Giornata di maltempo sulla Capitale con forti raffiche di vento e rovesci diffusi. Da questa mattina è scattata l’allerta arancione su tutta la regione Lazio, con il Sindaco di Roma che ha firmato una nuova ordinanza per i giorni 14 e 15 febbraio 2025.
Foce del Tevere, emergenza rientrata: 5 persone alloggiate in un centro anziani
Pericolo allagamento rientrato alla foce del Tevere a Passo della Sentinella. Dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco la situazione è tornata sotto controllo. Le famiglie sono ritornate a casa e delle 50 persone evacuate questa mattina, per cinque di loro è stato necessario l’allontanamento e un alloggio presso un centro anziani.
La situazione sulle strade provinciali a nord di Roma
La situazione sulle strade provinciali a seguito dell’ondata di maltempo che sta attraversando il territorio a nord di Roma:
– Chiusa da questa notte per Frana la Palomberese, strada 636 km 25+00, in corso la pulizia della scarpata e messa in opera di new jersey.
– Strada 21a, comune di Sant’Oreste, per frana la carreggiata sarà parzializzata con istituzione del senso unico alternato.
– Chiusa per frana la Sp Sacrofano Cassia nel tratto urbano di Campagnano. Ora in corso i lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza e la viabilità.
– Chiusa anche la Sp 4a Settevene Palo I dalla Cassia Bis al bivio per Anguillara km 6+300 per allagamento.
– Parzializzata la circolazione al km 9+400 della SP 216 Maremmana III (Via Montecompatri n.40) per motivi di salvaguardia della incolumità Pubblica.
Disagi anche a Ostia
Disagi per maltempo anche a Ostia, anche se non ci sono evacuazioni statali: i problemi sono legati all’erosione. In sostanza la sabbia a Ostia è stata quasi tutta divorata dalle onde. A Ponente il mare è ormai arrivato a ridosso del marciapiede e sta scavando le fondamenta della strada: se continua potrebbe mettere in pericolo la tenuta della strada. Anche al Pontile non c’è più sabbia: l’acqua di mare è entrata nel ristorante del Capanno, noto stabilimento sul litroale, allagando le sale ei locali. Infine continuano a crollare gli stabilimenti già distrutti dalle mareggiate preedenti come il Kursaal, l’Hibiscus, lo Shilling e lo Sporting Beach. Dopo aver spaccato il ristorante dello Sporting, ora le onde alte fino a due metri hanno spaccato anche le fondamenta di cemento della piscina dello stesso stabilimento.
I residenti al Passo della Sentinella: “Di noi si ricordano solo quando c’è da intervenire”
Il maltempo e il vento nella notte tra venerdì e sanato 14 febbraio hanno causato forti problemi al litorale romano e alla foce del Tevere. A Fiumicino circa cinquanta persone sono state evacuate in via precauzionale in via del Passo della Sentinella, un’area antropizzata a ridosso della foce del fiume dove abitano più di duecento famiglie. I problemi per i residenti sono iniziati fin dalle prime ore del mattino, quando il mare alimentato da un forte vento di libeccio ha esondato oltrepassando la scogliera costruita anni fa per cercare di contenere le onde. L’acqua di mare ha allagato le strade ed è arrivata fino al piazzale principale del Passo, che sovrasta di qualche metro le case che diversi anni fa sono state costruite spontaneamente tutto intorno, persino a ridosso del mare, nonostante il pericolo di esondazioni e allagamenti. Alle sette del mattino di sabato 14 febbraio l’acqua è infatti entrata nelle abitazioni, allagando il pianoterra e soprattutto i Giardini delle villette che si trovano a ridosso della scogliera. Non pochi i problemi causati ai residenti che hanno spazzato e asciugato i mobili e vestiti come hanno potuto. Poi l’acqua è defluita e la situazione è migliorata lentamente. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco, il personale della protezione civile e gli agenti di polizia locale di Fiumicino: non ci sono stati feriti fra i residenti anche se i soccorritori dei vigili del fuoco hanno tratto in salvo una coppia di anziani e una persona disabile di 82 anni che era rimasta intrappolata in casa a causa dell’acqua di mare che aveva inondato l’ingresso. “Da anni chiediamo al Comune di Fiumicino di fare un canale intorno agli scogli per consentire all’acqua di mare di defluire quando esonda, ma non lo hanno mai fatto in venti anni. Di noi si ricordano solo quando siamo in pericolo, allora arrivano tutti. Ma poi se ne vanno quando c’è da intervenire”, spiega Vasile, residente al Passo della Sentinella da più di dieci anni.
Viterbese, costone frana su due case a Canepina
I vigili del fuoco sono dovuti intervenire questa mattina a Canepina, in provincia di Viterbo, per la frana di un costone di roccia che ha coinvolto due abitazioni, situate in località Madonna delle Grazie. Dalle prime ricostruzioni, il costone ha ceduto a causa del maltempo, generando una frana di terra alberi cha ha investito due abitazioni che si trovavano subito sotto. Illesi i residente delle case, evacuati dai vigili del fuoco. I vigili del fuoco. Sul posto anche il personale del 118 ei carabinieri della stazione locale.
Civita Castellana, allagamenti su Cassia e Nepesina
Allagamenti in rapido peggioramento sulla strada Nepesina tra il borgo e Civita Castellana. La strada statale è interrotta all’altezza del ponte della curva del Casotto dove si registrano oltre 40 cm di acqua in rapido innalzamento. Anche sulla Cassia il sottopasso all’altezza del caseificio Fulvi e del centro commerciale Conad è completamente allagato.
Villa Pamphili chiusa e allagata
Cancelli chiusi a Villa Pamphili a causa delle forti piogge e raffiche di vento. La limitazione delle attività ludico ricreative e sportive nelle aree pubbliche e nelle aree aperte al pubblico sono state indette dall’ordinanza firmata ieri dal sindaco di Roma. Nel provvedimento fino a cessate esigenze ci sono alcuni divieti come quello di accesso, transito o circolazione alle aree verdi, ai giardini, ai parchi e alle ville storiche.
Allagamenti a via Anguillarese
Ulteriori disagi si segnalano alle porte di Roma, con via Anguillarese completamente allagata nel tratto tra Anguillara e Residenza Claudia. Percorso alternativo su via di Santo Stefano.
Previsioni meteo di oggi
Allerta arancione per forte vento e temporali previsti per il fine settimana del 14 e 15 febbraio. Il tempo per San Valentino sarà burrascoso: in particolare “dalle prime ore di sabato 14 Febbraio 2026, e per le successive 12-18 ore, per cui si prevedono sul Lazio precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequenti attività elettrica e forti raffiche di vento.” Verranno per questo motivo aperti il centro operativo comunale e le unità di crisi locali a partire dalla mezzanotte. Alta l’attenzione, con particolare attenzione ai livelli del fiume Aniene e dei suoi affluenti.
Il sindaco di Roma Gualtieri ha firmato un’ordinanza con la quale vieta le attività ludico ricreative o sportive sulle aree pubbliche fino alla fine dell’emergenza. Chiusi i parchi ei cimiteri. Annullati anche gli eventi previsti. Nessuna sfilata di maschere del centro.
Fiumicino, mareggiata alla foce del Tevere
Una mareggiata questa mattina a causa del maltempo è avvenuta alla foce del Tevere. L’acqua del fiume e del mare ha provocato l’inondazione di alcuni case e baracche presenti alla foce del fiume nel comune di Fiumicino. Sul posto i vigili del fuoco ei sommozzatori che stanno evacuando circa 50 persone al Passo della Sentinella. La Protezione civile sta monitorando anche la situazione dell’idroscalo.


