno a Modigliana. “In questo momento i fiumi tra Romagna occidentale e Bolognese orientale/Imolese stanno avendo un nuovo incremento a monte, soprattutto Senio, Marzeno e Lamone potranno avere un nuovo colmo di piena significativo nel pomeriggio sulle pianure”, spiega ancora Nanni.
Romagna, Marzeno oltre la soglia arancione
“Veloce aumento del livello del Marzeno a Modigliana (FC), superata la soglia arancione con un livello di 1.06 metri. Da ore piove intensamente sui rilievi tra forlivese, ravennate e bolognese”, ricorda Emilia-Romagna meteo.
L’esperto: “Fino a 150mm di pioggia in 36 ore”
Ancora cifre su quanto sta accadendo in Emilia-Romagna. La perturbazione che ormai insiste sulla regione da 36 ore ha portato, spiega Roberto Nanni di MeteoRoby, ad “accumuli, nelle aree più esposte, localmente fino a 150mm di pioggia”. In questo momento l’unico corso d’acqua in soglia rossa “rimane l’Idice a Pizzocalvo (Bologna) ed alla chiusa Accursi. Le piene si avranno però nelle prossime ore anche sulle pianure romagnole”.
San Lazzaro, estesa l’ordinanza di evacuazione dai seminterrati: “Attenzione al rio Brolo”
Il Comune di San Lazzaro (Bologna) ha esteso nelle scorse ore l’ordinanza di evacuazione dai piani seminterrati. Oltre all’area di Pizzocalvo, via Fondé, Idice, Farneto, ovvero le zone più vicine al corso dell’Idice, “a scopo precauzionale, e viste le condizioni meteo e le possibili criticità del Rio Brolo, viene estesa l’evacuazione dei piani interrati e seminterrati anche alla zona Ponticella”.
Frana a Fontanelice
A Fontanelice, nell’Imolese, la strada provinciale 33/via della Renana è interrotta per una frana che ha invaso completamente la strada subito sopra l’abitato di Fontanelice. “La Città Metropolitana è all’opera per attivare uomini e mezzi in grado di ripristinare la viabilità al più presto, e sono attivi anche i vigili del fuoco, ma non è al momento possibile dire se la strada verrà riaperta in giornata”, scrive il Comune.
La situazione dei corsi d’acqua: Idice oltre soglia 3, lo Zena in soglia arancione
Emilia-Romagna meteo rendiconta sulla situazione dei corsi d’acqua. Soglia rossa per il fiume Idice a Pizzocalvo con 1.09 metri, in leggera flessione.
Soglia arancione invece, per il torrente Zena a Farneto, livello di 1.58 metri, in leggero aumento; per l’Idice a Castenaso con un livello di 9.52 metri in leggero calo; per il Correcchio a Correcchio Sillaro con un livello di 22.01 metri, in leggera crescita; per il Sillaro a Sesto Imolese con un livello di 13.49 metri, in leggera crescita; per il Sillaro a Portonovo con un livello di 11.96 metri in leggero aumento; per il Gaiana a Massarolo con un livello di 19.62 metri in calo. (picco raggiunto questa mattina con soglia rossa a 20 metri); per il Santerno a San Bernardino con 11.27 metri in calo; per il Senio ad Alfonsine con un livello di 10.48 metri, in calo; per il fiume Secchia a Ponte Bacchello con un livello di 9.93 metri, in leggero aumento.
Appennino romagnolo, pioggia quasi ovunque
Spostandosi invece in Romagna, si registra pioggia “fin sulle vette, tranne due”, racconta Emilia-Romagna meteo. “Piove sul Carpegna, sul Fumaiolo a 1400 metri con +1.7 gradi e al Passo della Calla a 1296 metri. Nevica invece sul Monte Falco e Falterona dove si registrano +0 gradi fin sui 1450 metri circa”.
Video. L’Idice oltre soglia rossa nel Bolognese
Le immagini della scorsa notte del livello delle acque dell’Idice nel Bolognese, ancora oltre la soglia massima, diffuse da Emilia-Romagna meteo.
Bologna, immagini del torrente Idice nella notte. Continua l’allerta rossa

Nevica anche nel Parmense
Neve anche sui rilievi di Parma, fino a quote collinari: accade per esempio a Cedogno, posta a 435 metri.
Appennino reggiano, neve al suolo già dai 450 metri
“Tanta Neve in Appennino, tracce al suolo a partire dai 450m”, spiega ReggioEmiliaMeteo. “Continuerà a nevicare nelle prossime ore, fino a sera, con quota neve in possibile calo a cavallo del mezzogiorno. Prestare attenzione agli spostamenti”.
Appennino bolognese: nevicata abbondante, ora pioggia
“Dopo la nevicata di stanotte a Loiano e Monghidoro (qui piuttosto abbondante), ora la pioggia la sta velocemente sciogliendo” gli accumuli nevosi, racconta il portale Loianoweb. Siamo nell’Appennino bolognese.
Idice oltre la soglia rossa anche alla Chiavica di Accursi
Presso la Chiavica di Accursi – fra Molinella (BO) ed Argenta (FE) – l’Idice resta oltre la soglia rossa. AL momento segna un livello di 16.2m, quando la soglia 3 è posta 50 cm più sotto.
Bassa Romagna, Sillaro intorno alla soglia 2
È appena terminata una riunione di coordinamento della Protezione civile a livello di Unione dei Comuni della Bassa Romagna, scrive su Facebook il sindaco di Conselice Andrea Sangiorgi. “Nella notte sono caduti circa 20-30 mm d’acqua a monte dei nostri fiumi di interesse. In particolare sul Sillaro, il fiume che dall’inizio di questa allerta delineava una maggiore criticità, si attende un colmo a Portonovo intorno alla soglia 2, come ieri, non registrando al momento particolari criticità. Si delinea quindi una fase in via di miglioramento”.
L’allerta per la giornata di oggi. Piene dei fiumi, neve in montagna, possibili mareggiate
L’allerta della Protezione civile diramata per la giornata di oggi prevede “previste precipitazioni diffuse e persistenti, soprattutto sul settore centrale della regione, che potranno generare diffusi fenomeni franosi, ruscellamento lungo i versanti e innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua con superamenti della soglia 2”. Ma la zona della pianura bolognese sarà interessata da “superamenti della soglia 3 sugli affluenti in destra Reno con alimentazione collinare”.
Per quanto riguarda la montagna invece, “sui settori appenninici e collinari emiliani i fenomeni saranno nevosi a partire da quote attorno ai 300/400 metri, con accumuli di 5-15 cm sulle zone collinari e di ulteriori 20-30 cm sulle zone montuose”
Lungo la costa, infine, “sono inoltre previsti venti di burrasca moderata (62-74 km/h) da nord-est, con rinforzi o raffiche di intensità superiore, con mare agitato, localizzati fenomeni di erosione dei litorali, delle dune e degli argini invernali, nonché ingressioni marine che possono interessare gli stabilimenti balneari. Saranno possibili inoltre esondazioni di fiumi e canali alla foce, per le difficoltà di deflusso delle piene in mare”.
Appennino centrale imbiancato dalla neve
Se la pianura e i rilievi della Romagna fanno i conti con la pioggia, l’Appennino centrale si risveglia invece immerso in un paesaggio innevato, come mostrano le webcam di Sestola (Modena), dove al momento, a quota 1000 metri, si registra una temperatura inferiore allo zero
L’Idice a Pizzocalvo ancora sopra soglia 3
L’Idice resta oltre la soglia rossa in località Pizzocalvo, San Lazzaro di Savena, toccando quota 1.14 metri (la soglia 3 è posta a 1 metro). E’ un dato in lieve calo, alle 6.45 era a quota 1.21. “Le piogge delle ultime ore”, riporta l’ultimo monitoraggio di Arpae, l’agenzia regionale per l’ambiente, “hanno generato nuovi incrementi che si propagano nei tratti vallivi degli affluenti di Reno. Le piene di Secchia, Panaro e Reno si stanno propagando a valle con livelli inferiori alla soglia 2. Nelle prossime ore graduale attenuazione sulla pianura centro-orientale; fenomeni deboli e stazionari sulla pianura occidentale e sui rilievi. A partire della mattina si prevede un’intensificazione delle precipitazioni sui rilievi centro-orientali”.
Occhi puntati sugli affluenti del Reno
Sono i fiumi e i corsi d’acqua a preoccupare. Soprattutto gli affluenti in destra Reno alimentati dalle piogge in collina. In particolare occhi puntati sull’Idice – che già nella giornata della Vigilia ha superato la soglia 3, la massima, così come ha fatto in serata il Montone (FC) – ma anche il Sillaro e il Quaderna.
Fino a 39mm di pioggia in sette ore
La pioggia non ha dato tregua per tutta la notte. “L’area più colpita, in queste prime 7 ore della giornata di Natale, è stata quella del bolognese e rilievi tra ravennate e forlivese occidentale”, spiega Emilia-Romagna meteo. Gli accumuli più ingenti si registrano a Monzuno (Bologna), con 39.2 mm, e Botteghino di Zocca, nella Val di Zena (Bologna), con 37.1 mm Da inizio peggioramento si contano 194mm a San Savino di Modigliana (FC), 153 a Riviera (Bologna).
Meteo, un Natale in allerta rossa
Pioggia battente sul cuore dell’Emilia-Romagna, è un Natale da allerta rossa per quanto riguarda la pianura bolognese (interessate anche le aree confinanti di Ferrarese e Ravennate) e allerta arancione su un’ampia parte del territorio che riguarda soprattutto la Romagna. Occhi puntati su fiumi e corsi d’acqua.


