Trump, nel discorso tenuto ieriha valutato un successo l’attacco all’Iran (“li stiamo massacrando”) e non ha escluso l’invio di truppe di terra per spegnere nel più breve tempo possibile i tanti focolai che si sono accesi in Medio Oriente. Teheran, sempre sotto scacco dell’Idf, sta rispondendo con missili e droni: sotto attacco Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Nuove operazioni che hanno portato gli Stati Uniti ad affermare che “nelle prossime ore l’intensità dei nostri attacchi potrebbe aumentare”. Accelerata che potrebbe arrivare dopo che l’ambasciata americana UN Riad è stata colpita da due droni: nessun ferito.
Riprendono gli scontri in Libano tra Israele e Hezbollah
Dopo che l’Idf ha invitato la popolazione di una dozzina di città del sud del Libano ad evacuare la zona, sono riprese le ostilità con Hezbollah, che ha annunciato di aver lanciato missili e droni contro Israele.
Media: “Colpito il ponte che collega Arabia e Bahrein”
Un drone lo ha colpito ponte Re Fahdche collega il Bahrein Tutto’Arabia Sauditasecondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Altro citata dalla Tass. Secondo l’agenzia gli Stati Uniti avrebbero potuto utilizzare questo collegamento di trasporto lungo 25 chilometri (circa 15,5 miglia) per evacuare il proprio personale militare dal Bahrein.
L’Idf: “Intercettati due droni dal Libano”
Due droni provenienti dal Libano e diretti verso Israele sono stati intercettati e abbattuti. Lo ha rivelato l’Idf su Telegram.
Riad: “Distrutti otto droni iraniani”
Il ministero della Difesa dell’Arabia Saudita ha reso noto di aver intercettato e abbattuto otto droni iraniani diretti verso Riad.
L’Australia: “Colpita base usata dalle nostre truppe a Dubai”
L’Australia afferma che l’Iran ha colpito una base utilizzata dalle sue truppe vicino a Dubai. Il ministro della Difesa australiano, Riccardo Marlesha dichiarato che le forze iraniane hanno colpito la base aerea di Al Minhad, dove sono di stanza le truppe australiane, la prima notte del conflitto. Ha affermato che tutti i soldati australiani sono “al sicuro e presenti” e che circa cento di loro sono di stanza in Medio Oriente. La maggior parte risiede negli Emirati Arabi Uniti.
Gruppo iracheno rivendica l’attacco a Erbil
Un gruppo iracheno rivendica l’attacco a un hotel di Erbil che ospita truppe americane. Lo riporta Al Jazeerache afferma di stare ricevendo segnalazioni di un attacco alla capitale della regione curda irachena, vicino al confine con l’Iran. La Resistenza islamica In Iraq ha rivendicato la responsabilità di aver effettuato un attacco con droni contro un hotel che, a suo dire, ospitava truppe americane a Erbil. Un video pubblicato su Telegram dall’agenzia di stampa irachena No mostra nel frattempo un edificio in fiamme. Il post affermava che i droni erano stati lanciati verso “basi di occupazione”.
Israele ha riaperto il valico per gli aiuti a Gaza
Israele ha annunciato la riapertura di un valico di frontiera con Gaza per consentire “l’ingresso graduale degli aiuti umanitari”, chiuso sabato in seguito all’inizio degli attacchi israelo-americani contro l’Iran. La decisione di riaprire il valico di Kerem Shalom è stata presa “in conformità con una valutazione della situazione della sicurezza”, ha riferito il Cogat, l’organismo del ministero della Difesa israeliano responsabile degli affari civili palestinesi. Sabato Israele ha annunciato la chiusura dei valichi di frontiera con Gaza, incluso Rafah, al confine tra i territori palestinesi e l’Egitto, adducendo motivi di “sicurezza”, dopo l’inizio dell’operazione militare che ha portato all’uccisione di Khamenei. Le Nazioni Unite hanno chiesto la riapertura “il prima possibile” di questi valichi di frontiera, attraverso i quali passano gli aiuti umanitari, le evacuazioni mediche ei rifugiati che tornano nei territori palestinesi.
Trump: “Risponderemo all’attacco alla nostra ambasciata a Riad”
Gli Usa risponderanno all’attacco contro l’ambasciata americana a Riad. Il presidente Donald Trump ha detto che “presto scoprirete quale sarà la ritorsione” all’attacco e alla morte di militari statunitensi durante il conflitto in Iran, ha postato Kellie Meyer di NotizieNazione su X, citando un’intervista con il tycoon. “Mi ha anche detto che non crede che saranno necessari interventi sul campo”, ha aggiunto Meyer. L’ambasciata Usa a Riad è stata colpita da due droni, provocando un incendio limitato e alcuni danni materiali, nel resoconto diffuso dal ministero della Difesa saudita. Non ci sarebbero feriti.
Netanyahu: “L’Iran stava costruendo nuovi siti nucleari. Ora o mai più”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha giustificato l’attacco a Teheran dichiarando che l’Iran stava costruendo nuovi siti per armi nucleari che sarebbero stati impossibili da attaccare nel giro di pochi mesi, rendendo urgente l’attacco al Paese. “Hanno iniziato a costruire nuovi siti, nuovi luoghi, bunker sotterranei, che avrebbero dovuto reso immuni i loro programmi di missili balistici e di bombe atomiche nel giro di pochi mesi. Se non si interviene ora – ha detto a Fox Notizie –, non si potrà intervenire in futuro”. Il premier israeliano ha ribadito che “non ci sarà una guerra infinita. Potrebbe volerci tempo, ma non anni”. L’obiettivo sarà “creare le condizioni necessarie affinché il popolo iraniano prenda in mano il proprio destino e formi un proprio governo democraticamente eletto, che renda l’Iran un Paese diverso. Ora – ha concluso – è governato da fanatici che vogliono la distruzione degli Stati Uniti”.
Ambasciata americana a Riad colpita dall’Iran, nessun ferito
L’ambasciata americana UN Riad è stata colpita da due droni iraniani che hanno generato un incendio. L’edificio era vuoto al momento dell’impatto. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa saudita non ci sarebbero feriti ei danni materiali sarebbero limitati.
Riad, a fuoco l’ambasciata americana
Incendio all’ambasciata americana di Riad dopo l’attacco iraniano che ha colpito la capitale dell’Arabia Saudita.
Esplosioni nel quartiere diplomatico di Riad
Nel quartiere diplomatico di Riad, dove si concentrano molte ambasciate, sono state udite delle esplosioni.
Israele: “Nuovo attacco contro Hezbollah a Beirut”
L’esercito israeliano sta attualmente attaccando “i centri di comando ei depositi di armi di Hezbollah UN Beirut“. Lo riferisce l’Idf.
Proseguono i bombardamenti su Teheran
Colonne di fumo ed esplosioni continuano senza sosta a Teheran. Israele sta portando avanti l’offensiva che, poche ore fa, ha portato alla distruzione della sede della tv di Stato iraniana.
Hezbollah: “Attacco a Israele mossa difensiva”
Il gruppo libanese Hezbollah ha dichiarato che il suo attacco contro Israele è stato un “atto difensivo” deciso dopo oltre un anno di attacchi israeliani nonostante un cessate il fuoco. “Per quindici mesi l’aggressione israeliana contro il Libano è continuata attraverso omicidi, distruzioni e ogni forma di atto criminale”, ha affermato il gruppo sostenuto dall’Iran che, però, non ha menzionato il recente assassinio di Khamenei a differenza di una dichiarazione fatta in precedenza.
Missili anche sugli Emirati Arabi Uniti
I missili iraniani stanno colpendo anche gli Emirati Arabi Unitiha riferito il ministero della Difesa del Paese del Golfo.
Nuova onda di missili su Israele dall’Iran
L’esercito israeliano ha riferito che i suoi sistemi di difesa stanno lavorando per intercettare una nuova onda di missili lanciati dall’Iran e ha esortato i residenti in diverse aree a cercare riparo. “L’Idf ha recentemente identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono operativi per intercettare la minaccia”, ha dichiarato l’esercito israeliano.


